Riprende il campionato della squadra tarantina. I rossoblu, ospiti della capolista Caserta, vendono cara la pelle motivati anche dalla responsabilità di giocare con un logo speciale sulle maglie
Una giornata da non dimenticare questa per la società tarantina, targata Ristorante “LA LAMPARA”, tante le emozioni vissute, una su tutte quella di essere stati testimonial della campagna pubblicitaria 1billionhungry , iniziativa intrapresa dalla FAO che mira a far firmare una petizione ad un milione di persone entro ottobre ed è semplicissimo farlo basta collegarsi sul sito www.1billionhungry.org e seguire le semplici indicazioni.
I Tritons infatti hanno giocato con le maglie ideate per l’iniziativa e seguendo il fenomeno che ormai dilaga in tutta il globo sono entrati in campo urlando quello che è il tormentone di questa iniziativa ovvero “ I’M MADE AS HELL” come esclamazione di rabbia al fatto che ad oggi un miliardo di persone ancora soffrono di cronica mancanza di cibo, le foto ed il video saranno resi pubblici sul sito della FAO e sul canale web youtube della 1BILLIONPROJECT, la società jonica ringrazia pubblicamente FRANCESCO BASILE, tarantino DOC, uno degli ideatori della campagna per averci scelto come testimonial ed invitano tutti a firmare questa lodevole petizione.
La seconda emozione per gli jonici è stata quella di giocare in un campo storico del baseball italiano, un campo dove è stata giocata la serie A e le partite dei mondiali di baseball, i tarantini abituati ad allenarsi in ben altri scenari rimanevano a bocca aperta dinnanzi a questa struttura ma l’emozione durava poco infatti gli jonici scendevano in campo determinati a fare bene al cospetto della capolista squadra campana dei Falchi e partono subito forte con la parte alta dell’attacco molto aggressiva, il lanciatore casertano Corbo viene colpito da Augusto Maggio e dal capitano Salvatori andando a mettere pressione sulle basi poi ci pensavano Morales e Calò a portarli a casa, i Tritons sono avanti per due a zero, nella fase difensiva il lanciatore rossoblù Morales dimostrava che c’era poco da scherzare mostrando le sue veloci traiettorie e soltanto un paio di errori permettevano al Caserta di pareggiare.
Nel secondo inning le due squadre si equivalgono, i tarantini recriminano per un paio di chiamate arbitrali molto casalinghe, si va al terzo con con i casertani in vantaggio di punto frutto della battuta di Ayumar Castro, giocatore domenicano del Caserta, il terzo inning invece vede la squadra guidata da coach Diana sugli scudi, Valente e Maggio Augusto vanno in base, il lanciatore Corbo è in difficoltà, Salvatori con una battuta vincente manda a casa Valente è il punto del pareggio, il manager casertano Pacheco preoccupato corre ai ripari cambiando il lanciatore, sul monte saliva Gennaro Seguella, nel box di battuta per gli ionici si presentava Antonio Maggio, il prima base tarantino autore fin qui di una stagione al di sotto delle aspettative colpisce duro spedendo la pallina ben oltre gli esterni mandando a casa altri due punti, nella parte bassa i Falchi capiscono che i tarantini non vanno sottovalutati e che i risultati mostrati nelle giornate precedenti non erano frutti del caso, il lanciatore Morales però li tiene a bada tranquillamente forte di una difesa attenta guidata dall’interbase grottagliese Michele Fornaro, autore di giocate spettacolari. Si arriva al quinto inning con i Tritons ancora in vantaggio per 5-3 ad un passo dalla chiusura dello stesso, infatti con la situazione di 2 out la giovane squadra tarantina paga dazio per il gap dato dell’esperienza che permette di gestire i momenti critici e topici del match, il lanciatore Morales lascia la partita alla soglia dei 100 lanci tra gli applausi del pubblico, sul monte saliva Andrea Varrassi al rientro dopo il recupero da un infortunio, ma complice una serie di errori difensivi ed una brutta giornata concedeva ai casertani 9 punti, che segnavano di fatto la partita, una volta passati avanti nel punteggio l’esperto team non concedeva più nulla ai tarantini nonostante un'altra battuta di Antonio Maggio ma i Tritons lasciano gli uomini sulle basi e la partita finisce a favore dei Falchi che con questa vittoria raggiungono il primo posto.
Al termine del match coach Diana mostra una contenuta soddisfazione per la prova della squadra ma in casa Tritons nessuno si illude il lavoro da fare per recuperare i 10 anni di inattività è duro e richiederà tempo, ma la strada è tracciata ora bisogna solo imboccarla, nonostante la grande difficoltà di non avere un campo dove allenarsi e giocare, infatti i Tritons dopo la trasferta di Foggia del 27 giugno giocherà le ultima partite in casa sul campo (calcio) 167 di Grottaglie.
Antonio Maggio
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