Correvano i fine anni 90,il presidente della FIBS Fraccari definiva Taranto l’isola felice del baseball nel sud Italia,in quel momento nella provincia jonica c’era un grande fermento e grande interesse per uno sport affascinante quale il baseball, già negli anni 70/80 c’era stato un gruppo di pionieri che aveva fondato una squadra che aveva giocato alcuni campionati poi se ne persero le tracce.
I derby che si giocavano in quegli anni erano davvero infuocati,molto sentiti, la supremazia cittadina era cosa seria,teatri di queste partite erano lo stadio comunale “Atleti azzurri d’Italia” del rione Tamburi quando giocavano in casa i Mariners mentre nel caso contrario si giocava all’Ippodromo PaoloVI,una volta una partita fu sospesa per mancanza di luce,dopo 5 ore di partita nessuno riusciva a spuntarla fino a quando l’arbitro nn fu costretto a sospenderla per mancanza di luce! Dopodichè si capì che questa divisione non portava molti vantaggi per tanti motivi,uno sport così poco conosciuto incontra davvero notevolissime difficoltà che vanno dalla sistemazione logistica,il reperimento dei fondi economici sempre molto esigui e per lo più erano i giocatori ad autotassarsi,quindi i due movimenti confluirano in un’unico progetto ed unica squadra che mantenne il nome di Mariners Taranto,questo si pensava potesse essere il passo necessario per dare una svolta a questo sport nella citta tarantina ma si rivelò una scelta sbagliata,perchè scaramucce interne portarono ad un disgregazione lenta che culmino nel 2003,ovvero ultimo anno di vita del sodalizio jonico.
Nella provincia invece c’erano gli Azimut Avetrana, team anch’esso con una certa storia alle spalle,tanti campionati di serie B tante soddisfazioni ,di pari passo si formò un team anche a Ginosa grazie alla grande passione di Peppino Piccolo che ben presto tirò su un bel team con un ottimo settore giovanile,il movimento poteva contare tanti appassionati e giocatori ma ben presto questa favoli finì,i motivi o le colpe vanno equamente divise ma la cosa più triste era la scomparsa di tutti i team dai vari campionati,nessuna squadra continuò l’avventura e ben presto si persero le tracce di questo sport nel capoluogo jonico.
Ma a distanza di tanti anni,grazie alla passione di un temerario che risponde al nome di Michele Fornaro il baseball si riaffaccia nel capoluogo jonico,infatti Fornaro che di questa squadra è presidente, coach e giocatore ha fondato i BLACK SHEEP GROTTAGLIE,squadra che ha visto la sua nascita ufficiale nel settembre 2008 e che la vede già protagonista di un campionato di serie C2,questo sport ha suscitato subito entusiasmo nella cittadina jonica,tanti si sono avvicinati a questo sport ed il buon Michele sta tirando su a tempo di record un movimento davvero degno di nota,risvegliando l’entusiasmo anche chi pensava che il mitico guantaone non averebbe più potuto utilizzarlo.
Coloro che vogliono informazioni maggiori possono visitare il sito ufficiale www.grottagliebaseball.it e contattare direttamente la società.
Antonio Maggio
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