Taranto si affida al fortino di “casa” per fare punti. Leale non recupera Valentini ma promette: “Abbiamo la rabbia in corpo”. Conversano: “La vittoria è d’obbligo”
Cus Jonico in cerca di riscatto, sabato alle ore 18 al
PalaMazzola contro la lanciatissima Planet Catanzaro per la 20/a giornata del campionato DNC. La sconfitta di Trani non è andata giù alla squadra del presidente Cosenza che, contro il fanalino di coda del girone H, ha perso un’importante occasione per fare punti e aumentare il proprio bottino in classifica. Un’amarezza che, nonostante le assenze di tre giocatori: Libroia, Valentini e Greco, non nasconde neanche coach Leale: “Per la sconfitta di Trani non mi arrampico a cercare scusanti”. Il tecnico rilancia per sabato: “Catanzaro è una squadra tostissima ma noi abbiamo la rabbia in corpo, siamo come una tigre ferita, pronti a dare il 110% perché sappiamo che ogni errore può costare caro”.
Il dirigente responsabile della squadra, Roberto Conversano che come al solito prova a risvegliare nei giocatori la grinta tipica del Cus Jonico: “Nell’ultimo quarto a Trani, per recuperare, non siamo stati cattivi visto che abbiamo fatto un solo fallo. Se si vuole combattere, i falli vengono da se e non possiamo permetterci di chiudere con tre nostri atleti che insieme fanno un solo fallo in 38 minuti giocati a testa”. Conversano è duro con i suoi giocatori: “Voglio prima il carattere e poi viene la tecnica che ognuno mette a disposizione della squadra altrimenti sarebbe basket femminile… Questa è una sveglia”. Chiaro l’obiettivo e il dictat del dirigente dei “reds”: “Voglia una squadra maschia. La vittoria è d’obbligo visto che la nostra forza è in casa ed in casa torneremo il 31/03”.
Per il Cus infatti quella contro Catanzaro rappresenta l’ultima gara casalinga prima di un lungo periodo che vedrà Taranto giocare ben 4 volte fuori casa e riposare in altre due occasioni in coincidenza con le gare “saltate” contro Termoli e Libertas. Il match casalingo tornerà a fine marzo contro Salerno e non escluso che ci siano novità logistiche.
Quanto a sabato, il Cus dovrà fare a meno di Valentini ancora alle prese con l’infortunio muscolare al polpaccio che lo ha fermato contro Venafro. Rientrano Greco e Libroia.
Di fronte un Catanzaro reduce da tre successi consecutivi che ne hanno ulteriormente rilanciato il campionato. I calabresi hanno 4 punti di vantaggio in classifica sul Cus e occupano il 5° posto solitario. Nell’ultima gara contro Airola, la squadra di coach Tunno ha piazzato ben 4 giocatori in doppia cifra: Pellicanò (17), Cattani (12), Fall (11) e Scuderi (10), più o meno gli stessi che decisero il match di andata perso da Taranto 73-59. Un altro stimolo per il Cus alla ricerca del riscatto a 360°.
Palla a due alle ore 18 al PalaMazzola, sabato 4 febbraio. Ingresso a 2.50 euro. Arbitri dell’incontro: Stefania Perrone di Catania e Angelo Mucella De Gaetano di San Filippo Del Mela (Me).
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