Impegno difficile per la squadra tarantina che va nel Salento contro la quinta forza del campionato. Coach Leale recupera De Amicis e chiede: “Dai miei più cattiveria”.Le buone notizie, in casa Dld Basket, arrivano dall’infermeria che finalmente si è svuotata. Durante la settimana, dopo la sconfitta interna contro l’Invicta Brindisi, coach Leale ha recuperato tutti i suoi effettivi anche coloro che avevano affrontato non al meglio la gara contro i messapici.
Tra tutti, il ritorno più atteso, in vista del match di domenica in terra salentina contro la Nuova Pallacanestro Nardò, è quello di Maurizio D’Amicis. Il pivot ionico, la cui assenza è pesata tantissimo lo scorso sabato contro Cristofaro e Morrone, si è ripreso della febbre e al 99% sarà della partita. Unico ostacolo da superare per vederlo sul parquet leccese sarà il taglio dell’over che come al solito coinvolgerà lui, Piroddu e Massari. L’impressione, però, è che l’escluso sia uno degli altri due.
Sta bene anche Ferrante e soprattutto il play, Andrea Greco, reduce da una botta in faccia.
Di fronte, come detto, la Dld si troverà la squadra di Nardò, allenata da coach Marzano, di sicuro vogliosa di cancellare la brutta sconfitta di Trani contro l’ex fanalino di coda del torneo, ora in grande ripresa. Una battuta d’arresto determinata anche in questo caso soprattutto dalle assenze. Nardò è la quinta forza del girone Puglia e si avvale di un pivot argentino di livello, Carlos Sordi che ha già fatto male al Cus Jonico, nel girone di andata, mettendo a segno al PalaRicciardi ben 26 punti per una vittoria netta della sua squadra, 80-56. Altri giocatori forti sono il play Colella e l’ultimo inserimento, Todisco arrivato dalla serie superiore. Anche i nuovi della Dld, Morel e D’Amicis hanno saggiato la forza della squadra di Marzano, a inizio stagione, nelle file della Cedat Mesagne che perse contro i salentini prima di sciogliersi e abbandonare il campionato. Ma l’aspetto più importante è il fattore casalingo; Nardò tra le mura amiche del “Pallone Tensostatico” non perde dal 15 Novembre (sconfitta contro Bari) e nell’ultima gara casalinga ha superato il muro dei 100 punti (106 per l’esattezza contro Castellana).
Lo sa bene il tecnico del Cus Jonico, Nicola Leale che cerca di mettere in guardia i suoi ragazzi: “Partita difficilissima, loro in casa si esaltano e soprattutto vengono da una sconfitta e vorranno prontamente rifarsi. Dobbiamo prendere la gara con la giusta attenzione ma soprattutto voglio che i miei giocatori giochino con la giusta rabbia”. La determinazione è il fattore su cui più si è concentrato il coach della Dld durante la settimana di allenamenti: “Non mi interessa che i ragazzi mi svolgano il compitino neanche quando facciamo gli esercizi più semplici. Voglio sempre la giusta concentrazione e aggressività da riversare poi in partita”. Aggressività, determinazione e rabbia, tre ingredienti importanti per provare a violare il parquet di Nardò. In fondo le strisce di risultati positive sono fatte per essere interrotte.
Sta bene anche Ferrante e soprattutto il play, Andrea Greco, reduce da una botta in faccia.
Di fronte, come detto, la Dld si troverà la squadra di Nardò, allenata da coach Marzano, di sicuro vogliosa di cancellare la brutta sconfitta di Trani contro l’ex fanalino di coda del torneo, ora in grande ripresa. Una battuta d’arresto determinata anche in questo caso soprattutto dalle assenze. Nardò è la quinta forza del girone Puglia e si avvale di un pivot argentino di livello, Carlos Sordi che ha già fatto male al Cus Jonico, nel girone di andata, mettendo a segno al PalaRicciardi ben 26 punti per una vittoria netta della sua squadra, 80-56. Altri giocatori forti sono il play Colella e l’ultimo inserimento, Todisco arrivato dalla serie superiore. Anche i nuovi della Dld, Morel e D’Amicis hanno saggiato la forza della squadra di Marzano, a inizio stagione, nelle file della Cedat Mesagne che perse contro i salentini prima di sciogliersi e abbandonare il campionato. Ma l’aspetto più importante è il fattore casalingo; Nardò tra le mura amiche del “Pallone Tensostatico” non perde dal 15 Novembre (sconfitta contro Bari) e nell’ultima gara casalinga ha superato il muro dei 100 punti (106 per l’esattezza contro Castellana).
Lo sa bene il tecnico del Cus Jonico, Nicola Leale che cerca di mettere in guardia i suoi ragazzi: “Partita difficilissima, loro in casa si esaltano e soprattutto vengono da una sconfitta e vorranno prontamente rifarsi. Dobbiamo prendere la gara con la giusta attenzione ma soprattutto voglio che i miei giocatori giochino con la giusta rabbia”. La determinazione è il fattore su cui più si è concentrato il coach della Dld durante la settimana di allenamenti: “Non mi interessa che i ragazzi mi svolgano il compitino neanche quando facciamo gli esercizi più semplici. Voglio sempre la giusta concentrazione e aggressività da riversare poi in partita”. Aggressività, determinazione e rabbia, tre ingredienti importanti per provare a violare il parquet di Nardò. In fondo le strisce di risultati positive sono fatte per essere interrotte.
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