Anche i piccoli della Virtus Taranto hanno avuto la loro festa di fine stagione con i pari età del Cus Jonico. Il dirigente Virtus, Festinante: “Vogliamo creare un settore giovanile ionico”.Feste in piazza, basket day al Palamazzola, chiusure stagionali al Palaricciardi. Feste a profusione per il mini-basket tarantino nel nome della gioia e del divertimento, basi fondanti dello sport e della pallacanestro ancor più quando a praticarla sono loro, i più piccoli.
Anche la Virtus Taranto ha svolto la sua festa di fine stagione e lo ha fatto in “famiglia”. Sugli spalti gli orgogliosi genitori dei bambini iscritti ai corsi di mini-basket, sul parquet a misurarsi con i ragazzi della Virtus, i pari età del Cus Jonico, “sede distaccata” di San Giorgio accompagnati dal responsabile Paolo Giostra, dall’istruttore Andrea Greco e dal presidente Sergio Cosenza.
Giochi con la palla a spicchi, attività ludico sportive, discese a canestro, piccole partitelle tra coetanei. Questa la ricetta di un pomeriggio all’insegna del basket come tanti ne hanno vissuti i ragazzi, dalla classe ’98 al 2002, coordinati da Mimmo Festinante ed Enzo Festinante quali presidente e dirigente responsabile della Virtus che svolge le sue attività tra la palestra della Ricciardi e quella dell’Archimede.
Proprio Enzo Festinante sottolinea la grande risposta ottenuta: “Per noi della Virtus questo era il primo anno, il riscontro è stato più che soddisfacente ma la cosa che mi preme sottolineare è la sinergia che si è instaurata con le altre società di pallacanestro prima fra tutte il Cus Jonico con cui abbiamo organizzato la festa del mini-basket in piazza della Vittoria”.
Una sinergia ultimamente ha visto scendere in campo in maniera forte anche il Cras Basket, campione d’Italia in A1 femminile. Insomma il mini-basket tarantino vede adesso un dispiegamento di forze non indifferente e remano tutte nella stessa direzione che Enzo Festinante traccia: “L’obiettivo principale è creare un settore giovanile di tarantini e farli crescere tutti insieme, loro come atleti e noi come dirigenti e istruttori, senza preclusioni e divisioni tra le varie società”.
L’inizio è buono ma c’è ancora tanto da lavorare come sottolinea lo stesso Festinante: “La base è ottima ma rispetto ad altre realtà della stessa Puglia siamo ancora all’anno zero”.
E mentre il basket ionico riscopre o meglio sviluppa una nuova unione di intenti, loro i più piccoli si preparano a godersi il mare e le vacanze estive, poi con l’autunno torneranno di nuovo i corsi di mini-basket a rendere meno amara per molti il ritorno mattutino sui banchi di scuola.
Luca Fusco ADDETTO STAMPA DELLA DLD BASKET TARANTO
















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