Per l’omologazione della struttura con o senza parquet allargato necessari i lavori sul fronte sicurezza. Il Cus Jonico deciderà se farli con le altre squadre o se giocare altrove.
Tempo di decisioni importanti in casa Dld Basket Taranto. Non si tratta di mercato estivo ma la questione è comunque delicata e prospetta scenari nuovi che potrebbero cambiare radicalmente il futuro del Cus Jonico.
Nelle settimane scorse era spuntato il nodo relativo al parquet del PalaRicciardi che necessiterebbe di essere allargato, secondo le direttive del Comitato Regionale Fip, per passare dagli attuali 26x14mt ai canonici 28x15 ed ospitare la tracciatura dettata dalle nuove regole sull’area dei 3 secondi e la linea del tiro da tre. In casa ionica si sperava in un'altra deroga come successo negli anni passati. Ed invece dalla Fip Puglia è arrivato un cambio di direzione che pone un serio problema per la Dld Basket come per le altre società che utilizzano la “palestra” di via Golfo di Taranto. Deroga sulle misure del parquet possibile ma tolleranza zero sul fronte “sicurezza strutture”. Una po’ come passare dalla padella alla brace, considerando che la Ricciardi, di proprietà comunale, sicuramente non brilla per modernità. Tanti sarebbero i lavori di adeguamento alle UNI 15567 in materia di strutture sportive necessari: dai maniglioni antipanico alle porte, ai paraspigoli per il tavolo degli arbitri passando per le luci di emergenza. Lavori che sicuramente non farà il Comune di Taranto. La telefonata tra il dirigente Dld Basket, Roberto Conversano e gli assessori al ramo Sport e LL.PP di Palazzo di Città ha prodotto una fumata nera. Nel bilancio di previsione, approvato nel giugno scorso, non ci sarebbero margini per ottenere uno stanziamento, al massimo più in là un parziale rimborso. Ma i lavori andrebbero fatti con grande celerità perché la stagione comincerà a fine settembre ed i commissari Fip Puglia inizieranno a breve il loro giro di “perlustrazione”. Bisognerà quindi prendere una decisione ed in fretta. Come detto il problema non riguarda solo il Cus Jonico che utilizza in gestione il PalaRicciardi così come altre tre società: la Libertas, che sarà impegnata nello stesso torneo di C Puglia, e poi Santa Rita e Virtus per le categorie inferiori. Una spesa che andrebbe divisa secondo una tabella millesimale che tiene conto delle ore di utilizzo della struttura stessa tra allenamenti e partite. Non è escluso se non si troverà un accordo tra le parti e se soprattutto i lavori risulteranno troppo onerosi che qualcuno scelga di emigrare verso altre strutture. Il dirigente responsabile della dld Basket, Roberto Conversano, non scarta a priori nessuna ipotesi: “Abbiamo subito contattato delle ditte per i lavori al fine di sapere il preventivo di spesa. Poi d’accordo con gli altri prederemo una decisione. Potremmo anche optare per una scelta ‘differenziata’: allenamenti alla Ricciardi e partita da un'altra parte. Vedremo”. Le possibilità in questo caso non sarebbero che due: il PalaMazzola oppure il PalaIkos di San Giorgio dove il Cus Jonico tiene i corsi di minibasket con Andrea Greco e Paolo Giostra, anche se pure in questo caso andrebbero fatti dei lavori di adeguamento ma di minore entità rispetto alla Ricciardi. Insomma estate calda per il basket tarantino.
Luca Fusco ADDETTO STAMPA DLD BASKET TARANTO
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