La società biancazzurra ufficializza l’arrivo del giovanissimo portiere: classe ’95, arriva dal Torre Santa Susanna.
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La società biancazzurra ufficializza l’arrivo del giovanissimo portiere: classe ’95, arriva dal Torre Santa Susanna.
Le biancazzurre passano nel Salento, finisce 3-5 per le ragazze del tecnico Abbracciavento. A segno Laneve, Ruggieri, Angela Carrieri, Orlando e Velasevic. Per le locali inutile la doppietta di capitan Ottobre Prima spigliato e cinico, poi masochista ma vincente.
Le martinesi passano anche a Fasano con un poker, le leccesi conquistano tre punti sul campo del fanalino di coda (2-3).
A poche ore dal sentito derby con il Real Statte, Vincenzo Maffei non si nasconde: “Vogliamo vincere per acquistare tanto morale e per guadagnare rispetto con le altre squadre”.
di Gisberto Muraglia
Focus Foggia-Real Statte è semplicemente “il derby”. Una partita molto in sentita in Capitanata, promette spettacolo e gol ai fortunati che, al Pala Da Vinci (ore 16), assisteranno all’incontro. Il match d’andata terminò con una vittoria dello Statte in quel di Montemesola, un risultato di misura (1-0) che a Foggia non hanno dimenticato. Rispetto al primo atto di questa affascinante sfida, la Focus ha più esperienza, voglia di rivalsa anche dopo il ko di Messina prima della sosta e soprattutto una Giusy Soldano in più, la tanto attesa ex. Ad esternare le sensazioni in casa Focus, a poche ore dal confronto, è il presidente Vincenzo Maffei. Il massimo rappresentate del sodalizio rossonero è come sempre di poche parole. Poche ma incisive, perché Maffei è in pieno clima partita.
Nonostante l’inaspettata sconfitta patita domenica a Messina, per le rossonere si chiude un anno solare di tutto prestigio. Dopo la pausa natalizia arriveranno i tre punti a tavolino per il ritiro del Trinakria, sulla carta prossimo avversario delle rossonere. Ritorno vero in campo nel derby con lo Statte. (nella foto di Paolo Giuva un'esultanza della Focus)
di Gisberto Muraglia
E’ vero, la sconfitta con il Ganzirri non ci voleva proprio. Non è piacevole pensare di aver lasciato tre punti ad una compagine che non vinceva dalla seconda giornata (2-1 interno al Pescara), come non è piacevole pensare che il tuo avversario è di fatto, dopo l’addio del Trinakria, la squadra con il peggior attacco (17) e con la peggior difesa (62). Entrare in campo convinti dei propri mezzi si, ci sta. Ma entrare in campo convinti di vincere, no. Non va bene. L’errore classico di chi va a giocare contro l’ultima in classifica. Tuttavia, una prestazione da archiviare e da non ripetere, non va certamente a scalfire quanto di buono fatto finora dalla Focus Foggia. L’anno scorso di questi tempi, infatti, le satanelle militavano nel campionato regionale. Un cammino lento, paziente, ma alla fine rivelatosi trionfale, culminato con lo spareggio vinto con il Venosa che decretò lo storico approdo in serie A. E nemmeno i quindici punti conquistati dalle rossonere al giro di boa dell’attuale campionato sono da buttare, tutt’altro.
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