Soddisfatto e pragmatico il tecnico Abbracciavento dopo il blitz di Taviano: “Qualche errore di troppo in zona gol, dobbiamo essere più cattivi. Ma l’importante è aver portato a casa altri tre punti”.
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Soddisfatto e pragmatico il tecnico Abbracciavento dopo il blitz di Taviano: “Qualche errore di troppo in zona gol, dobbiamo essere più cattivi. Ma l’importante è aver portato a casa altri tre punti”.
Le biancazzurre hanno ripreso la preparazione, riflettori puntati sulla trasferta salentina di domenica. Recupero con il Free Style Martina fissato per il 25 gennaio
Prosegue la preparazione dello Stone Five in vista della prossima partita di campionato di domenica, quando le biancazzurre del tecnico Giuseppe Abbracciavento saranno di scena nel Salento in casa del Sirio Taviano. Le martinesi sono reduci dal rinvio della partita di domenica, occasione in cui sarebbe stato tempo di derby con il Free Style. Ma i pensieri e gli umori della truppa di Abbracciavento non possono non andare all’ottimo pareggio ottenuto lo scorso venerdì in casa della vice capolista Effe.Gi.Castellana. Nella tana delle ragazze di mister Fanizzi lo Stone Five ha conquistato un punto difficile, almeno stando a quelle che erano le previsioni.
Ancora rimandata la prima vittoria casalinga dei ragazzi di mister Tucci, passano i baresi 3-5
Rimandata alla prossima occasione la prima vittoria casalinga della Virtus Castellaneta mentre il Città di Bari conquista i primi tre punti in trasferta. Nel primo tempo c’è stato grande equilibrio in campo con i valentiniani al tiro al 7’ con Gadaleto, al 10’ con Tarquinio e al 17’ con Addabbo; al 18’ Latorre para su Garofali e in due minuti, al 21’ e al 22’, la Virtus colpisce il palo, prima con Tarquinio e poi con Gadaleto. Al 24’ il Bari passa in vantaggio su rigore trasformato da Papappicco e concesso dall’arbitro per atterramento di Sasanelli; al 29’ la Virtus va vicina al pareggio con Tarquinio che si vede deviare il tiro da Armenise con il portiere fuori dai pali.
Euforia a mille dopo la super vittoria interna di ieri contro la Virtus Roma, battuta 4-1. Adesso le lucane volano. E se… (in foto l'allenatrice Nicoletta Sergiano)
di Gisberto Muraglia
Durante la webcronaca dell’incontro Carlo De Sandoli, solerte e passionale addetto stampa dell’Ita, lo ha ripetuto più volte: “Nicoletta Sergiano, tu non sei normale! Nicoletta, tu sei una pazza!”. Ha ragione. Nicoletta è la Sergiano allenatrice del Salandra, quella formazione che dopo il pluri-decorato Real Statte ha steso anche la Virtus Roma. E se metti insieme Statte e Roma ci escono cinque scudetti, altrettante Coppe Italia e quattro Supercoppe di marca stattese. Tralasciando volutamente gli sconfinati titoli regionali. Ieri al Pala “Saponara” di Salandra è arrivata l’ennesima conferma della bontà di questa squadra, l’autentico incubo delle big. Guardando la partita il primo impatto ricevuto è stato quello di una squadra, l’Ita, paziente, mai frenetica, saggia tatticamente. La Roma ha attaccato, creato occasioni, ma questa irriverente Salandra non ne ha mai subito il timore reverenziale, ne si è scomposta. Dal canto suo ripartiva, cinica e spietata, con le sue giocatrici portate in Lucania da quella “pazza” di coach Sergiano, capace di mettere insieme un mix tanto giovane quanto esplosivo. Eh si, perché ad un certo l’età media non superava i ventidue anni.
Colpo di mercato del sodalizio biancazzurro: laterale classe ’87, arriva dal Torre Santa Susanna. E’ stata fortemente voluta dal direttore sportivo Gisberto Muraglia. Ieri esordio con gol a Castellana.
Lo Stone Five Martina comunica di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive di Alessandra Orlando, laterale classe ’87 proveniente dal Torre Santa Susanna, formazione militante nel campionato Uisp. L’esperta calcettista brindisina è il rinforzo della sessione invernale del mercato, fortemente voluta dal nuovo direttore sportivo dello Stone Five, Gisberto Muraglia. Una new-entry che regala alla rosa del tecnico Giuseppe Abbracciavento un tassello importante per il raggiungimento dell’obiettivo dichiarato dal sodalizio biancazzurro, ovvero quello di concludere il campionato nelle zone nobili della classifica. Dribbling secco, ottima visione di gioco e diligenza tattica sono alcune delle doti della Orlando, capace di bagnare al meglio il suo esordio realizzando il secondo gol nel 2-2 di ieri nel recupero col Castellana. Un gol giunto a coronamento di una prova da ricordare.
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