Ai mondiali di Shanghai la nazionale azzurra di pallanuoto trionfa superando i campioni uscenti della Serbia ai supplementari
Diciassette anni dopo la vittoria mondiale di Roma e dopo la debacle sempre a Roma di due anni fa quando ottenne un deludente undicesimo posto,il Settebello azzurro torna sul tetto del mondo e lo fa con un grande allenatore Campagna ed i suoi determinanti schemi infarciti di continuo pressing, e con una grande squadra capeggiata dal sontuoso Tempesti il quale con le sue innumerevoli parate distribuite in tutto il torneo ha contribuito in maniera decisiva al successo tricolore. Il match si apre con il vantaggio azzurro ad opera di Gallo che con un gran tiro supera il portiere serbo.1-0 per l'Italia sara' anche il risultato alla fine del primo tempo nel quale Tempesti e' autore di tre parate decisive,Deserti coglie un doppio palo a colpo sicuro e Gallo colpisce il palo interno con una gran staffilata dall'angolo destro.
La Serbia pareggia grazie ad un nostro regalo : Giorgetti intercetta molto bene un cross al centro dell'area poi maldestramente passa la palla a Tempesti permettendo ai serbi di realizzare il piu' facile dei gol.Un gran gol di Cuk porta in vantaggio 2-1 la Serbia,Figlioli colpisce la traversa e si arriva cosi' all'intervallo lungo.
Ad inizio terzo tempo Aicardi dal centro area non sbaglia e fa 2-2.La Serbia reagisce colpendo un palo in superiorita' numerica e poi realizzando con Filipovic il gol del 3-2.
Ancora Aicardi da perfetto centro boa, su preciso passaggio di Gallo, infila il gol del 3-3.Figlioli realizza un gran gol fintando il passaggio e poi colpendo inesorabilmente nell'angolo,l'Italia torna in vantaggio e conduce 4-3.La Serbia spreca l'ennesima superiorita' numerica facendosi cogliere in fuorigioco,poi colpisce un palo e successivamente una traversa.L'Italia invece e' molto cinica : in superiorita' numerica Presciutti vola in contropiede e,tutto solo davanti al portiere serbo,lo trafigge imparabilmente, 5-3 Italia e fine terzo tempo.
Il quarto ed ultimo tempo si apre con un rigore a favore della Serbia con Tempesti che ipnotizza Filipovic neutralizzandogli il penalty.La Serbia comunque non si scompone e con Udovicic accorcia le distanze, 5-4 Italia.In superiorita' numerica con gol di Presciutti su assist al bacio di Gallo l'Italia ripristina il doppio vantaggio, 6-4.La Serbia pero' riaccorcia ancora una volta le distanze con un gol realizzato in superiorita' numerica da parte di Pijetlovic.Altro rigore stavolta davvero inspiegabile concesso alla Serbia : tra le giuste proteste del coach Campagna Filipovic stavolta realizza, 6-6 e tempi supplementari.
In superiorita' numerica di due unita' l'Italia torna avanti per 7-6 con il terzo sigillo personale di Aicardi.La Serbia ribatte colpo su colpo e,in superiorita' numerica, con Filipovic firma il gol del 7-7.Si arriva dunque alla vera svolta del match : terzo rigore per la Serbia stavolta giusto e secondo miracolo di Tempesti che neutralizza il tiro di Filipovic.Dal possibile -1 l'Italia passa a condurre 8-7 con il gol di Felugo altro grande protagonista di questo mondiale.Nel secondo tempo supplementare Tempesti salva miracolosamente su Udovicic : e' l'ultimo acuto di una memorabile partita,tutti giu' in vasca a festeggiare,l'Italia e' campione del mondo.
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