Lassù, a Puòs d’Alpago, dove le verdi montagne del bellunese fanno da dolce corona al suggestivo lago di Santa Croce, si è svolta la 2^ tappa del campionato italiano di Touch rugby. Giornata luminosa e sole ardente sin dalle prime ore del mattino ma ciò non ha impedito alle 10 squadre scese sul “green” (le 8 iscritte al Campionato e 2 in gara per l’occasione ma fuori classifica: Tamarindi e Rugby Alpago) di darsi battaglia senza risparmio di energie. Dopo la combattuta fase a gironi, sono risultate particolarmente appassionanti e spettacolari le semifinali che hanno visto protagonisti gli Orange, padroni di casa, opposti ai Brianza e Modena alle prese con i Bandiga, campioni in carica. Le due partite, tiratissime ed emozionanti, sono terminate entrambe solo agli extra-time. Ben giocata ed equilibrata anche la finale Orange-Modena ma alla lunga la tenuta fisica (le squadre disputavano la sesta impegnativa partita in un sol giorno), la compattezza e l’efficacia degli schemi dei bellunesi hanno avuto la meglio sugli emiliani. Un rotondo 3-0 ha sancito il meritato successo finale degli arancioni, che così hanno bissato il successo di Taranto e cominciano a cullare un fantastico sogno tricolore. La terza piazza ai Bandiga che nella finalina hanno battuto Brianza.
Ai Delfini Erranti di Taranto il significativo premio “Touch Spirit”, assegnato dal comitato organizzatore alla squadra che meglio ha interpretato nella giornata il vero spirito di questo sport (schierati giocatori/trici di tutte le età, rispetto delle regole, costante correttezza e fair play).
Questa la classifica generale dopo la seconda tappa: Orange Touch Belluno 30 punti; Bandiga Rovigo e Modena 22; Dolcè (Vr) e Dragoni Milano 16; Mastini Milano 13; Delfini Erranti Taranto 11; Brianza Verderio Inferiore (Lc) 9

















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