Nello scorso week end, l'isola di Grado, nella location della Beach Arena, ha ospitato il Master Finale , del campionato italiano che, dopo le defezioni dei siciliani del Seprako Beach di Siracusa e dei sardi del Sinnai, ha visto ai nastri di partenza le migliori dieci squadre del panorama nazionale, suddivise in due ragruppamenti.
Girone 1; Daggs Strani Tipi, Stone Chappels, Sabbie Mobili, Paesium e The Sick Side. Girone 2: Padova Beach, Pessimi, The Monsters, Molesta Quindicina e Amatori Rugby Taranto. La compagine rossoblu, unica squadra meridionale giunta a queste finali e unica squadra in rappresentanza della serie C, pur essendo stata inserita in un girone di ferro con atleti provenienti dal Super 10 e dalla serie A, ha vissuto un'esperienza tecnica ed umana irripetibile. Nonostante il gap fisico e tecnico l'Amatori, scesa in campo con Sperti, Mantellini, Scavo, Gomini, Soprano, Rizzato, Caiazzo, Molfese, Monaco, De Robertis, Piccione, Busco e Cicorella, si è fatta apprezzare per le sue doti di mobilità, freschezza e simpatia, diventando da subito la mascotte del torneo. Nella giornata d'apertura della manifestazione, il passaggio delle pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori, ha salutato atleti e spettatori con la classica fumata con i colori della bandiera nazionale. Al termine di due giornate intensissime, con partite tiratissime e molto spettacolari, i Pessimi di Roma hanno conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo italiano di beach rugby, dimostrando di essere la squadra più forte del circuito. Scenario delle grandi occasioni quello offerto dalla Beach Arena dello Sport Village, che ha visto il tutto esaurito nel pomeriggio delle finali, con una presenza di oltre tremila spettatori. Tre tribune affacciate sul mare adriatico, con un panorama stupendo e la costa dalmata sullo sfondo. Soddisfatti gli organizzatori della Lega Italiana di Beach Rugby per un master , che ha visto un comportamento esemplare in campo e fuori. Una finale nazionale, che ha sottolineato la crescita del livello del gioco e della qualità delle squadre. Tutti da elogiare i delfini rossoblu, che hanno affrontato tutti i match a testa alta, lanciando il cuore oltre l'ostacolo e meritando il rispetto dei più quotati avversari, molti dei quali hanno assicurato la loro presenza alla tappa di Chiatona del prossimo anno. Con il rientro in città, dopo questa lunga ed esaltante stagione del beach rugby, iniziata a maggio e che ha raggiunto il culmine con la vittoria della Magna Grecia Cup, c'è stato il tanto agognato rompete le righe. Un mese di meritato riposo, per riprendere a fine agosto la preparazione in vista del campionato di serie C, dove gli jonici, dopo il secondo posto della passata stagione, vogliono essere ancora protagonisti.
L'addetto stampa Antonio Minelli
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