L'Italia del tennis femminile stacca il biglietto per la finale di Fed Cup, battendo a sorpresa la corazzata russa detentrice del titolo. A novembre, la formazione di Corrado Barazzutti incontrerà gli USA che hanno avuto la meglio sulla Repubblica Ceca.Dopo il 2-0 di ieri, frutto delle vittorie di Flavia Pennetta contro la Chakvetadze e di Francesca Schiavone sulla forte Svetlana Kuznetsova, oggi il punto decisivo è arrivato proprio grazie alla vittoria della tennista milanese che ha avuto la meglio sulla giovane Pavlyuchenkova dopo un match durato più di due ore e cinquantaquattro minuti. Eppure la seconda giornata nell’impianto del Nova Yardinia era iniziato male per i colori azzurri, visto che nella sfida tra numero uno, Flavia Pennetta si era arresa malamente alla Kuznetsova in due set (6-0, 6-3), in un’ora e trenta di gioco.
La gara. Senza storia il primo set, con la tennista brindisina che non riesce a trovare contromisure al gioco veloce e potente della numero 9 del ranking mondiale; nella seconda partita, invece, dopo essere andata sotto 2-0, l’azzurra riesce a portarsi sul 4-3 e 30-30 ma due errori gratuiti le fanno perdere l’ottavo gioco. La tennista russa chiude il match nel gioco successivo: il punto decisivo arriva con un doppio fallo della pugliese.
Nel secondo match, invece, il capitano russo schiera a sorpresa la diciassettenne Pavlyuchenkova (n° 28 al mondo) che, per nulla intimorita, vince i primi due giochi dell’incontro. La Schiavone non sta a guardaree pareggia subito i conti per poi vinceree altri due games consecutivi che le permettono di portarsi sul 4-2. Il set è molto equilibrato infatti si va avanti fino tie-break, dove la spunta l’azzurra che lotta su ogni palla e ne approfitta anche di qualche errore gratuito dell’avversaria.
Nella seconda partita l’equilibrio dura fino all’ottavo gioco, quando la russa strappa il servizio alla tennista azzurra portandosi sul 5-3. La Schiavone risponde con un contro-break ma non può nulla nel gioco successivo: la Pavlyuchenkova chiude la seconda partita al quarto set point.
Si decide tutto nel terzo set. E’ una bella partita, molto tirata ed equilibrata che fa divertire i circa 4000 tifosi presenti sugli spalti dell’impianto di Castellaneta Marina. La leonessa milanese sfodera tutta la sua grinta portandosi sul 5-1. In campo c’è una sola giocatrice: la russa è alle corde e riesce a resistere fino al 5-2. L’azzurra vince al nono game regalando alla sua nazionale il punto decisivo e la finale.
"Sono felice- afferma la tennista milanese vera artefice della vittoria- e lo sarei stata molto di più se avessi saputo che avremmo affrontato in finale la Repubblica Ceca. Voglio ringraziare i tanti tifosi presenti sugli spalti che ci hanno sempre sostenuto: non dimentichiamoci che noi andiamo a giocare in città lontane dove nessuno ci conosce e dove a seguire le nostre partite ci sono dice spettatori, invece giocare qui ci ha regalato forti emozioni".
Dopo Charleroi 2006 l'Italia del tennis femminile cercherà di regalare un'altra vittoria.
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