Tutto secondo pronostico (o quasi) nella giornata finale del 2° Campionato di Touch rugby, torneo a carattere nazionale molto ben organizzato da TRI (Touch Rugby Italia) e riconosciuto dalla Federazione Internazionale Touch. Il titolo tricolore è andato meritatamente alla squadra che è stata in testa alla classifica dall’inizio alla fine: gli Orange di Belluno. Non è bastata, infatti, l’orgogliosa 4^ tappa dei Bandiga di Rovigo, campioni uscenti, che si sono aggiudicati girone, semifinale e finalissima del torneo di Milano. Il vantaggio accumulato nelle tappe precedenti dal team dolomitico nei confronti dei rodigini era tale da tenerlo abbastanza al riparo. Semmai molti più pericoli per i neocampioni potevano venire da Modena Touch, piazzata alla vigilia a soli tre punti dalla vetta. Ebbene la prima sorpresa è venuta proprio dagli emiliani che, pur accusando qualche assenza di rilievo, sono apparsi comunque per tutta la giornata privi anche della carica fisica e soprattutto mentale che un’occasione del genere richiedeva. I “canarini” hanno clamorosamente mancato persino l’accesso alle semifinali, finendo purtroppo soltanto sesti nel torneo e scivolando così in terza posizione nella classifica generale finale. L’altra grande sorpresa della giornata è stata l’eccellente prestazione dei Delfini Erranti. Scesi in campo determinatissimi, con il principale scopo di evitare l’ultima piazza, i rossoblù tarantini sono andati ben al di là delle aspettative, disputando un girone eliminatorio decisamente da applausi. In sequenza: inizio arrembante con larga vittoria proprio su Modena Touch (4-1 con mete di Zazzera (2), Corsini, G.Palmitesta), pareggio (2-2 Corsini, G.Palmitesta) con l’esordiente ma già molto competitiva Verona Touch, altra schiacciante vittoria sui Mastini di Milano (4-0 Fecci, Zazzera, Zaccaro, Corsini) nel match più atteso ed importante ai fini della classifica. Centrato l’obiettivo e raggiunta la certezza dell’inatteso quanto meritato passaggio in semifinale, si sono concessi l’unica “distrazione” (2-3 Corsini, Campana) con l’altra compagine milanese dei Dragoni. Ma è stato a questo punto che il team jonico, per nulla pago del primo posto nel girone, si è addirittura superato, prima imponendo il 3-3 (Santoro, Duran, Corsini) proprio ai neolaureati campioni d’Italia di Belluno cui hanno dovuto cedere il passo solo al drop-off (tempo supplementare) e poi riscattandosi con grande sicurezza nei confronti dei Dragoni (3-2 Corsini, Zazzera, Talamo) nella finale per il 3° posto. L’esaltante “cavalcata” ha così permesso alla squadra del bravo ed appassionato mister Emanuele Novellino di conquistare un gratificante sesto posto nella classifica generale finale. Ma non sono casuali i progressi dei Delfini Erranti: da un lato la lenta ma costante crescita tecnica ed una più accurata preparazione fisica nel periodo estivo, dall’altro la continua azione promozionale sul territorio, l’avvicinamento ed il coinvolgimento di realtà ed appassionati della palla ovale, stanno gradualmente dando i frutti sperati. Sul terreno di Noverasco, infatti, all’entusiasmo ed al grande cuore del gruppo storico tarantino si è aggiunto il contributo di qualità di Gianluigi Fecci (validissimo e simpaticissimo giocatore gallese dalle chiare origini italiane), quello dei due foggiani Luigi Zazzera (alla seconda pregevole partecipazione in maglia rossoblù e già integratosi alla perfezione) e Michele Terlizzi, storica anima del rugby dauno, e quello altrettanto efficace del longilineo quanto elegante e preciso Marco Campana da Catanzaro. Una particolare menzione merita anche il quartetto femminile presente a Noverasco (Barbara Duran, Federica Greco, Veronica Santoro, Maurizia Zocche) che pur messo in grossa difficoltà da guai fisici non indifferenti nel corso delle varie partite, ha resistito con tenacia “spartana” e commovente dedizione alla maglia, risultando alla fine anch’esso elemento essenziale nell’esaltante giornata milanese. Per donne ed uomini in maglia rossoblù non era (e non è stato) per niente facile disputare 6 partite ad alta intensità in un sol giorno. Lo hanno fatto alla grande e con lo spirito di gruppo necessario, ripagati alla fine dal risultato più che lusinghiero. Oltre i già menzionati, questi gli altri generosi giocatori tarantini scesi in campo nel corso della giornata: A. e G. D’Alfonso, G. Calìa, A. Micaglio, S. Esposito ed il giovanissimo M. Palmitesta. Qualche scampolo di partita lo ha giocato anche lo stesso allenatore E.Novellino. Bella tutta la giornata sportiva ma da ricordare anche la divertente e contagiosa festa finale per tutti i partecipanti nel riuscitissimo “terzo tempo”, ottimamente organizzato dai Mastini, ospitali e cordialissimi padroni di casa. Classifica Torneo di Milano: 1° Bandiga; 2° Orange; 3° Delfini Erranti; 4° Dragoni; 5° Dolcè; 6° Modena; 7° Brianza; 8° Mastini. Hanno partecipato, fuori classifica, Team Errea e Verona Touch. CLASSIFICA GENERALE FINALE: 1 Orange Touch Belluno 52 punti – Campione d’Italia 2010 2 Bandiga Rugby Touch Rovigo 49 3 Modena Touch 44 4 Dragoni Touch rugby Milano 34 5 Rugby Touch club Dolcè (Vr) 31 6 Delfini Erranti Touch rugby Taranto 27 7 Brianza Toucherz Verderio inf. (Lc) 23 8 Mastini Touch Milano 23
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