di Angelo Occhinegro
CAROSINO. Presi nuovamente di mira gli spogliatoi della stadio comunale «Miglietta» di Carosino. A distanza di una settimana, infatti, l’impianto sportivo è stato messo nuovamente a soqquadro da teppisti che si sono introdotti sabato notte dalla porta principale dello stadio, forzandola. Un altro raid per certi versi anche simile a quelli che si sono verificati nei mesi scorsi sempre a Carosino, sia presso la scuola media «Orazio Flacco» che presso la scuola elementare. In quell’occasione alcuni vandali si introdussero nel vano che ospita le pompe e allagarono lo stesso posto attraverso l’apertura dei bocchettoni dell’acqua, oltre a causare altri danni all’impianto di riscaldamento.
Danni che costrinsero l’Amministrazione comunale a fare i salti mortali per rimettere in sesto, in tempi brevi, le due strutture scolastiche perchè non ci fossero disagi alla collettività. In sette giorni, invece, la società di calcio della Stella Jonica Carosino, che milita nel campionato di Promozione, ha subito due incursioni da parte di teppisti il cui unico fine, evidentemente, è quello di divertirsi con queste bravate di cattivo gusto allagando gli spogliatoi e gli altri locali dello stadio «Miglietta».
Avant ’ieri mattina anonimi facinorosi - si legge in un comunicato stampa diramato dalla società calcistica - sono entrati nella struttura forzando la porta principale adiacente gli spogliatoi. I danni subiti dalla struttura sono stati ingenti perché sono stati aperti i rubinetti dell’acqua dei due spogliatoi, lasciando che si riversasse per tutto il corridoio, gli stessi spogliatoi (anche quello dell’arbitro) e il suo ingresso, oltre che gli stessi uffici.
«Abbiamo sporto denuncia alla locale caserma dei Carabinieri di San Giorgio Jonico - ha dichiarato il presidente del sodalizio sportivo Carmelo la Volpe - affinché si risalga agli autori di questo ennesimo, efferato oltraggio alla nostra società di calcio». E le indagini da parte delle forze dell’ordine che, nella mattinata di ieri si sono recati allo stadio di Carosino per i primi accertamenti, con in testa il maresciallo Adriano Meleleo, sono state subito avviate con la speranza di riuscire a risalire agli autori di quest’altro atto di vandalismo. Per fortuna i dirigenti della Stella Jonica hanno aperto in mattinata la struttura, visto che la squadra giovanile doveva giocare in casa, altrimenti l’allagamento e i danni sarebbero stati ancora più ingenti. Così come il consumo dell’acqua a go-go dopo aver constatato quanta ne è stata sprecata.
«E’ un ulteriore danno per il Comune - ha dichiarato Piero Galeone, team manager della squadra maggiore della Stella Jonica - giacché detiene sempre la titolarità della struttura sportiva». E’ indubbio che adesso tutte le istituzioni, in collaborazione con la società sportiva, dovranno fare fronte comune attraverso l’adozione di qualche forma di vigilanza. Un intervento, insomma, che scongiuri altri raid. Questo per non vanificare i sacrifici che stanno compiendo società e calciatori.
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