ECCELLENZA Tre punti d'oro per i giallorossi che mantengono vive le speranze di salvezza. Il successo esterno mancava dall'11 ottobre
di GRAZIANO FONSINO
CORATO – Un gol di Patera e tre parate salvavita di Minno. Tanto serve al Massafra per strappare una vittoria importantissima a Corato.
Tre punti d’oro che permettono ai giallorossi guidati da Marangio di non mantenere intatte le speranze di permanenza in Eccellenza, anche se, con la vittoria del Tricase, la virtuale zona playout resta comunque lontana, ancora, sette punti, e a sei giornate dal termine del campionato.Senza Turi e con tantissime assenze per infortuni, il Massafra si presenta a Corato cercando almeno di non perdere. Riesce a non prendere gol nel primo tempo, quando i padroni di casa hanno cercato in tutti i modi di superare Minno, senza riuscirci, e addirittura vince nella ripresa, finalizzando al meglio la prima azione del secondo tempo e chiudendo la saracinesca nel finale, nel momento di maggior pressione coratina. Da annotare sul taccuino c’è anche un gol annullato per parte, uno al Corato dopo appena tre minuti dal fischio d’inizio, siglato a gioco fermo da Di Domenico per fallo su Lopetuso, e uno al Massafra al 17’, con Scippo che supera in pallonetto Paternicò, ma anche in posizione di off side. La squadra di Lotito non può permettersi passi falsi, con la zona calda subito alle spalle e un periodo nero che dura ormai da settimane. Allora meglio non attendere e attaccare subito, ma Minno, al 12’, si supera deviando in corner un tiro al volo di Cesareo dal limite, lo stesso giocatore che all’andata aveva siglato la rete del definitivo 1-1 a Massafra, e che davanti al suo pubblico gioca solo metà tempo, sostituito nella ripresa da D’Ambrosio. Giornata da dimenticare. Di Domenico è il più pericoloso. Lo è all’ 8’ su punizione, ma la barriera respinge, e lo è di più al 24’ quando approfitta di una disattenzione di Carlucci per cercare la porta. I sogni di gloria dell’attaccante, però, cozzano contro il legno alla destra di Minno. Massafra salvo prima e in paradiso subito dopo, perché se il vantaggio non arriva nel finale del primo tempo, con Tondo che si vede deviare in angolo una punizione da uno stinco di un difensore, e con Scippo che liscia una palla invitante sotto porta, l’1-0 arriva dopo appena 8 minuti della ripresa. La punizione di Tondo viene parata da Paternicò ma non bloccata, e Patera è rapidissimo a ribadire in rete. Il Corato accusa il colpo e per poco non prende il secondo, ma Ciaurro all’ 11’ e Perrone al 12’ falliscono il raddoppio. Poi il Massafra trema un minuto più tardi, con Minno che di piede salva sul solito Di Domenico. Non c’è tregua, si passa da un lato all’altro del rettangolo di gioco con estrema facilità, e se Dragone fallisce il facile 2-0 dopo essersi presentato a tu per tu con il numero uno di casa, a Minno tocca fare gli straordinari per evitare un beffardo pari, mancato dal Corato prima al 35’, con Schirone che vede la sua conclusione parata in due tempi, e poi al 39’, quando Picciariello scocca un tiro indirizzato dritto nella rete giallorossa. Ma il colpo di reni di Minno è quello giusto, e regala al Massafra 3 punti in trasferta che mancavano dall’11 ottobre scorso.
CORATO-MASSAFRA 0-1
MARCATORE: : 8’st Patera (M).
CORATO Paternicò, Gusmai, Schirone, Picciariello, Ricci, Baldassarre, Di Senso, Luciani (18’st Porcelluzzi), Di Domenico, Cesareo (1’st D’Ambrosio), Mastrorillo (21’st Campanale). A disp.: Camporeale, Abbrescia, Salvarolo, Notarangelo. All.: Lotito.
MASSAFRA Minno, Lopetuso, Carlucci, Patera, Salvia, Luccarelli, Scippo, Russo, Tondo, Perrone (20’st Dragone), Ciaurro (36’st Consiglio). A disp.: D’Oria, Cristofaro, Ferrara, Zangla, Alagni. All.: Marangio. ARBITRO: Lopriore di Foggia.
NOTE: Ammoniti: Cesareo (C), Scippo (M), Lopetuso (M), Ciaurro (M).
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