Di Davide leone www.ascarovigno.itLa ventesima giornata del campionato di prima categoria, girone B, si è conclusa con ben ventisei reti segnate, diciassette in casa e nove in trasferta. Il Leporano resta da solo in vetta inseguito dal Sammichele a cinque lunghezze di differenza.
La formazione di mister Frascella detiene ancora il titolo di miglior attacco con quarantuno gol all’attivo, mentre la miglior difesa resta quella dell’Appia Brindisi di mister Caputo con soli undici gol subiti, seguita dal Casamassima con la differenza di una sola rete.Si accorcia la classifica in coda, dove è iniziata una serrata disputa tra cinque formazioni in lotta per evitare la zona rischio, ma a soli tre punti dalla border line ci sono altre ben quattro squadre che dovranno ancora lottare per non scendere nel settore out. Un campionato che comincia a delinearsi specialmente nella zona promotion, anche se alla fine mancano ancora dieci giornate e molti scontri diretti ancora da disputare.
Un’ampio respiro questa domenica l’ha dato il Cellamare di mister Filannino che con tre reti rimanda a casa il Calcio Gioia. Non un buon momento per i gioiesi che con questa sconfitta restano a tre punti dalla zona play out e vengono agganciati dai padroni di casa. Domenica affronteranno il Castellaneta in cerca di punti per continuare la corsa verso i play off. I baresi dovranno confermarsi domenica prossima a Carovigno, e lì sarà dura.
Match bizzarro al Citiolo di San Vito dove i bianco verdi hanno ospitato l’arduo Casamassima di mister D’Ermilio. I gialloblù hanno concluso la partita in nove uomini per le espulsioni di Sportelli già dal 17 e Greco all’inizio di ripresa. In vantaggio i locali con De Carlo su calcio di rigore assegnato dal sig. Casula di Taranto. Accorcia le distanze il bravo Tanzi. Grande partita dell’estremo D’Agnano che ha salvato più volte la porta brindisina. Un punto che non aiuta molto i cugini ad allontanarsi dalla zona pericolo, ma considerato il valore degli avversari ci può stare. Casamassima ancora in zona promotion.
Altro bel colpo della formazione bianco verde di mister Murianni che si scuote e si aggiudica l’intera posta sul difficile terreno del Castellaneta. In vantaggio i locali con Bongermino (subito espulso per doppia ammonizione) si fanno raggiungere dal Fragagnano grazie alle reti di Antonicelli e Pellegrino. Ottima la posizione del Fragagnano ben piazzata in zona playoff, mentre il Castellaneta di mister Lippolis deve ancora lottare per sperare di entrarci.
Altro secco tre a zero al Bozzano di Brindisi ai danni del Ginosa. Accade al 10 che, Lonoce realizza il primo dei tre gol. Il secondo gol di Mino Pizzolla su una bel tiro che trova Bellosguardo impreparato, terzo gol ancora dell’ex Pizzolla su rapina. Brindisini che volano alto e sostano tranquillamente al sole e domenica affronteranno la seconda forza del campionato sul terreno difficile di Sammichele. Ginosa che esce comunque a testa alta per il bel gioco che ha dimostrato nonostante lo svantaggio. Se domenica Pizzulli vince sui bianco verdi di mister Sabatelli può vedere la luce uscendo dalla zona buia.
Il Leporano di mister Frascella è una grande squadra, a sentito dire dai dirigenti dell’ Andrisani. Un secco 4-1 a favore dei cugini iniziato già da subito con un rigore realizzato da Palese su atterramento in area di Santoro ad opera di Distani. Il sig. Montaruli di Molfetta pareggia il conto dei rigori concedendo ai locali un penalty per atterramento di Latagliata ad opera di Santoro, ma lo stesso sciupa l’occasione mandando la sfera oltre la traversa. Il secondo gol degli ospiti ad opera di Fanuli cinque minuti dallo scadere del primo tempo. Nella ripresa in otto minuti il Leporano segna altri due gol e conclude il match, le reti realizzate da Santoro e Rito. Il gol della bandiera viene siglato da Latagliata al 35 del s.t. Un momento di riflessione per mister Saracino perseguitato dalla sfortuna, specialmente negli ultimi incontri. Domenica andrà sul terreno dei baresi di Casamassima e solo un miracolo può scampare dal pericolo che affronteranno i tarantini. Mentre la capolista si prepara a ospitare il derby contro il Lizzano.
Un gol per parte al Comunale lizzanese, un buon punto per il Paolo Vi di mister Basile che ha affrontato un coriaceo Lizzano in buona forma. Il Paolo VI dopo le ultime sconfitte subite ha avuto un’ottima reazione grazie anche alla svolta data dalla società nel cambiare l’allenatore. Sono proprio gli ospiti ad andare in vantaggio all’inizio del s.t. con Palomba su un’azione personale conclusasi anche con lo smarcamento del buon Cavallo. Pareggio dei locali con Novellino agli sgoccioli della fine. Lizzano ancora in zona rischio e domenica andrà a fare visita alla capolista. Nei tarantini di Paolo Vi c’è stata una buona risposta che potranno confermarsi domenica ad Acquaviva, ma attenti a non sottovalutare l’avversario, il Carovigno ne sa qualcosa.
Goleada del Sammichele ai danni del Surbo Melendugno, ben 6 i gol segnati, ma ne sarebbero bastati tranquillamente due o tre senza infierire così tanto sull’ultima in classifica. Poca storia su un dominio assoluto di campo ad opera dei baresi. Surbo altalenante con l’Acquaviva che insieme lottano per evitare l’ultima posizione in classifica.
Ad Acquaviva delle Fonti, su un terreno reso al limite dell’impraticabilità a causa delle recenti piogge, il Carovigno del neo allenatore Scarongella subisce un’immeritata sconfitta di misura. Il gol della vittoria dei baresi su un tiro fortunato dai 25 metri di Michele Loseto che trova il palo interno e nulla può l’estremo rossoblù. Reazione forzata degli ospiti che con Tony Lanzilotti provano a trafiggere un bravo Fanelli sempre ben piazzato tra i pali. Al 27 un atterramento in area sempre di Lanzillotti ad opera del portiere barese non viene sancito con il rigore dal sig. Boschi di Taranto. Dario Vignola neo acquisto nelle file dei rossoblù si avvicina alla porta avversaria e manda di poco fuori. Solimeno in gran giornata cerca di alzare la squadra concedendo molti palloni al bomber Greco che non riesce a concludere. I locali ben disposti in campo da Chimenti hanno dato una grande prova d’orgoglio controllando la palla a centrocampo dando poche opportunità ai ragazzi della Nzegna. Nei primi dieci minuti della ripresa un totale arrembaggio del Carovigno trova sempre Fanelli attento. Ultima palla gol per i rossoblù a pochi minuti dal termine sui piedi di Greco che stenta a tirare in porta facendosi poi atterrare in area, ma l’arbitro non è in vena di concedere rigori. Un match maschio giocato a testa alta da ambedue le formazioni, ma il meritato pareggio per il Carovigno non è pervenuto. L’ Acquaviva con la vittoria abbandona momentaneamente l’ultima posizione e spera di non rientrare già da domenica prossima nel match contro il Paolo VI a Taranto. Il Carovigno deve ritrovare la personalità e la determinazione che manca da due domeniche se vuole ancora continuare la rotta verso la zona playoff, mancano dieci partite e si può ancora sperare nell’obiettivo.
Un’ampio respiro questa domenica l’ha dato il Cellamare di mister Filannino che con tre reti rimanda a casa il Calcio Gioia. Non un buon momento per i gioiesi che con questa sconfitta restano a tre punti dalla zona play out e vengono agganciati dai padroni di casa. Domenica affronteranno il Castellaneta in cerca di punti per continuare la corsa verso i play off. I baresi dovranno confermarsi domenica prossima a Carovigno, e lì sarà dura.
Match bizzarro al Citiolo di San Vito dove i bianco verdi hanno ospitato l’arduo Casamassima di mister D’Ermilio. I gialloblù hanno concluso la partita in nove uomini per le espulsioni di Sportelli già dal 17 e Greco all’inizio di ripresa. In vantaggio i locali con De Carlo su calcio di rigore assegnato dal sig. Casula di Taranto. Accorcia le distanze il bravo Tanzi. Grande partita dell’estremo D’Agnano che ha salvato più volte la porta brindisina. Un punto che non aiuta molto i cugini ad allontanarsi dalla zona pericolo, ma considerato il valore degli avversari ci può stare. Casamassima ancora in zona promotion.
Altro bel colpo della formazione bianco verde di mister Murianni che si scuote e si aggiudica l’intera posta sul difficile terreno del Castellaneta. In vantaggio i locali con Bongermino (subito espulso per doppia ammonizione) si fanno raggiungere dal Fragagnano grazie alle reti di Antonicelli e Pellegrino. Ottima la posizione del Fragagnano ben piazzata in zona playoff, mentre il Castellaneta di mister Lippolis deve ancora lottare per sperare di entrarci.
Altro secco tre a zero al Bozzano di Brindisi ai danni del Ginosa. Accade al 10 che, Lonoce realizza il primo dei tre gol. Il secondo gol di Mino Pizzolla su una bel tiro che trova Bellosguardo impreparato, terzo gol ancora dell’ex Pizzolla su rapina. Brindisini che volano alto e sostano tranquillamente al sole e domenica affronteranno la seconda forza del campionato sul terreno difficile di Sammichele. Ginosa che esce comunque a testa alta per il bel gioco che ha dimostrato nonostante lo svantaggio. Se domenica Pizzulli vince sui bianco verdi di mister Sabatelli può vedere la luce uscendo dalla zona buia.
Il Leporano di mister Frascella è una grande squadra, a sentito dire dai dirigenti dell’ Andrisani. Un secco 4-1 a favore dei cugini iniziato già da subito con un rigore realizzato da Palese su atterramento in area di Santoro ad opera di Distani. Il sig. Montaruli di Molfetta pareggia il conto dei rigori concedendo ai locali un penalty per atterramento di Latagliata ad opera di Santoro, ma lo stesso sciupa l’occasione mandando la sfera oltre la traversa. Il secondo gol degli ospiti ad opera di Fanuli cinque minuti dallo scadere del primo tempo. Nella ripresa in otto minuti il Leporano segna altri due gol e conclude il match, le reti realizzate da Santoro e Rito. Il gol della bandiera viene siglato da Latagliata al 35 del s.t. Un momento di riflessione per mister Saracino perseguitato dalla sfortuna, specialmente negli ultimi incontri. Domenica andrà sul terreno dei baresi di Casamassima e solo un miracolo può scampare dal pericolo che affronteranno i tarantini. Mentre la capolista si prepara a ospitare il derby contro il Lizzano.
Un gol per parte al Comunale lizzanese, un buon punto per il Paolo Vi di mister Basile che ha affrontato un coriaceo Lizzano in buona forma. Il Paolo VI dopo le ultime sconfitte subite ha avuto un’ottima reazione grazie anche alla svolta data dalla società nel cambiare l’allenatore. Sono proprio gli ospiti ad andare in vantaggio all’inizio del s.t. con Palomba su un’azione personale conclusasi anche con lo smarcamento del buon Cavallo. Pareggio dei locali con Novellino agli sgoccioli della fine. Lizzano ancora in zona rischio e domenica andrà a fare visita alla capolista. Nei tarantini di Paolo Vi c’è stata una buona risposta che potranno confermarsi domenica ad Acquaviva, ma attenti a non sottovalutare l’avversario, il Carovigno ne sa qualcosa.
Goleada del Sammichele ai danni del Surbo Melendugno, ben 6 i gol segnati, ma ne sarebbero bastati tranquillamente due o tre senza infierire così tanto sull’ultima in classifica. Poca storia su un dominio assoluto di campo ad opera dei baresi. Surbo altalenante con l’Acquaviva che insieme lottano per evitare l’ultima posizione in classifica.
Ad Acquaviva delle Fonti, su un terreno reso al limite dell’impraticabilità a causa delle recenti piogge, il Carovigno del neo allenatore Scarongella subisce un’immeritata sconfitta di misura. Il gol della vittoria dei baresi su un tiro fortunato dai 25 metri di Michele Loseto che trova il palo interno e nulla può l’estremo rossoblù. Reazione forzata degli ospiti che con Tony Lanzilotti provano a trafiggere un bravo Fanelli sempre ben piazzato tra i pali. Al 27 un atterramento in area sempre di Lanzillotti ad opera del portiere barese non viene sancito con il rigore dal sig. Boschi di Taranto. Dario Vignola neo acquisto nelle file dei rossoblù si avvicina alla porta avversaria e manda di poco fuori. Solimeno in gran giornata cerca di alzare la squadra concedendo molti palloni al bomber Greco che non riesce a concludere. I locali ben disposti in campo da Chimenti hanno dato una grande prova d’orgoglio controllando la palla a centrocampo dando poche opportunità ai ragazzi della Nzegna. Nei primi dieci minuti della ripresa un totale arrembaggio del Carovigno trova sempre Fanelli attento. Ultima palla gol per i rossoblù a pochi minuti dal termine sui piedi di Greco che stenta a tirare in porta facendosi poi atterrare in area, ma l’arbitro non è in vena di concedere rigori. Un match maschio giocato a testa alta da ambedue le formazioni, ma il meritato pareggio per il Carovigno non è pervenuto. L’ Acquaviva con la vittoria abbandona momentaneamente l’ultima posizione e spera di non rientrare già da domenica prossima nel match contro il Paolo VI a Taranto. Il Carovigno deve ritrovare la personalità e la determinazione che manca da due domeniche se vuole ancora continuare la rotta verso la zona playoff, mancano dieci partite e si può ancora sperare nell’obiettivo.
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