PRIMA CATEGORIA GIR.B: IL PUNTO SULLA VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
| Calcio Tarantino - Prima Categoria Gir.B |
Di Davide Leone
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Con i recuperi disputati giovedì 11 marzo si concretizza la classifica generale del girone B del campionato di prima categoria. Tra campionato e recuperi sono stati segnati trenta gol. Manca all’appello ancora il Fragagnano di mister Murianni e il Surbo Melendugno che recupereranno giovedì 18 marzo alle ore 15:00 a Melendugno. Ma la situazione in testa è ormai consolidata, almeno per quanto riguarda la vetta della classifica.
I bianco verdi del Fragagnano aggiudicandosi il match di recupero di giorno 18 s’insedierebbero al secondo posto godendo della miglior posizione ai fini della disputa dei playoff. Intanto sempre il Fragagnano si aggiudica il primo match della coppa puglia battendo per due a zero il Botrugno nella prima sfida di coppa giovedì 11 marzo. Ottima forma per i tarantini di Murianni che a meno sei giornate dal termine del campionato possono ambire a essere l’antagonista della capolista Leporano, e domenica scontro diretto con la prima del girone. Domenica scorsa hanno battuto un difficile Paolo VI con ben quattro gol contro i due degli ospiti. In gol Andriulo, Candita, Triuzzi e Maggi su rigore. Per la compagine di mister Basile in rete Pastore e Blè. Intensa settimana per mister Murianni che, oltre alla coppa puglia, dovrà affrontare la capolista Leporano domenica 14 e il recupero giovedì 18. Per i tarantini del paolo VI ottimo il successo nel recupero contro l’Acquaviva che li stabilizza a metà classifica senza nessun paté d’animo e possono gestire egregiamente il prossimo turno contro il Calcio Gioia.
La squadra rivelazione di questo campionato si sta dimostrando essere l’Appia Brindisi di mister Caputo che continua a macinare ottimi risultati sia in casa che fuori. Il Successo di misura sull’Andrisani al Tramontone li conferma in zona playoff, ancora una volta Bartolomucci risolutore. Domenica i brindisini affronteranno a Bozzano il Lizzano di Palmieri che sta guadagnano terreno ai fini della salvezza. Sarà un match interessante. Preoccupante la situazione per i tarantini di mister Saracino che dimostrano buona volontà per ben figurare ma devono affrontare anche la sfortuna, e lì c’è poco da fare. Domenica a san Vito sarà dura, mister Sabatelli ha bisogno di punti.
Brutto periodo per il Cellamare di mister Filannino che perde il match in casa con il Casamassima per due a zero e il recupero a Carovigno. I baresi hanno una buona squadra e l’hanno dimostrato a Carovigno durante il recupero di giovedì 11 contenendo per novanta minuti i continui attacchi dei rossoblù della Nzegna. Solo un rigore concesso al 92’ dal sig. Ciriolo delle federazione di Casarano piega i baresi di Cantalice. Dubbio sul rigore concesso dall’arbitro, ma quante azioni del Carovigno sventate da un formidabile Caravelli, portiere under rivelazione delle file baresi. I rossoblù di Scarongella conseguono la prima vittoria al Comunale guidati dal neo mister, oltre ad un pareggio subito domenica scorsa a Gioia del Colle per un gol subito al 94 sempre su calcio di rigore concesso al Gioia. Il Carovigno conduceva il match grazie al gol realizzato da Cristian Taglio al 19’ del primo tempo. Un punto che insieme ai tre del recupero servono solo a restare nel mezzo della classifica avendo ormai svanito il sogno dei playoff. Quattordici lunghezze separano i rossoblù dalla griglia dei playoff e sei giornate al termine rendono oramai l’impresa impossibile.
Stesso discorso vale per il Castellaneta di mister Lippolis, nonostante la prova d’orgoglio dimostrata in campo al De Bellis battendo la capolista Leporano, la border line dei playoff è lontana, e anche qui ci vorrebbe un miracolo per arrivare a toccarla. Indolore la sconfitta per mister Frascella che detiene ancora il primato in classifica con sette punti di vantaggio grazie anche alla disfatta del Sammichele a Lizzano. In gol per il Castellaneta due volte Cecere, ma Di Todaro ha salvato più volte la rete degli ospiti. Domenica big match tra Leporano e Fragagnano e Casamassima Castellaneta, partite da non perdere che sanciranno importanti risvolti nella griglia promotion.
L’Acquaviva con un bel poker affossa il Ginosa al Giammaria. Poco carattere per la formazione di mister Pizzulli che subisce la determinazione degli under di Chimienti. In gol Loseto, Carrano, Milano e Natile. Mentre nel recupero programmato il Ginosa guadagna tre punti ai fini salvezza battendo il San Vito di Sabatelli. Altalenante la situazione dei cugini bianco verdi che si dovranno rifare domenica contro l’Andrisani Taranto di Saracino, altrimenti si complica la situazione. Attualmente sono fuori la zona rischio, ma ancora è presto per sentirsi salvi. Per l’Acquaviva, perdente nei recuperi con il Paolo VI per 2 a 0, deve sperare che il Surbo Melendugno non sgambetti giovedì il Fragagnano nel recupero previsto giorno 18 e principalmente il Carovigno di Scarongella che affronterà domenica sempre a Melendugno. Difficile che il Fragagnano lasci l’intera posta, lo stesso vale per il Carovigno che vuole raggiungere la matematica salvezza.
La squadra rivelazione di questo campionato si sta dimostrando essere l’Appia Brindisi di mister Caputo che continua a macinare ottimi risultati sia in casa che fuori. Il Successo di misura sull’Andrisani al Tramontone li conferma in zona playoff, ancora una volta Bartolomucci risolutore. Domenica i brindisini affronteranno a Bozzano il Lizzano di Palmieri che sta guadagnano terreno ai fini della salvezza. Sarà un match interessante. Preoccupante la situazione per i tarantini di mister Saracino che dimostrano buona volontà per ben figurare ma devono affrontare anche la sfortuna, e lì c’è poco da fare. Domenica a san Vito sarà dura, mister Sabatelli ha bisogno di punti.
Brutto periodo per il Cellamare di mister Filannino che perde il match in casa con il Casamassima per due a zero e il recupero a Carovigno. I baresi hanno una buona squadra e l’hanno dimostrato a Carovigno durante il recupero di giovedì 11 contenendo per novanta minuti i continui attacchi dei rossoblù della Nzegna. Solo un rigore concesso al 92’ dal sig. Ciriolo delle federazione di Casarano piega i baresi di Cantalice. Dubbio sul rigore concesso dall’arbitro, ma quante azioni del Carovigno sventate da un formidabile Caravelli, portiere under rivelazione delle file baresi. I rossoblù di Scarongella conseguono la prima vittoria al Comunale guidati dal neo mister, oltre ad un pareggio subito domenica scorsa a Gioia del Colle per un gol subito al 94 sempre su calcio di rigore concesso al Gioia. Il Carovigno conduceva il match grazie al gol realizzato da Cristian Taglio al 19’ del primo tempo. Un punto che insieme ai tre del recupero servono solo a restare nel mezzo della classifica avendo ormai svanito il sogno dei playoff. Quattordici lunghezze separano i rossoblù dalla griglia dei playoff e sei giornate al termine rendono oramai l’impresa impossibile.
Stesso discorso vale per il Castellaneta di mister Lippolis, nonostante la prova d’orgoglio dimostrata in campo al De Bellis battendo la capolista Leporano, la border line dei playoff è lontana, e anche qui ci vorrebbe un miracolo per arrivare a toccarla. Indolore la sconfitta per mister Frascella che detiene ancora il primato in classifica con sette punti di vantaggio grazie anche alla disfatta del Sammichele a Lizzano. In gol per il Castellaneta due volte Cecere, ma Di Todaro ha salvato più volte la rete degli ospiti. Domenica big match tra Leporano e Fragagnano e Casamassima Castellaneta, partite da non perdere che sanciranno importanti risvolti nella griglia promotion.
L’Acquaviva con un bel poker affossa il Ginosa al Giammaria. Poco carattere per la formazione di mister Pizzulli che subisce la determinazione degli under di Chimienti. In gol Loseto, Carrano, Milano e Natile. Mentre nel recupero programmato il Ginosa guadagna tre punti ai fini salvezza battendo il San Vito di Sabatelli. Altalenante la situazione dei cugini bianco verdi che si dovranno rifare domenica contro l’Andrisani Taranto di Saracino, altrimenti si complica la situazione. Attualmente sono fuori la zona rischio, ma ancora è presto per sentirsi salvi. Per l’Acquaviva, perdente nei recuperi con il Paolo VI per 2 a 0, deve sperare che il Surbo Melendugno non sgambetti giovedì il Fragagnano nel recupero previsto giorno 18 e principalmente il Carovigno di Scarongella che affronterà domenica sempre a Melendugno. Difficile che il Fragagnano lasci l’intera posta, lo stesso vale per il Carovigno che vuole raggiungere la matematica salvezza.
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