IL TECNICO ROTOLO : «SODDISFATTO DELLA SQUADRA»
PALAGIANO - A dieci turni dal termine il traguardo della salvezza sembra a portata di mano. Ma il Palagiano non deve abbassare la guardia, anche perchè ci sono tante squadre racchiuse in un fazzoletto esiguo di punti. Il momento dei biancorossi è positivo come testimonia il 3-0 inflitto allo Sporting Club Surbo domenica scorsa.
Un risultato pregevole se si pensa che il Palagiano ha giocato ottantacinque minuti in dieci. «Purtroppo siamo stati vittima del protagonismo dell'arbitro - commenta Dino Rotolo, tecnico dei palagianesi- che ha messo fuori un nostro ragazzo per una protesta veniale. E dopo cinque minuti mi sembra esagerare togliere un elemento ad una squadra. Malgrado questa defezione abbiamo segnato tre gol e vinto la partita meritatamente ». Rotolo sembra aver trovato la qua drat ura del cerchio. «Per impostare le mie idee tattiche - dice - si è perso del tempo ad inizio stagione. E' normale quando si cerca di costruire un nuovo progetto tecnico. Abbiamo attraversato qualche periodo di difficoltà, ma in questo momento posso ritenermi soddisfatto di come i giocatori stanno giocando ». Il rimpianto deriva da qualche punto perso per strada che poteva rendere la classifica più interessante. «Penso alla sconfitta interna contro il Cisternino. Abbiamo perso sull'unico tiro in porta della capolista che, in quell'occasione, non è stata all'altezza della situazione. Ho rivisto quella sfida e abbiamo sbagliato davvero troppo sotto porta. E' una costante fallire diverse occasioni. Anche nell'ultima domenica contro lo Sporting Club Surbo potevamo vincere con uno scarto maggiore. Però io sono convinto che la classifica non mente e rispecchia i veri valori delle singole formazioni ». L'obiettivo non cambia: bisogna intascare al più presto i punti restanti per la permanenza. «Puntiamo alla salvezza - dice Rotolo - non ci sono alternative. La società mi ha dato fiducia anche in periodi in cui i risultati non erano copiosi. La squadra è molto giovane, con ragazzi di Palagiano che ricevono dei premi, ma non dei veri e propri stipendi. Mi trovo bene anche con i dirigenti: speriamo di centrare al più presto il traguardo ». Anche perchè non sono ammessi rilassamenti. Domenica c'è la dura trasferta sul campo del Real Francavilla. «Non sarà certamente facile - dice - perchè affrontiamo una compagine attrezzata per vincere il campionato. Noi faremo la nostra partita, cercando di guadagnare almeno un punto».
(L. CAR.)CORRIERE DEL GIORNO
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