di Michele Trani
Ancora una sconfitta per il Grottaglie che cede di rigore dinanzi alla Turris. Decide una doppietta di bomber Cosa che trasforma con freddezza i due penalty concessi dall’arbitro. Al via Pizzonìa decide di gettare subito nella mischia Scalese, mentre l’altro nuovo arrivato Riccardi si accomoda in panchina. Lanzillotti, terzo volto nuovo della settimana, resta invece in tribuna. Per il resto vengono confermate le sensazioni della vigilia con Cristofaro che parte dalla panchina insieme a Carta e Lucà. In casa Turris Liquidato cerca i tre punti affidandosi in avanti alla verve di Occhiuzzi, Cosa ed Esposito.
Alla camomilla la prima frazione con l’unica occasione degna di nota costruita dagli ospiti. Dopo due giri di lancette una sponda di Cosa mette Esposito tutto solo davanti a Laghezza, ma il tiro al volo del bomber corallino si spegne un metro sopra la trasversale.
La ripresa non regala sussulti fino al minuto 19 quando Terracciano devìa sottomisura una punizione al veleno di Occhiuzzi.
Al 27’ la prima occasione del match per i padroni di casa con Scalese che sfrutta un errore della retroguardia campana e prova a beffare Volturo con un pallonetto senza successo.
Un minuto dopo tocca agli ospiti mangiarsi le mani con Cosa che sottomisura non inquadra la porta.
Al 33’ l’episodio che cambia il match con la trattenuta di Mitrotti punita con la massima punizione dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Cosa che trafigge Laghezza con un tiro potente.
Dieci minuti dopo ancora Cosa si guadagna un'altra massima punizione che vale il raddoppio con cui si chiude la gara. In pieno recupero arriva poi anche l’espulsione di Mastronardi per fallo da dietro ( in occasione del raddoppio fuori per proteste Salvestroni).
Per il Grottaglie un altro stop interno che acuisce il momento negativo ed allontana sempre più la salvezza diretta, ormai quasi un miraggio alla luce anche della sterilità offensiva che vede i biancazzurri non andare a bersaglio da oltre 300 minuti..
IL TABELLINO
GROTTAGLIE (4-4-2): Laghezza; Miggiano, Mitrotti, Mastronardi, Cantoro; Basile (dal 1’s.t. Annicchiarico), Salvestroni, Luzzi, Lenti (dal 35’s.t. Lucà), Scalise (dal 28’s.t. Riccardi), De Angelis. A disp: Strusi, D’Urso, Cristofaro, Carta. All. Pizzonìa
TURRIS (4-4-2): Volturo; Speranza, Pagano, Terracciano, De Palma; Allegretta (dal 26’s.t. Amoroso), Vacca (dal 21’s.t. Sardo), Mariniello, Occhiuzzi; Cosa (dal 44’s.t. Gilfone), Esposito. A disp.: Polise, Somma, La Mattina, Biancardi. All. Liquidato.
ARBITRO: Minotti di Roma 2
RETI: Cosa al 33’s.t. e 42’s.t
AMMONITI: Speranza, De Palma, Amoroso per la Turris, Lenti, Mitrotti, Miggiano per il Grottaglie
ESPULSI: Salvestroni per doppia ammonizione, Mastronardi per fallo da tergo.
ANGOLI: 2 a 3
RECUPERI: 1’ e 4’
NOTE: Spettatori 100
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Commenti
LE DUE CONTENDENTI HANNO GIOCATO CON DUE SISTEMI DI GIOCO DIVERSI DA QUELLO EVIDENZIATO DAL SIGNOR MICHELE TRANI (scrivente della cronaca della partita).
Le due squadre hanno giocato ambedue con il 4.3.3. La Turris per tutti i 90 minuti.
Il grottaglie ha modificato il suo sistema di gioco applicando un 4.4.2 quando è subentrato Ricciardi (28' st.).
E' evidente questo non cambia nulla sulla disamina della partita, ma abbiamo voluto evidenziare per correttezza di cronaca.
saluti.
samuel.