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SERIE D GIR.H: IL PUNTO SULLA 25MA GIORNATA

Calcio Tarantino - Serie D Gir.H

CALCIOGROTTAGLIE.ITdi Michele Trani

Tutto invariato in coda mentre vive fasi concitate la lotta al vertice tra le campane. E’ questo il sunto della giornata numero venticinque ricchissima di gol. Addirittura 35 le marcature realizzate.

Ma andiamo con ordine partendo dall’alto dove continua a variare il distacco tra Neapolis e Pianura che sembrano trovare maggiori difficoltà a macinare punti rispetto all’andata. Così, questa volta, sono gli uomini di Castellucci ad allungare nuovamente sfruttando al meglio lo scivolone casalingo dei napoletani di Gargiulo.

Al Simpatia, infatti, il Pomigliano conferma il suo stato di grazia e batte a domicilio i corregionali con una rete di Auricchio dopo un quarto d’ora di gioco. Per i granata vittoria pesantissima che rilancia gli uomini di Corino in ottica play-off. L’assalto della ripresa, invece, non è bastato alla vicecapolista che, orfana del suo uomo di punta, Tommaso Manzo, perde tre punti fondamentali nella corsa al vertice.

La Neapolis infatti si sbarazza senza problemi delle resistenze dell’Ostuni e porta a quattro il vantaggio sulla piazza d’onore. Ai brindisini non basta il doppio scatto d’orgoglio per portare punti a casa. Troppe le assenze e troppo il divario tecnico per poter competere con i napoletani che dalla prossima partita recupereranno anche l’interessantissimo Bonanno, finora impegnato al Viareggio.

Sul terzo gradino del podio torna a prendere quota il Sant’Antonio Abate che si aggiudica, tra le mura di casa, il derby play-off contro la Casertana.

I ragazzi di Di Nola volano nel primo quarto d’ora trovando il doppio vantaggio con Solimene e Costantino e resistono poi bene al prevedibile assalto dei falchetti che tornano a casa con l’ennesima sconfitta sul groppone.

Anche questa volta, infatti, è vano il tentativo di rimonta firmato da Olcese.

A ridosso del Sant’Antonio, torna a far punti il Francavilla di Lazic che coglie la prima vittoria del 2010 al Fittipaldi imponendosi 2-1 su un’Ischia che sembra comunque aver intrapreso la strada giusta per lottare fino in fondo per la salvezza diretta. Decisivi in questo caso le reti di Marsico e Chisena.

Chiude la zona play-off, a braccetto con i sinnici, la Forza e Coraggio Benevento che crolla, un po’ a sorpresa, in quel di Angri.

Al Novi, scorpacciata di gol con i padroni di casa che si impongono con un’emozionante 4-2 in cui si mettono in evidenza Tortora e De Sena.

Resta fuori dalle zone che contano, ma con due partite da recuperare, il Casarano di Bianchetti che vince in rimonta ai danni del Bitonto. Decisive le marcature di Cenciarelli e Villa che ribaltano l’iniziale svantaggio siglato da Modesto.

Per le serpi inizia adesso un vero tour de force con quattro impegni ravvicinati nel giro di due settimane.

L’organico leccese però è di qualità e sicuramente un appropriato turn-over potrebbe permettere di distribuire bene le forze.

Ottenere l’intera posta nei due recuperi diventa infatti fondamentale per agguantare il terzo gradino del podio e, chissà, continuare a sperare di inserirsi nella lotta la vertice.

Nella parte centrale della classifica torna a vincere al XXI Settembre il Matera di Rizzo, alla seconda vittoria consecutiva.

La vittima di turno è il Francavilla di Francioso che si illude con Malagnino prima di cadere davanti alla seconda doppietta consecutiva di Logrieco, rivitalizzato dalla cura del tecnico leccese.

Detto del Pomigliano, salito a quota 36, a cinque lunghezze dalla quinta piazza, e dell’Angri, vittorioso sul Benevento, continua a macinare punti il Grottaglie di Maiuri.

Al D’Amuri, va in scena un vero e proprio festival del gol contro gli indomiti corallini di Mandragora che, prima vanno sotto di quattro reti, poi reagiscono sfiorando addirittura il pari, ed infine si arrendono dinanzi al quinto sigillo biancazzurro targato De Angelis. Vano il sussulto finale di Longobardi, utile solo ai fini statistici.

I biancazzurri di Maiuri allungano così a più otto sulla zona rossa e guardano con più fiducia al futuro.

Proprio nei bassifondi, tutti restano fermi al palo con Ostuni, Ischia e Bitonto, bloccate dalle compagini al vertice.

L’unico movimento così lo piazzano Pisticci e Bacoli che, in terra campana, si dividono la posta in palio.

Un punto che sta stretto ad entrambe le squadre che con una vittoria sarebbero potute rientrare addirittura in corsa per la salvezza diretta, ora distante rispettivamente cinque e sette lunghezze.

Ma più che i campani, sempre piantati al penultimo posto, a rammaricarsi sono gli uomini di Arleo che sognano il colpaccio con Cazzarò, ma sono raggiunti sul pari da Qualano.

I tre punti, infatti, avrebbero permesso di superare il Francavilla di Francioso, che continua ad annaspare nei bassifondi e vede assottigliarsi a tre le lunghezze di vantaggio sulla penultima posizione.


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