di Michele Trani
Continua l’alternanza in vetta nel girone H. Questa volta tocca al Pianura recuperare punti nei confronti della Neapolis che cade, un po’ a sorpresa, contro la Turris. Al Liguori, i corallini dimostrano di avere una delle coppie d’attacco più forti del torneo con Longobardi (autore di una doppietta) e Russo che rendono vane le reti di Fontanella e Sergi.
Per il primo, ex Catania, si tratta delle decima marcatura in appena nove gare, mentre per il compagno di reparto, sempre più capocannoniere del girone, la rete vale la sedicesima realizzazione stagionale. Approfitta subito del crollo dei napoletani il Pianura di Gargiulo che rifila un secco tris al Pisticci. In terra lucana, i biancazzurri di Campania archiviano la pratica con una ripresa sontuosa in cui vanno a bersaglio Sibilli (doppietta) e Scarpato. Sul terzo gradino del podio non riesce a recuperare punti il Sant’Antonio Abate che cade con punteggio all’inglese contro un Pomigliano in grande rimonta ed ora ad appena tre lunghezze dalla quinta piazza. Vittoria di rigore per i granata firmata Lococo e D’Avanzo. Il passo falso degli abatesi vale così l’aggancio per il Casarano di Bianchetti che batte 3-1 un Grottaglie illusosi con il vantaggio siglato da Fraschini, ma sommerso dalle serpi nel corso della ripresa. In grande evidenza il bomberino D’Anna, interessantissimo classe ’90, autore di una doppietta. Per conquistare in solitudine la terza piazza a questo punto diventa fondamentale il risultato del recupero di mercoledì quando al Capozza andrà in scena il big-match tra le serpi rossazzurre e gli uomini di Di Nola. Dietro queste due squadre continua l’alternanza per chiudere la zona play-off. Questa volta a risalire è la Casertana di Olcese che batte al Pinto il Bitonto grazie all’ennesima marcatura stagionale del suo bomber, giunta questa volta nel finale di gara. La vittoria dei falchetti vale l’aggancio al Benevento che trova con Tortora un buon pari casalingo contro un ritrovato Matera, fuggito avanti con una rete di Carretta. Fuori dalle zone che contano continua a zoppicare il Francavilla di Lazic che soccombe ad Ostuni dinanzi alla tripletta di Salzano. E’ vano, infatti, il doppio tentativo di rimonta firmato Del Prete. Alle spalle dei sinnici, detto della rimonta del Pomigliano, muove la propria classifica anche l’Angri che però non riesce a piazzare il colpo salvezza al Curlo e deve accontentarsi di un misero punticino. In terra brindisina i grigiorossi vanno addirittura sotto prima di trovare il pari con Vitagliano. Fermo il Grottaglie che, stoppato dal Casarano, vede riavvicinarsi la Turris, ora distante appena una lunghezza, sono davvero pochi i movimenti in coda con la borderline della zona rossa che resta fissata a quota 24. Partiamo dall’Ostuni che piazza il colpaccio di giornata contro il Francavilla in Sinni ed ottiene tre punti pesantissimi nella lotta per non retrocedere. La ritrovata vena realizzativa di Salzano sembra essere, inoltre, un’ulteriore iniezione di fiducia in vista del rush finale del torneo. I brindisini allungano dunque a più tre su Bitonto ed Ischia e vedono salire addirittura a sette i punti di vantaggio sulla terzultima piazza che ora vede il Bacoli in compagnia del Francavilla di Francioso. Al Giovanni Paolo II, infatti, gli uomini del patron Distante si illudono con Maraschio ma devono subire l’incredibile rimonta nel corso della ripresa nonostante l’inferiorità numerica dei campani. La vittoria vale dunque il clamoroso aggancio per gli uomini di Carannante che scavalcano il Pisticci e si portano in piena zona play-out. Davvero notte fonda invece per i brindisini che subiscono l’onta dell’ennesima battuta d’arresto interna e sembrano aver perso lo smalto iniziale dettato dalla cura Francioso. Piccoli segnali di risveglio infine da parte del Fasano che continua a lottare con caparbietà ma vede salire a nove il distacco dalla terzultima posizione, utile per disputare gli spareggi per non retrocedere.
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