Un Grottaglie in emergenza espugna Francavilla. Nella ripresa, Laghezza respinge rigore Radicchiodi Michele Trani
Un grande Grottaglie batte a domicilio il Francavilla ed ipoteca la salvezza diretta. Notte fonde, invece, per i brindisini che cadono ancora tra le mura di casa e vedono sempre più da vicino lo spettro della retrocessione diretta.
Decide il match un calcio di rigore trasformato da D’Amblè dopo appena un quarto d’ora di gioco. Per gli imperiali a nulla vale invece la forte pressione esercitata nel corso della ripresa visto anche l’errore dal dischetto dello stesso Radicchio, complice un Laghezza ancora una volta in stato di grazia.
Al fischio d’inizio, nel Grottaglie non ci sono né Giacco né Marchi con Maiuri che affianca in mediana Arcadio a Greco e sceglie la linea senior in retroguardia con De Giorgi confermato a destra e Solidoro spostato a sinistra. L’obiettivo è chiaro: limitare le incursioni di Malagnino mettendogli di fronte un difensore rapido e scattante. E’ questa una delle mosse chiavi del tecnico biancazzurro che limita per oltre un tempo l’iniziativa brinidisina almeno fino a quando gli infortuni non lo costringono a concludere il match con ben 8 juniores.
Nel Francavilla, invece, con Radicchio c’è Maraschio mentre Malagnino appoggia le punte partendo largo da sinistra.
Partono subito forte gli ospiti sospinti dai numerosissimi tifosi al seguito. Le occasioni però latitano e bisogna attendere il quarto d’ora per vedere la prima vera emozione della gara. Su cross dalle retrovie ingenuità in area brindisina con un difensore che tocca il pallone con le mani: per l’arbitro è rigore. D’Amblè batte centralmente e mette alle spalle del buon Palmieri. Passano due minuti ed il Grottaglie può chiudere i conti. Pastano mette dentro dal fondo, palla che giunge a D’Amblè che devia d’istinto la sfera. Palmieri gli dice no con una deviazione superlativa.
Per mezz’ora c’è solo il Grottaglie in campo mentre il Francavilla è tutto nella punizione alta di Ferrari.
Poi un rimpallo in area grottagliese spalanca clamorosamente la porta a Maraschio che sciupa a tu per tu con Laghezza.
La ripresa è un assedio senza frutto degli ospiti che tengono in mano il pallino del gioco ed hanno la clamorosa occasione del pari con il calcio di rigore concesso per un secondo fallo di mani in area.
Radicchio calcia alla destra di Laghezza che però intuisce e manda in visibilio la torcida grottagliese.
A fine gara sarà proprio l’estremo ospite il migliore in campo insieme all’invalicabile Papasidero, un vero e proprio muro quest’oggi.
Il match però non è finito con le non perfette condizioni fisiche di Pastano, Greco e Cornacchia che costringono Maiuri a terminare il derby con ben 8 under in campo.
Il Grottaglie però chiude bene gli spazi mentre l’arbitro sale agli onori della cronaca con decisioni quanto meno rivedibili.
Malagnino prova in tutti i modi a prendere per mano i suoi ma la partita si chiude virtualmente quando il primo assistente segnala all’arbitro un fallo di reazione in area di Radicchio.
Per l’attaccante di San Giorgio rosso diretto e Francavilla che si vede così costretto a rincorrere in inferiorità numerica.
I brindisini però non si arrendono e provano ancora a sfondare sugli esterni ma è il Grottaglie, con Pinto, a mancare clamorosamente il raddoppio. Poi, negli ultimi interminabili minuti di recupero, non succede più niente se non il secondo cartellino rosso della gara sventolato dall’arbitro ai danni di D’Amanzo reo di aver commesso fallo da ultimo uomo su un calciatore di casa.
Finisce così 1-0 per il Grottaglie che festeggia la vittoria sotto l’assiepato settore ospite. Con questa vittoria i biancazzurri salgono a quota 39 ed allungano a +11 sul Bitonto, sconfitto sul terreno del Benevento. Cala il gelo invece in casa Francavilla anche se il Pisticci resta distante appena una lunghezza.
















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