QUESTA VOLTA E' STATA DOLCE L'EUROLEGA, MENO, L'ITALBASKET: GEAS – CRAS 74-70 E 2^ SCONFITTA IN CAMPIONATO!!!
di Toni Cappuccio
E' il segno della discontinuità che non accenna a lasciare la chimica di squadra rossoblu.Succede nelle migliori famiglie! Onore, comunque, alle balde ragazzotte di Walter Montini che, al contrario, hanno messo sul piatto della bilancia dell'intenso match, la continuità giusta per “domare” la capolista Cras.
Da parte rossoblu, serve a poco prendersela con la misura arbitrale che nel finale thriller hanno di fatto bloccato il disperato tentativo di rimonta di Greco e compagne!
Le gare di questo tipo, che nascondono insidie non proprio impreviste, bisogna “ammazzarle” prima per evitare che le inevitabili scorie delle ben più impegnative fatiche di Eurolega alla fine vengano alla ribalta ed annebbino la mente ed il fisico.
Se, poi, di fronte hai una squadra ben allenata sul piano fisico ed in salute psicologica che fa dell'intensità estrema, in tutte le zone del campo, il suo cavallo di battaglia, allora corri il rischio di non poter far valere le tue indubbie e migliori qualità tecniche singole e di squadra.
Abbiamo sempre detto che questo 81° campionato della storia dell'Italbasket in rosa è il più equilibrato delle ultime stagioni con un allargamento della fascia medio-alta delle concorrenti.
La conferma giunge puntuale dai risultati delle partite.
Certo è un equilibrio, non proprio in alto, considerato che ormai, sono lontani i tempi in cui nello stivale cestistico avevamo la possibilità di vedere all'opera autentiche stelle del grande firmamento statunitense.
Colpa della crisi, si dice! Sarà pur vero, visto che ha colpito soprattutto l'occidente europeo!
Comunque, in quel di Cinisello Balsamo, il Cras ha indubbiamente pagato anche lo scotto del doppio impegno. E' un dato di fatto, considerati i km. percorsi in lungo ed in largo ed il poco tempo a disposizione in palestra per cercare di lenire gli sforzi psicofisici e “smussare certi angoli”.
Si può obiettare che era prevedibile! Giusto! Siamo i primi ad ammetterlo.
Non si può certo regalare alle baldanzose ragazze di coach Montini una Mahoney a regime ridotto per una fastidiosa contrattura che costringe Ricchini a tenerla a lungo in panca.
Si è visto subito cosa significhi la sua presenza sul parquet nei fatidici minuti finali, miracolosamente e stoicamente recuperata.
Può capitare inoltre che una come la Vaughn non sfoderi la sua consueta performance.
E' “umana” anche lei!
Così, com'è cambiata (in negativo) quella di Sottana, vivace e propositiva contro Cracovia, molto meno contro Sesto.
Che dire di Pascalau? La ragazzona rumena sta diventando un rebus!
Il Cras ha in pancia un bel pacchetto di lunghe, forse, più di ogni altra squadra. Indubbiamente! Però accade che non riesca a trarre vantaggio dalle necessarie rotazioni.
Che ci sia un “caso Pascalau” nel Cras, sembra ormai un fatto acclarato.
La ragazza, quando è chiamata alle armi, dimostra carente affiatamento con le compagne, commettendo anche errori banali inconcepibili per una di così lunga esperienza.
Contro Geas, poi, il fuoco sotto la cenere è divampato tra lei e coach Ricchini che l'ha tirata fuori dalla contesa dopo appena 9' di gioco.
Neanche il tempo di capire da che parte andava l'inerzia del match.
Per esperienza cognitiva, possiamo dire che se non si sente la stima di compagne e direttori dei lavori, anche la più “scafata” delle giocatrici, può accusare battute a vuoto.
Questo è un dato di fatto. E', però, anche un dato di fatto che se entri sul parquet e non dimostri che sei utile alla causa, a prescindere dai minuti concessi, puoi anche costituire un elemento d'instabilità nella chimica di gioco.
C'è anche da dire che, a volte, i cm. In più non contano molto se non sono supportati da “elasticità di movimenti”.
La bella ed aitante svedese Halvarsson del Geas, infatti, ha fatto la sua bella figura pur non essendo una lunga vera, così come le compagne, l'ex Summerton e Zanon.
Insomma, ci sembra di constatare che la coperta a volte può risultare troppo corta.
Della serie: aggiusti da una parte e sbagli dall'altra!
Ritorna alla grande un'irrinunciabile Michelle Greco e smarrisci qualche altra!
C'est la vie!
A proposito di coperta corta: “ci sono notizie di una certa Dacic e di una certa Masoni?
Vabbè! Geas è alle spalle. Ora c'è da pensare alla “mission impossible” di Mosca!!!
Ci auguriamo che la coperta si allunghi a dovere!!!!
Buon basket a tutti.
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