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CRAS, RISCATTO AD UMBERTIDE


WAMBE 11 punti per leiLIOMATIC-CRAS 62-73
LIOMATIC UMBERTIDE: Penicheiro 10, Newton 7, Bagnara 7, Cinili 4, Jansone 18; Gorini, Rossi, Consolini 14, Callens 2, Giorgi. All. Serventi.
CRAS TARANTO: Wambe 11, Greco 7, Mahoney 20, David 8, Godin 12; Gianolla, Siccardi ne, Montagnino 4, Brunson 9, Giauro 2. All. Ricchini.
ARBITRI: Gasparri di Pesaro e Gadda di Roma.
PARZIALI: 9-20, 32-34, 48-49, 62-73.
NOTE: T2 Liomatic 14/27, Cras 19/41; T3 Liomatic 6/19, Cras 3/12; TL Liomatic 16/21, Cras 26/34.

Alla vigilia del match di Umbertide, dopo lo smacco di Venezia, il Cras aveva chiesto a se stesso di reagire. E sul rettangolo umbro, dove questa sera si è giocato il recupero della quarta giornata di ritorno dell’A1 di basket femminile, il Cras ha reagito. Mettendo nel suo basket un po’ di tutto: tecnica, tattica e soprattutto rabbia. Ci sono stati anche momenti di difficoltà, ma alla lunga, come attesta il parziale di 39-30 della ripresa, la formazione rossoblù ha ritrovato il senno. La vittoria, 17ma su 18 match di campionato, serve ad allungare a +6 il vantaggio sulla nuova coppia di inseguitrici, formata da Faenza e da Schio, che l’ha raggiunta dopo il recupero vincente di questa sera (66-58) su Napoli.
Domenica prossima Taranto ritrova il suo fantastico pubblico del PalaMazzola nel match con Pozzuoli. Sarà un po’ come tornare all’antico? Il tifo aspetta di sorridere ed accarezzare una squadra ancora ferita dal ko del PalaTaliercio.
 
LA PARTITA Avvio rabbioso del Cras. Sarà la voglia di cancellare la macchia della final four di Coppa Italia, tant’è che la formazione Ricchini parte con slancio imbarazzando Umbertide. E’ lampante il 20-9 dopo 10’, frutto di un gioco veloce il cui ritmo è impresso da Wambe in questa serata guidata da una buona stella. Fruttuosi i tiri dalla lunga distanza di una Mahoney come al solito in versione freccia costante. Ma dopo la viva partenza (c’è anche il segno di Montagnino) il Cras ha una leggera flessione. Ne approfitta la LIomatic, che in 4’ cala sul tappeto il break di 12-2 che la fa avvicinare alle rossoblù: 21-22.
E’ un campanello d’allarme per la squadra di Ricchini, che nel frattempo rigira la sua squadra, inserendo all’11’ anche Brunson, giunta direttamente dall’All Star Game di Gdynia, dov’è stata protagonista. L’americana ha un buon impatto con il match. Le sue sortite scuotono il Cras dall’inerzia improvvisa. La reazione è spalmata in 2 minuti, nei quali ci sono anche i punti di Mahoney. Break di 9-2 che riporta le joniche sul +7 del 17’. Ma il momento-sì di Taranto è spezzato dalle improvvise scorribande di Umbertide, che non è una formazione stimolata dal sogno dei primi playoff della sua storia. E la sostanza del gruppo di Serventi si vede. Le esterne Consolini e Bagnara ispirano il controbreak che porta le perugine sul -2 alla fine del primo tempo.
Umbertide esce dagli spogliatoi concentrato, mentre il Cras mostra una regressione rispetto al primo tempo. Penicheiro fa girare bene il suo gruppo e taglia l’area in penetrazione: primo pareggio del match sul 34-34. La Liomatic si accende e va sul +3 del 22’. La partita ha la sua prima vera impennata. Il Cras tocca con mano la pericolosità dell’avversario, che al 26’ è ancora avanti di 2 lunghezze. Godin pareggia i conti al 28’: 46-46. Fase caotica della sfida. Bagnara sbaglia triple a ripetizione e dall’altra parte il Cras (momentaneamente senza un play di ruolo a tessere la regia) perde palloni. Jansone in luce: Liomatic a +2 al 29’. Poi Godin segna sul filo del 30’ e porta nuovamente in vantaggio: +1. Momento positivo della squadra rossoblù, che allunga le sue mani nel baule per rovistare gli arnesi migliori. Tra questi il tiro di Greco. Pulito e ficcante come sempre: +6 al 33’. Segue la buona penetrazione di Wambe, che firma il +8. Risponde Umbertide da lontano: 51-56 al 34’. Ma le perugine devono fare i conti con il momento prolifico di Wambe, che attua una regia sostanziosa ed in penetrazione spinge il Cras sul +7 del 36’.
Momento importante di Taranto, che trova il quintetto giusto cammin facendo: Wambe-Greco-Mahoney-Godin-David. La belga porta palla che circola celermente tra le mani di Mahoney e Greco. Dentro l’area Godin e David mostrano vitalità. Il basket di Taranto torna a funzionare. Ne paga le spese Umbertide, che finisce per scoprire il suo gap tecnico-tattico. Il Cras al 37’ (tripla di Greco) vola a +10. Da qui la formazione rossoblù, in modo austero, tiene distante Umbertide. La vittoria finisce per essere inappellabile.

L'ADDETTO STAMPA DEL CRAS ALESSANDRO SALVATORE

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