SPARTAK MOSCA-CRAS TARANTO 77-53
SPARTAK MOSCA REGION VIDNOJE: Hammon 5, Augustus 2, Petrovic 9, Dupree 14, Osipova 13; Baric 3, Skerovic 2, Korovushkina, Belyakova 12, Milovanovic 7, Tikhonenko 3, Kuzina 7. All. Chatman.
CRAS TARANTO: Gianolla 13, Greco, Mahoney 9, Godin 2, Vaughn 9; Siccardi 2, Ballardini 3, Pascalau 9, Giauro 2, Dacic 4. All. Ricchini.
ARBITRI: Licina (Serbia), Jovanic (Bosnia-Erzegovina), Palla (Ungheria).
PARZIALI: 16-18, 40-26, 57-36, 77-53.
NOTE: T2 Spartak 24/46, Cras 17/55; T3 Spartak 6/14, Cras 0/3; TL Spartak 11/15, Cras 19/26.
Il miracolo non c’è. Il Cras, senza il play titolare Giorgia Sottana, esce sconfitto da Mosca e dice addio alla speranza di acciuffare in extremis l’ultimo vagone del treno-playoff. La prossima partita di mercoledì 1 febbraio al PalaMazzola, contro il Rivas Ecopolis, sarà di commiato dalla manifestazione continentale, dopo i risultati storici delle precedenti annate, degli ottavi e dei quarti di finale.
LA PARTITA
Alla Vidnoje Sports Centre di Vidnoje (Mosca), il Cras parte concentrato. Il suo basket è efficace da subito: +4 al 3’ ed al 6’. Per lo Spartak è la prima avvisaglia, che coach Chatman converte in cambi: già 8 pedine nei primi minuti in campo. La risposta è il +1 di Kuzina al 7’. Taranto risponde con il +2 sullo sfumare del 10’ di Vaughn.
Ma alla ripresa del gioco, lo Spartak ipnotizza il Cras, piazzando un 11-0 in due minuti con le triple di Milovanovic e Belyakova (due della panchina lunghissima russa), che portano la squadra locale sul +9 del 3’. Ricchini chiama timeout e rimette in campo Gianolla play, dopo averla fatta rifiatare con la coppia di regia Greco-Siccardi. Al rientro in campo si infortuna Milovanovic nello Spartak, ed è soccorsa dai sanitari. L’ala pivot serba si fa fasciare la caviglia destra e rinuncia alla partita. Ma per Taranto è un momento difficile. La palla circola difficilmente, lo Spartak alza la diga in difesa e si rilancia in attacco, volando sul +16 del 19’ grazie al break di 18-3. Ed a fine primo tempo una Taranto “stravolta” finisce negli spogliatoi con il -14 sul groppone.
La solfa è la stessa per il Cras nella ripresa. Greco ha sintomi influenzali ma entra comunque in campo. La guardia non ha la solita grinta. Il Cras ha difficoltà alla costanza dello Spartak, che continua a essere su di giri. Il +23 del 23’ è la conseguenza. Taranto si dimena, ma non riesce ad attuare una trama ficcante. Al 30’ le rossoblù sono sotto di 21 lunghezze. Il gap aumenta nel quarto atto: -27 al 33’ con le puntate sotto canestro di Dupree. Gianolla prova a scuotere il Cras quando l’affare è complicato. Il play firma un paio di sortite interessanti e con Mahoney firma il -21 del 36’. Lo Spartak risponde subito con due bombe che archiviano la partita. Resta comunque un quarto atto vitale di Taranto, come documentato dal 20-17 del parziale.
COSI' IL GRUPPO C
Sesto turno preliminare ritorno girone C: Spartak&K Mosca Region-Cras Taranto 77-53, Gospic CO-Frisco Brno, Good Angles Kosice BLMA Montpellier, Rivas Ecopolis-Wisla Can-Pack Cracovia.
La classifica temporanea: Mosca 23; Cracovia 21; Kosice, Rivas 19; BLMA, Cras 18; Gospic 16; Brno 13.
Il prossimo turno: 1 febbraio Brno-Kosice, Cracovia-Gospic, BLMA-Spartak, Cras-Rivas Ecopolis (ore 20.30).
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