Prima affermazione stagionale (66-60) per il Comes Dream Team Taranto che al PalaMazzola ha avuto la meglio sull'Amicacci Giulianova Un sorriso prima di Natale. Il Comes Dream Team Taranto vince e convince nella sua ultima apparizione dell'anno al PalaMazzola: a farne le spese l'Amicacci Giulianova, che per un gioco del destino è stata anche il primo avversario del Comes di questo 2009, vero e proprio "annus horribilis" per la compagine jonica. Prima vittoria stagionale ed ottima prestazione di squadra: i ragazzi di mister Hewson non potevano salutare il proprio pubblico nella maniera migliore: ora la strada verso la salvezza sembra molto meno in salita.
LA PARTITA Il Comes Dream Team propone l’ormai consueto starting five, con Miceli, Bandura, Counts, Campbell e Stella, mentre gli abruzzesi rispondono con Marchionni, capitano ed uomo di punta della squadra, Turlo, Gemi, Aubry e Rouillard.
La gara parte all’insegna dell’imprecisione e dei… tiri liberi. Per vedere i primi punti “su azione” bisogna attendere ben tre minuti, con il canestro di Marchionni, che si ripete pochi secondi più tardi. Dodò Miceli risponde subito. 6-3 per gli ospiti. Per Taranto, il tallone d’achille è sempre quello: la difesa. Ne è l’emblema il punto di Belaid, che dopo ben tre tentativi riesce a mettere dentro da sotto il canestro. Poi penetrazione di Counts, punto e libero. Poi ancora Counts ed il Dream Team torna in parità: 8-8. La gara si gioca sul sottile filo dell’equilibrio ed i due roster migliorano i propri parziali da due: da segnalare una bellissima azione sull’asse Stella – Miceli – Di Bennardo che confezionano forse l’azione più bella dell’incontro. Ma Giulianova non è seconda in classifica per caso, e, trascinata da un ottimo Marchionni, chiude in vantaggio di quattro lunghezze il primo quarto: 14-18.
Parte subito bene il Dream ed alla prima azione segna con Counts, ottimo sotto canestro. Subito dopo, Marchionni ristabilisce le distanze. Taranto commette molti, troppi falli. Un arbitro fin troppo severo e qualche leggerezza evitabile mandano in lunetta sovente gli ospiti. Counts si traveste da Superman e realizza con un’azione personale un gran canestro, quello del 22-25. Ma è Giulianova sempre avanti. E dilaga con Rouillard e Marchionni. Hewson chiama il time-out sul 22-31, più nove per i marchigiani, massimo vantaggio ospite. Il Dream però non è morto e grazie a Campbell riesce a recuperare fino al 29-35, quando la signora Cardoso, allenatore dell’Amicacci, chiede il time-out, a sei secondi dalla fine. Il tempo necessario che serve a Campbell per realizzare una bomba da tre che cambierà definitivamente il volto partita. Si va col punteggio di 32-35 all’intervallo lungo, quindi, con la convinzione di poter finalmente interrompere la maledizione di questo difficile inizio stagione.
Ed il terzo quarto andrà, di tutto diritto, nella storia di questa, finora tribolata, stagione del Comes Dream Team. Con una serie impressionante di tiri da tre (4 su 4 nella frazione), Campbell ribalta completamente la gara. Subito l’aggancio ad inizio tempo, e poi un parziale pazzesco di 23-6 che porta i tarantini a chiudere la frazione con ben quattordici lunghezze di vantaggio sull’Amicacci, assolutamente annilichita dalla precisione chirurgica dell’americano e dalle belle trame di gioco degli jonici, sorretti da un pubblico che ha fatto letteralmente la differenza.
L’ultima frazione, però, parte malissimo per Di Bennardo e compagni. Marchionni e soci non ci stanno a soccombere contro il fanalino di coda ed inanellano una sequenza di canestri (Turlo gran protagonista), con un parziale di 11-0 che rimette in corsa gli ospiti: 55-52. Ma ci pensa Donvito, appena entrato ed autore di un ottimo rimbalzo poco prima, a sbloccare la situazione. Il Giulianova prova poi con Roullard un ultimo, timido, tentativo di rimonta, prova a giocare col fallo sistematico, ma la precisione di Campbell e Bandura in lunetta, rispedisce al mittente ogni tentativo di aggancio. Finisce, quindi, 66-60 per il Comes Dream Team, che come strenna natalizia ha deciso di regalare ai suoi tanti tifosi la prima vittoria della stagione.
Una vittoria che, se la squadra mostrerà l’abnegazione e lo spirito di sacrifico visto sul parquet in questa occasione, sarà la prima di una lunga, lunghissima serie.
La gara parte all’insegna dell’imprecisione e dei… tiri liberi. Per vedere i primi punti “su azione” bisogna attendere ben tre minuti, con il canestro di Marchionni, che si ripete pochi secondi più tardi. Dodò Miceli risponde subito. 6-3 per gli ospiti. Per Taranto, il tallone d’achille è sempre quello: la difesa. Ne è l’emblema il punto di Belaid, che dopo ben tre tentativi riesce a mettere dentro da sotto il canestro. Poi penetrazione di Counts, punto e libero. Poi ancora Counts ed il Dream Team torna in parità: 8-8. La gara si gioca sul sottile filo dell’equilibrio ed i due roster migliorano i propri parziali da due: da segnalare una bellissima azione sull’asse Stella – Miceli – Di Bennardo che confezionano forse l’azione più bella dell’incontro. Ma Giulianova non è seconda in classifica per caso, e, trascinata da un ottimo Marchionni, chiude in vantaggio di quattro lunghezze il primo quarto: 14-18.
Parte subito bene il Dream ed alla prima azione segna con Counts, ottimo sotto canestro. Subito dopo, Marchionni ristabilisce le distanze. Taranto commette molti, troppi falli. Un arbitro fin troppo severo e qualche leggerezza evitabile mandano in lunetta sovente gli ospiti. Counts si traveste da Superman e realizza con un’azione personale un gran canestro, quello del 22-25. Ma è Giulianova sempre avanti. E dilaga con Rouillard e Marchionni. Hewson chiama il time-out sul 22-31, più nove per i marchigiani, massimo vantaggio ospite. Il Dream però non è morto e grazie a Campbell riesce a recuperare fino al 29-35, quando la signora Cardoso, allenatore dell’Amicacci, chiede il time-out, a sei secondi dalla fine. Il tempo necessario che serve a Campbell per realizzare una bomba da tre che cambierà definitivamente il volto partita. Si va col punteggio di 32-35 all’intervallo lungo, quindi, con la convinzione di poter finalmente interrompere la maledizione di questo difficile inizio stagione.
Ed il terzo quarto andrà, di tutto diritto, nella storia di questa, finora tribolata, stagione del Comes Dream Team. Con una serie impressionante di tiri da tre (4 su 4 nella frazione), Campbell ribalta completamente la gara. Subito l’aggancio ad inizio tempo, e poi un parziale pazzesco di 23-6 che porta i tarantini a chiudere la frazione con ben quattordici lunghezze di vantaggio sull’Amicacci, assolutamente annilichita dalla precisione chirurgica dell’americano e dalle belle trame di gioco degli jonici, sorretti da un pubblico che ha fatto letteralmente la differenza.
L’ultima frazione, però, parte malissimo per Di Bennardo e compagni. Marchionni e soci non ci stanno a soccombere contro il fanalino di coda ed inanellano una sequenza di canestri (Turlo gran protagonista), con un parziale di 11-0 che rimette in corsa gli ospiti: 55-52. Ma ci pensa Donvito, appena entrato ed autore di un ottimo rimbalzo poco prima, a sbloccare la situazione. Il Giulianova prova poi con Roullard un ultimo, timido, tentativo di rimonta, prova a giocare col fallo sistematico, ma la precisione di Campbell e Bandura in lunetta, rispedisce al mittente ogni tentativo di aggancio. Finisce, quindi, 66-60 per il Comes Dream Team, che come strenna natalizia ha deciso di regalare ai suoi tanti tifosi la prima vittoria della stagione.
Una vittoria che, se la squadra mostrerà l’abnegazione e lo spirito di sacrifico visto sul parquet in questa occasione, sarà la prima di una lunga, lunghissima serie.
TABELLINO
TARANTO: Vincenzo Di Bennardo 4, Domenico Latagliata, Jeremy Campbell 23, Jackob Counts 19, Leonardo Donvito 2, Gianluca Stella 5, Krzystof Bandura 11, Domenico Miceli 2, Emilio Rocco Frisenda ne, Domenico Eletto n.e. Allenatore: Gerry Hewson
GIULIANOVA: Galliano Marchionni 12, Belaid Houcine 5, Gemi Ozcan 2, Yvon Rouillard 12, Eric Aubry, Andrea Accorsi, Karlis Gabranovs 4, Francesco Minella 3, Simone Turlo 22.
Allenatore: Ana Lucia Cardoso
Parziali: 14-18; 32-35; 55-41; 66-60
Arbitri: Monteforte, Napolitano e Petraroli
GIULIANOVA: Galliano Marchionni 12, Belaid Houcine 5, Gemi Ozcan 2, Yvon Rouillard 12, Eric Aubry, Andrea Accorsi, Karlis Gabranovs 4, Francesco Minella 3, Simone Turlo 22.
Allenatore: Ana Lucia Cardoso
Parziali: 14-18; 32-35; 55-41; 66-60
Arbitri: Monteforte, Napolitano e Petraroli
Matteo Schinaia
| < Prec. | Successivo > |
|---|
















Commenti