Una straordinaria tripla di Campbell a quattro secondi dalla sirena regala ai ragazzi di Gerry Hewson la vittoria contro il Millennium Padova. Ora le due squadre sono appaiate ad otto punti in classificaCambia la dimora, ma il risultato rimane lo stesso. Il Comes Dream Team, per la prima volta in stagione ospitato dal PalaFiom, vince la sua terza gara consecutiva in casa (la quarta nelle ultime cinque partite) e tiene accesa una piccola speranza per i play-off, obiettivo impensabile dopo le sette sconfitte di inizio stagione. Contro il Padova Millenium va in scena una delle partite più belle di questo campionato. Le due squadre si sono equivalse fino all'ultimo, quando la bravura del singolo, in quest'occasione Jeremy Campbell, non ha fatto la differenza con una tripla a quattro secondi dal termine che ha regalato la vittoria agli ionici.
LA PARTITA - Il Dream Team scende in campo con il consueto starting five: Miceli fuori dal perimetro, Campbell in cabina di regia, Stella e Counts ali a supporto dell'unico lungo Bandura. Padova risponde con Culea, Bernardis, Bargo, Dal Fitto e Raourahi. Parte bene Taranto, con Counts a muovere la retina dopo pochi secondi con una bella conclusione sotto le plance, pareggia subito Padova con Dal Fitto. Bandura realizza il 4-2 con un preciso contrattacco ma questo sarà l'ultimo vantaggio ionico da qui fino al quarto tempo. Da questo momento, infatti, sono gli ospiti a condurre la gara. Il primo quarto, però, scivola via all'insegna dell'equilibrio. Da registrare, infatti, prima un allungo di Padova con un parziale di 0-6 (8-16) e poi il ritorno di Taranto che recupera subito lo svantaggio (16-16). Bernardis, con otto punti, è la vera spina nel fianco dei padroni di casa: 16-18 il finale di tempo.
La seconda frazione ricalca il leit motiv della prima, con i veneti sempre avanti, fino a raggiungere il massimo vantaggio (+7 sul 22-29) e Bandura a limitare i danni con buone penetrazioni spesso dettate dalle 'mani magiche' di Counts e Campbell, veri e propri trascinatori. Di Bennardo, il capitano storico, oggi in ombra: il suo ingresso in campo, infatti, non sortisce gli effetti sperati. Si va, quindi, al riposo lungo sul 28-31: partita in equiliibrio ma soprattutto un buon basket al PalaFiom.
La temperatura è gelida fuori e dentro il palazzetto: a riscaldare l'ambiente ed i tanti tifosi sopraggiunti ci hanno pensato i Diversemode, cover band tarantina dei Negramaro, che con alcuni pezzi del repertorio della band salentina hanno deliziato le orecchie dei presenti.
Si torna sul parquet e Campbell realizza subito. Saracino, entrato non da molto, fa la voce grossa realizza otto dei dieci punti totali della sua partita in pochi frangenti. Per Padova sembra essere l'allungo decisivo (38-43), ma tre triple incredibili di Campbell sul finire del tempo rimettono in parità l'incontro. Il terzo quarto, infatti, si conclude sul 47-47.
Taranto, sostenuta dagli spalti dal suo presidente Cesareo in versione 'ultras', in campo c'è e nel quarto tempo, dopo un paio di amnesie difensive costate il nuovo +5 ospite (48-53), arriva il tanto agognato sorpasso. Porta la firma di Miceli, il più giovane dei suoi, che realizza da sotto il canestro il 54-53. Il Millenium, però, è squadra compatta e non si abbatte. Così, ad un minuto e mezzo dalla fine della gara il risultato vede gli ospiti avanti per 58-61. Le due squadre hanno entrambe raggiunto il bonus di falli e Taranto decide di andare al fallo sistematico. Il risultato premia: due liberi di Campbell ed è -1, sul capovolgimento di fronte Bernardis fa solo 1 su 2: 60-62. Mancano quattro secondi e la palla della partita è sulle mani di Campbell, che non si fa pregare e realizza una tripla da tre che regala al Comes una vittoria importantissima. Il PalaFiom esplode di gioia. Per Taranto i momenti bui sembrano essere davvero un ricordo lontano.
TABELLINO COMES DREAM TEAM-PADOVA MILLENNIUM BASKET: 63-62
TARANTO: Di Bennardo 2, Campbell 21, Frisenda n.e., Counts 12, Donvito, Stella 12, Eletto n.e., Bandura 14, Latagliata, Miceli 2. Allenatore: Gerry Hewson
PADOVA: Dal Fitto 11, Raourahi 6, Bargo 16, Brotto, Saracino 10, Kile, Bernardis 17, Giro 2, Vettorello n....e., Culea, Scalvini. All. Clifford Fisher
Parziali: 16-18; 28-31; 47-47; 63-62
Matteo Schinaia
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