Fabio Ancona è stato l'ultimo ad ascoltare i ragazzi della Berretti rossoblu prima del silenzio stampa imposto dalla società. La 'voce del tifoso' di Tutto Sport Taranto ha realizzato una bellissima 'intervista doppia' a Mino Strusi ed Antonio Balestra: conosciamo meglio questi due campioncini rossobluRaccontate i vostri inizi calcistici
Mino Strusi: inizio a giocare nel mio paese, Monteiasi, ma subito dopo aver superato un provino sono passato al Taranto, squadra nella quale inizio dai giovanissimi, e di cui ora ho l'onore di difendere la porta nella categoria Berretti.
Antonio Balestra: anche io inizio a giocare nel mio paese, Castellaneta, poi mi sono trasferito al Noicattaro e, l'anno scorso, finalmente il mio arrivo al Taranto.
Come giudichi la tua esperienza nella Berretti?
Mino: ho un ottimo rapporto con mister Passiatore (ora allenatore della prima squadra, ndr), con tutta la squadra e vorrei ringraziare la dirigenza, che ci è sempre vicina.
Antonio: direi grande rapporto con dirigenti e mister, con i miei compagni direi eccelso.
Con quale dei tuoi compagni hai un rapporto migliore?
Mino: gran rapporto con tutti, ma se proprio devo fare dei nomi faccio quelli di Lisi, Zaccaria e Miccolis che son quelli con cui mi sento più spesso.
Antonio: Pisano, Augenti , Gori e Masella, i più vicini , ma componiamo tutti davvero un bel gruppo.
Cosa fai fuori dal rettangolo di gioco?
Mino: vado a scuola, mi diverto con gli amici e guardo il futuro ,visto che mi sono appena lasciato.
Antonio: cerco di diverrtirmi con amici ed amiche, senza mai tralasciare la scuola privata che frequento.
Proposta miliardaria del Bari: cosa fai?
Mino: Mi metti in difficoltà, direi ... che vado in prestito.
Antonio: Sinceramente, con il Bari in a andrei di corsa, ma sotto la maglia biancorossa porterei sempre il cuore rossoblu.
Ti chiamano ad un reality , cosa fai: accetti?
Mino e Antonio: la tv non è il massimo della nostra ambizione, non andremmo.
Hai un gran segreto , ne devi parlare con un tuo compagno di squadra... da chi vai?
Mino: sicuramente Fabio Lisi.
Antonio: andrei sicuramente da Edo Pisano, che è un amico fidato.
Vinci un milione di euro, cosa fai?
Mino: In primis aiuto mamma e papa, poi darei qualcosa in beneficenza ed infine se rimane qualcosa penserei anche a me.
Antonio: Sicuramente faccio un investimento.
Prospettive per il futuro?
Mino: Per asdesso devo dare il massimmo in Berretti, poi vedremo con abnegazione quotidiana dove posso arrivare.
Antonio: per adesso sono nella Berretti e devo correre per questa maglia, poi un domani arrivare in prima squadra sarebbe il mio sogno.
I tuoi saluti finali
Mino: Saluto mister Ciro Monopoli, che mi ha svezzato calcisticamente quando ero a Monteiasi, e tutti i miei compagni di squadra.
Antonio: Saluto tutti i miei familiari, i miei amici di Castellaneta ed i miei compagni di squadra.
Fabio Ancona
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