Il Comitato Taranto Libera insorge: 'Si ponga fine a dibattiti sterili sulla pelle dei Tarantini'
La relazione tecnica descrittiva stilata da tecnici ed esperti e presentata nel mese di giugno 2010 dal Comune di Taranto, non offre alcun dubbio circa la possibilità di rischio sanitario per i bambini del quartiere Tamburi (nel caso di contatto prolungato e ingestione) per diverse sostanze riscontrate nello strato superficiale dei terreni.
Ricordiamo, infatti, che il rischio sanitario non è stato riscontrato solo per il berillio ma anche per altre sostanze tossiche, come riportato nella stessa relazione: ''I risultati dell’analisi di Rischio hanno evidenziato un rischio totale per le sostanze cancerogene, scenario bambini, pari ad un valore che risulta essere non accettabile''. Inoltre, ''Il rischio totale (HI) per le sostanze non cancerogene risulta non accettabile’’. E’ dunque emerso un rischio sanitario per sostanze cancerogene e non cancerogene diversamente distribuite nelle aree analizzate. I risultati non si basano su semplici valutazioni o opinioni, ma su dati misurati in maniera scientifica. Le motivazioni che muovono un esponente deputato alla tutela della salute dei cittadini ad esprimersi in tal senso devono comunque tener conto del rispetto del sacrosanto principio di massima precauzione. Per cui, ammettendo l'assenza di rischio per esposizione a berillio, se non nel caso di contatto prolungato per 48 ore, riteniamo che non sia comunque da escludere una potenzialità di rischio per tutte le sostanze riscontrate nei terreni (anche per il berillio). Siamo, infatti, certi che né il Professor Assennato né chiunque fosse a conoscenza dei risultati riscontrati nella relazione tecnica descrittiva, condurrebbero a cuor leggero figli o nipoti a giocare nelle aree contaminate. Omettendo finti colpi di scena o pettegolezzi, interpretazioni fuorvianti, e comunque da verificare, di taluni giornali, riteniamo che voler sollevare dei dubbi costruiti avvalendosi di frasi dette in ordine sparso (in tv e su quotidiani), nel caso specifico di argomenti centrali per questa città, ci pare pericoloso, deleterio e fa solo il gioco di chi inquina. Taranto libera valuta dati scientifici. Il Professor Assennato invii anche a noi i suoi dati scientifici. Mai metteremmo in dubbio la sua professionalità.
Nota sul berillio: Il berillio è considerato cancerogeno per l'uomo per inalazione. Nell'ADULTO non sono noti casi di tossicità per ingestione. Sui BAMBINI, tuttavia, non sono stati effettuati studi mirati a valutare la tossicità del berillio sia per ingestione sia per contatto dermico. E' noto, infatti, che l'effetto di una sostanza puo' variare moltissimo da un adulto ad un bambino. La carenza di dati scientifici, relativamente agli effetti e pericolosità di una sostanza, obbliga ad assumere comportamenti di massima precauzione. Da qui l'analisi di un rischio sanitario comunque da non sottovalutare per i bambini.
Comitato Cittadino Taranto Libera
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