Il tecnico del Taranto è soddisfatto della prestazione degli ionici, anche se non nasconde l'amarezza per non aver vinto contro un avversario apparso in difficoltà
Franco Dellisanti analizza la gara: "La partita l'abbiamo fatta noi: abbiamo qualcosa da recriminare e oggi ci è mancato solo il gol. E' confortante la prestazione della squadra e la sua predisposizione a venire qui per conquistare i tre punti. Non siamo venuti qui per difenderci e per prendere il punticino. E' questa la mentalià giusta, giocando così prima o poi capiterà anche di vincere in trasferta. La squadra deve avere la consapevolezza delle proprie possibilità".
La gastroenterite ha sicuramente influito sulla prestazione della squadra: "Abbiamo passato una vigilia molto brutta ma noi non siamo abituati a crearci degli alibi. Dobbiamo essere più forti anche delle avversistà. I ragazzi lo hanno capito e a tutti bisogna fare un elogio per come hanno affrontato la partita. Abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque, non concedendo nulla alla squadra avversaria. Quando abbiamo avuto la possibilità di attaccare, ci siamo resi molto pericolosi. A noi manca solo l'episodio determinante perchè la palla la dobbiamo mettere dentro. Non voglio mettere sotto accusa gli attaccanti perchè nella fase offensiva non partecipano solo loro".
Sarebbe stato stupendo dedicare la vittoria a Iacovone, a trentadue anni dalla sua scomparsa: "Erasmo ha giocato con me ma è stato anche il mio compagno di stanza, ci vedevamo anche fuori dal campo. E' rimasto nel mio cuore, ma anche nel cuore di tutti i tifosi tarantini. Riguardo al pubblico, invece, io lo dico da sempre che è il migliore d'Italia. E' difficile trovare una squadra con questo seguito. Si è formato un unione di intenti tra pubblico, proprietà e squadra che ci porterà sicuramente a conquistare dei risultati importanti".
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