'Ve lo dice Gennaro' è la nuova rubrica dedicata al Taranto di TST. A cura di Gennaro Esposito, tifoso d.o.c. della compagine rossoblu, proporrà ogni lunedì approfondimenti sulla gara domenicale ed interessanti spunti di riflessione. Buona lettura!
Una magia su punizione di Rantier al quindicesimo del secondo tempo regala al Taranto i primi tre punti della stagione. Giornata torrida, caratterizzata da una calura impressionante che ha disturbato per tutta la gara i circa seimila presenti ed i ventidue in campo.
Diciamo subito che, come preventivabile dalla temperatura e dal fatto che siamo all'inizio della stagione agonistica, quella del Taranto non e' stata una partita priva di sbavature, ma e' piaciuta la grinta mostrata un po' da tutta la squadra (in alcuni casi anche eccessiva, vedi Pensalfini) ed anche la capacita' di creare comunque quattro palle gol (traversa di Di Deo su punizione, occasione sprecata da Rantier davanti alla porta, miracolo di Visi su colpo di testa di Innocenti e tiro sballato di Pensalfini da ottima posizione).
Le noti dolenti vengono da due paurose amnesie difensive con l'aggravante che sono scaturite da palle inattive le quali,grazie all'intervento di Bremec ed all'imprecisione degli attaccanti ternani, non si sono tramutate in gol.
Circa la prestazione dei singoli meritano una menzione particolare Rantier per la velenosa punizione che ha deciso il match, Giorgino davvero motorino instancabile come sempre e Russo il quale, dal suo ingresso in campo, ha messo scompiglio ancora una volta nella retroguardia avversaria.
Non ancora al top Antonazzo che comunque ha lasciato intravedere qualita' da categoria superiore e Cotroneo troppo indeciso in alcune circostanze.
L'arbitraggio del Sig. De Faveri di San Dona' Di Piave, nonostante non abbia inciso in maniera determinante sull'esito del match, non e' risultato molto omogeneo ed a farne le spese e' spesso stato il Taranto.
Sabato si va a Roma ad affrontare l'Atletico (che ieri ha espugnato Siracusa con un gol di Ciofani a pochi minuti dal termine) consci della propria forza e vogliosi di lanciare , sin dalle prime battute, messaggi chiari al campionato.
Gennaro Esposito
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