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La stagione ciclistica 2020 e il Giro d’Italia a Taranto

21.08.2020 10:06

In seguito alla riorganizzazione del calendario delle competizioni mondiali dell’UCI (Unione Ciclistica Internazionale), quest’anno le tre competizioni ciclistiche più seguite, Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España, sono state rimandate di qualche mese. Si correranno, infatti, tra la fine di agosto e la prima settimana di novembre, con alcune sovrapposizioni. Il Giro d’Italia, che celebra quest’anno la sua 103ª edizione, passerà anche da Taranto, come è già avvenuto altre volte in passato. Dopo mesi di preparazione, i grandi protagonisti di questa disciplina sportiva sono pronti a giocarsi, a colpi di pedale, una stagione che quest’anno si annuncia più competitiva che mai.


Ciclismo: uno sport di fatica e poesia

Tenacia e resistenza sono le due qualità fondamentali per competere a livello agonistico nel ciclismo su strada, uno sport in cui “raggiungere traguardi” e “scalare la vetta del successo” sono tutt’altro che espressioni metaforiche. Nel ciclismo professionista, infatti, vincere significa molto di più che arrivare al traguardo. Significa soprattutto saper dominare la fatica, sia fisica sia mentale, e trionfare a volte anche contro se stessi, o contro l’ostilità della natura.

 


A questo proposito, Marco Pantani, uno dei ciclisti più amati in Italia e nel mondo, conosciuto da tutti come “il Pirata”, vincitore nel 1998 sia del Giro d’Italia sia del Tour de France, disse una frase memorabile: “La fatica in montagna per me è poesia”. Scomparso prematuramente nel 2014, in circostanze ancora poco chiare, Pantani ha lasciato un ricordo indelebile tra gli amanti dello sport e non solo. Ed è grazie alle sue prodezze, e a quelle di altri corridori famosi, come Fausto Coppi, Gino Bartali, Francesco Moser o Vincenzo Nibali, che oggi il ciclismo è uno sport sempre più seguito dai tifosi, dai mezzi di comunicazione e dagli operatori di scommesse online come Betway.

 


Stile di vita e mentalità agonistica

Il ciclismo non è solo uno sport, è anche uno stile di vita. Intorno alle sue competizioni, in cui gli atleti devono saper abbinare alla forza dei muscoli intelligenza, lucidità e solidarietà, nascono spesso storie leggendarie e belle amicizie durature. Anche se meno celebrato del calcio (e delle sue star strapagate), il ciclismo è uno sport popolare altrettanto appassionante, così come altri sport cosiddetti “secondari” come la pallavolo, la pallacanestro o il rugby.


Da molti decenni, le competizioni ciclistiche animano, soprattutto nei mesi estivi, tifosi e telespettatori. Anche quest’anno i corridori più famosi si stanno preparando per affrontare i grandi appuntamenti che prenderanno il via tra pochi giorni. Tra i più attesi c’è sicuramente lo spagnolo Mikel Landa, reduce da un investimento automobilistico, per fortuna senza gravi conseguenze, avvenuto lo scorso febbraio. Classificatosi terzo al Giro d’Italia nel 2015 e quarto sia al Giro (2019) sia al Tour de France (2017), il corridore di origine basca ha voglia di affermarsi ad alti livelli ed è affamato di vittorie. Come ha spiegato lui stesso in una recente intervista, è intenzionato a dimostrare tutto il suo valore sportivo e punta quest’anno direttamente al podio del Tour de France, il primo grande appuntamento della stagione. Per raggiungere questo obiettivo, da mesi sta lavorando duramente alla preparazione agonistica, adattando le proprie caratteristiche personali alle difficoltà del percorso.

 


Il 9 ottobre il Giro d’Italia passerà da Taranto

Come si diceva all’inizio, quest’anno anche Taranto parteciperà alla grande festa del ciclismo nazionale, essendo una delle città che saranno attraversate dalla settima tappa del Giro d’Italia, in programma per venerdì 9 ottobre. Lungo un percorso complessivo di 143 chilometri, la tappa si correrà da Matera a Brindisi e sarà caratterizzata in prevalenza da lungi tratti pianeggianti e rettilinei scorrevoli. Ciò ne fa un percorso ideale per i corridori veloci e per i tifosi, che potranno seguire facilmente il passaggio dei propri beniamini e animarli dal vivo. La Matera-Brindisi sarà la prima delle due tappe che attraverseranno la Puglia. L’ottava tappa, infatti, prevista per sabato 10 ottobre, partirà da Giovinazzo (in provincia di Bari) e arriverà a Vieste (Foggia). Come il resto del Giro, le due tappe potranno essere seguite in diretta TV su Rai 2 e su Rai Sport.


La stagione ciclistica 2020 è appena iniziata e presto i campioni affermati e gli “outsider” affamati di gloria si sfideranno sui percorsi delle gare più importanti d’Europa, celebrando il mito della corsa sulle due ruote e lo stretto legame che unisce la forza dell’uomo alla bellezza dei territori locali, ai loro paesaggi e alle loro caratteristiche peculiari.

 

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