Taranto F.c.

Nardò, Danucci: 'Stiamo bene e ce la giocheremo rispettando il Taranto'

21.12.2020 13:46

DI ALESSIO PETRALLA

Un periodo strepitoso per il Nardò che ha battuto il Gravina e che mercoledì si appresta ad affrontare il Taranto. A presentare la delicata sfida, a Tutto Sport Taranto, è il tecnico dei neretini, ex di turno, Ciro Danucci: “Viviamo un ottimo momento di forma con la squadra che lavora seriamente: il gruppo è coeso con i ragazzi che riportano in campo quello che proviamo in allenamento. Non esiste un segreto: alla base di tutto c’è il lavoro quotidiano”.

IL SUCCESSO: “Domenica pomeriggio abbiamo disputato un’ottima partita al cospetto di un Gravina forte che vanta ottimi calciatori per la categoria. E’ stata una gara difficile e combattuta che abbiamo affrontato con un atteggiamento importante concedendo pochissimo ai gialloblù. Dopo l’1-0 loro si sono aperti e noi abbiamo continuato ad attaccare trovando il raddoppio. Sono contento: i ragazzi sono stati fantastici”.

PRE TARANTO: “Cercheremo di recuperare le energie perse su un campo grande e pesante come il nostro. Martedì, poi, prepareremo la sfida con il Taranto che è un avversario forte, blasonato e che non c’entra niente con la serie D”.

IL TARANTO: “E’ forte e dispone di elementi importanti per la categoria. Si tratta di una formazione quadrata ben messa in campo. Si prospetta una bella gara”.

LA GARA: “Il fatto che non ci sarà tanto tempo per recuperare può essere un fattore importante per questa partita. La nostra filosofia è quella, sempre, d’imporre il nostro gioco. In serie D gli ionici sono costretti a vincere perché rappresentano una piazza importante. Noi, invece, dobbiamo salvarci il prima possibile e quindi gli obiettivi sono diversi. Di contro, però, stiamo bene e ce la giocheremo con rispetto ma utilizzando tutte le nostre frecce”.

BORSINO: “La mia squadra sta bene e per mercoledì dovrebbero essere tutti arruolabili. Verificherà le condizioni di tutti martedì”.

PORTE CHIUSE: “Mi dispiace non avere i tifosi allo stadio che avrebbero potuto festeggiare questi successi con noi. Il calcio senza tifo non è calcio e questo vale anche per i tarantini. Poteva essere una bella cornice. Anche se non fisicamente i nostri sostenitori ci mostrano sempre vicinanza: il tifo neretino è molto sentito”.

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