Campionati Amatoriali Taranto

La Ricci torna a sorridere: Cesareo, Nesta e Lisi regalano i tre punti contro Festilandia

La squadra del presidente Tiziano Ricci vince per 3-1 a Talsano contro una squadra ben messa in campo, nonostante una direzione arbitrale che ha scontentato tutti. Il team manager De Gennaro: "Siamo una famiglia"

04.02.2019 18:57

A.S.D. FESTILANDIA – RICCI F.C. 1-3

La Ricci F.C. dopo la sfortunata ed immeritata sconfitta di lunedì scorso contro la capolista CAFFÈ FANELLI, ha avuto la giusta reazione nella partita di sabato contro l'A.S.D. FESTILANDIA,  nonostante il difficilissimo campo in terra ed un fortissimo vento che ha spesso complicato le azioni tattiche delle due squadre.

Sotto di un goal sul finale del primo tempo, la squadra del presidente Tiziano Ricci è riuscita a ribaltare la partita nel secondo ,con le reti di CESAREO, NESTA e LISI, guadagnando così 3 punti preziosi per la lotta al vertice.

“Il punto di forza di questa squadra è il forte senso di gruppo, l’essere una cosa sola – commenta a fine gara la team manager Fabiana De Gennaro - e non esistono scale gerarchiche ma solo una famiglia allargata”.

 “La partita si era messa male anche a causa di alcune scelte arbitrali discutibili, ma ci abbiamo creduto sempre – il pensiero di Cesareo a fine gara - e sapevamo che potevamo vincerla, sotto di un goal, appena iniziato il secondo tempo nel calcio d'angolo del mio gol mi sono avventato sulla respinta del portiere dopo il colpo di testa di Corona ed ho fatto gol. Per fortuna dopo mille tentativi è arrivato il gran gol di Nesta e il suggello di Lisi, vittoria fortemente voluta e conquistata.”

 “La partita di ieri è una di quelle partite difficili, terra battuta e vento fortissimo non sono proprio il meglio per esprimere doti calcistiche – afferma invece l’autore del 2-1 Nesta - e l’avversario è messo bene in campo e tiene testa fisicamente, ma proprio in queste partite viene fuori la parte più bella e vera di questo sport . La squadra, il gruppo, gli amici che ti sostengono in ogni battaglia. Siamo stati sempre concentrati e abbiamo perseguito l’obbiettivo e alla fine raggiunto con la vittoria. Il goal, è uno di quelli che non importa dove entra e come, è il fine che giustifica tutti i sacrifici compiuti insieme e un goal di tutti . Mi è sembrato che la palla fosse stata spinta in porta da tutta la squadra. Azione corale di gioco, sovrapposizione dell’esterno con mio filtrante , scarico al centravanti che l’appoggia,  e quando ho visto arrivare la palla sapevo già cosa fare, dovevo fare goal lo dovevo fare per i miei compagni, lo dovevo fare per tutte le persone che mi sostengono sempre e cosi è venuto fuori un capolavoro, ma il capolavoro più bello lo hanno creato la società e chi lavora per noi rendendoci liberi di giocare e assumendosi tutte le grane da risolvere. Il campionato è difficile e lungo , ci sono squadre forti , preparate da più tempo di noi ma non siamo da meno , siamo una bella squadra, ci sono giocatori mancati e di estremo carattere e tecnica ed e solo continuando così,  uniti come fratelli che si può raggiungere l’obbiettivo, abbiamo tempo e solo chi lo sa gestire meglio arriva fino in fondo noi siamo pronti.”

 “Per me questa è una nuova avventura in un campionato ASI – conclude Lisi - ho voluto rimettermi in gioco e devo ringraziare Daniele Pellegrino, in primis per avermi dato fiducia e l’opportunità di far parte di questo meraviglioso gruppo e poi tutto il gruppo per avermi accolto sin dal primo momento. È un campionato molto avvincente e di buon livello, ogni partita non è scontata. Sabato sapevamo di affrontare una partita molto delicata, per le condizioni del campo e soprattutto per le condizioni atmosferiche, non è mai facile giocare quando c’è un forte vento. Abbiamo avuto un buon approccio alla partita, determinati a portare a casa i 3 punti, nonostante lo svantaggio non abbiamo smesso di giocare e questo è segno di maturazione a livello di gruppo anche perché venivamo da una brutta sconfitta contro la Fanelli. Per quanto riguarda il goal, conosco le abilità di Nesta e sapevo che mi avrebbe messo in condizioni di segnare...dopo la ribattuta del portiere ho stoppato la palla,ho alzato la testa ed ho pensato di fare questo pallonetto che si è insaccato sotto l’incrocio non era semplice vedendo la posizione ma  diciamo che anche il vento mi ha aiutato”.

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