Pallavolo Femminile

Vibrotek Leporano: Caramia, 'Società e compagne meravigliose'

05.10.2018 14:35

In casa Vibrotek Volley Leporano ci si allena duramente in vista della prima di campionato. Tanta voglia di fare nel gruppo di coach Michele Laneve come conferma, una tra le riconfermate, la centrale, classe 1987, Claudia Caramia: “Con le mie compagne, come già nella passata stagione, mi trovo benissimo. Anche con le nuove arrivate non ho avuto problemi a stringere un bel rapporto: sono tutte ragazze ingamba”.

LA SOCIETA’: “Anche con lo staff societario continuo a trovarmi bene. Gli eventuali problemi si risolvono sempre nella maniera più semplice possibile. C’è un’ottima comunicazione”.

IL CAMPIONATO: “E’ tosto viste le varie insidiose trasferte che andremo ad affrontare: mi auguro, che per noi, possa essere un bel campionato con qualche gara ben giocata da ricordare nel futuro. Speriamo che sia un’annata esaltante…”.

GLI OBIETTIVI: “Personalmente, punto a giocare come meglio possibile e, ovviamente, a divertirmi e stare bene con il gruppo. Non devono esserci prime donne perché la cosa più importante è lo spirito di squadra. L’obiettivo prioritario è la salvezza, sperando, dopo averla raggiunta, di conquistare qualcosa in più”.

CLAUDIA CARAMIA: “Sono nata nel 1987, sono una centrale e ho iniziato a giocare a pallavolo a otto anni nella Comes Monteiasi con il professor Torricelli, poi nel Bagnomaria con ragazze più grandi sotto la guida di Imma Carrieri. Andando avanti con la carriera conobbi, già, il mio attuale coach Laneve e a sedici anni sono approdata in serie D. All’età di diciassette anni ho giocato in serie C nel Torre Santa Susanna e da li, poi, sono passata al Carosino in serie D. A vent’anni sono rimasta incinta del mio primo figlio e ho giocato fino al terzo mese di gravidanza tornando dopo l’allattamento. Poi, dopo, mi sono rifermata per via di una seconda gravidanza. Adesso eccomi qui con la Vibrotek con cui ho giocato prima in serie D e quest’anno in serie C”.

MESSAGGIO: “Mi auguro che il palazzetto si riempia e che la gente possa condividere quest’ambiente e questo sport così pulito”.

 

https://www.guidapsicologi.it/studio/drssa-daniela-anedda

Commenti

FUTSAL/M C2: Sabato la Cryos affronterà il Carovigno in casa
Nuovi ingressi nel settore giovanile del Matera Calcio