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Prima Categoria: il Manduria si perde contro il Leverano, il San Marzano fa harakiri, vittorie importanti per Massafra e Crispiano, il Don Bosco vince la prima

a cura di Fabrizio Izzo

10.12.2018 19:57

Immagine ZaccagniQuarta sconfitta stagionale per il Manduria che sul neutro di Arnesano perde clamorosamente 3 a 2 contro il Leverano penultimo. Notevole passo indietro per i messapici che dopo la buona prestazione di domenica scorsa contro il Matino, primo in graduatoria, si fanno cogliere di sorpresa da un Leverano in grosse difficoltà in fondo alla classifica e tecnicamente meno valido. Tolta la scarsa vena di alcuni elementi in casacca biancoverde, situazione comprensibile nell’arco di un campionato, ciò che è mancato al Manduria è stata l’umiltà di affrontare la partita forse considerata troppo alla portata. Concentrazione altalenante e sufficienza in alcuni disimpegni da cui sono scaturiti errori e reti. Contro il Leverano è successo ciò che non ti aspetti da una formazione candidata a prendere la testa della classifica così come lo è il Manduria. I punti di distacco dal Matino sono ritornati ad essere cinque e pertanto la vittoria faticosa ma meritata di sette giorni fa è stata invalidata da una prestazione opaca. Si può recriminare su un goal annullato, nei minuti di recupero, e su un palo colpito che avrebbero almeno regalato il pareggio ma la verità è che i biancoverdi non si sarebbero dovuti trovare a fronteggiare una situazione del genere.

Il San Marzano, in vantaggio di due reti, si fa clamorosamente recuperare e sorpassare da un Football Acquaviva che ci ha creduto fino alla fine, 3 a 2 il finale per i padroni di casa. Partita sostanzialmente equilibrata con un San Marzano cinico ma anche spigliato e un Acquaviva, forse meno bello, ma che ha insistito, e alla fine la fortuna aiuta gli audaci (goal vittoria dei baresi su autogoal negli istanti finali di gara). Il San Marzano incassa la terza sconfitta consecutiva e nelle ultime cinque partite ha collezionato solo un punto (pareggio in casa 2 a 2 contro l’Avio Brindisi), l’ultima vittoria risale al 4 novembre (2 a 0 al Don Bosco), un mese fa, che coincise con il primato in classifica. Da quando i sanmarzanesi hanno toccato la vetta non hanno più vinto. La gara persa ieri è l’emblema di come le cose in casa rossoblu non stiano andando nel verso giusto. Anche i rinforzi schierati da mister Frusi non sono bastati ha cambiare la rotta di una squadra che è precipitata al centro della classifica. È tempo di raccogliere l’energie mentali e fisiche per ripartire ad iniziare dalla gara di giovedì in Coppa contro il Grottaglie per proseguire domenica prossima in casa contro un Latiano che pare abbia tirato i remi in barca.

Un Massafra falcidiato dal giudice sportivo e con tanti infortunati espugna il neutro di Carovigno battendo, di misura, il San Vito. Vittoria fortemente voluta dai ragazzi massafresi che con fatica sono riusciti a portarsi a casa l’intera posta in palio. Formazione obbligata per mister Mimosa che con ben sette titolari assenti non ha avuto l’opportunità di scegliere chi mandare in campo. La rete della vittoria è giunta al 20° del primo tempo grazie a Camarà, tre punti importanti che saldano il Massafra al centro della classifica. Ai giallorossi serviva la vittoria per oscurare la brutta settimana vissuta dopo la partita con il Polimnia e poco importava con quali modalità giungesse. Le due squadre in campo si sono date battaglia collezionando diverse azioni da rete con pali e traverse da entrambe le parti, una gara dove le due formazioni si sono fronteggiate a viso aperto cercando, ognuna con le proprie armi, la vittoria. La partita è stata caratterizzata da un arbitraggio forse non proprio all’altezza, errori di valutazione che hanno favorito e sfavorito le due contendenti, un evoluzione del match che non toglie certo i meriti ad un Massafra operaio che ci ha messo cuore e anima per conseguire la vittoria.

Il Crispiano vince la sua seconda gara stagionale in trasferta ai danni della Cedas Avio Brindisi. I gialloblu si portano a casa tre punti pesantissimi contro una diretta concorrente per la salvezza. Risultato di misura con la rete siglata al minuto 22 del primo tempo da Solidoro sugli sviluppi di un calcio piazzato calciato da Marini. I ragazzi di mister Palese per il resto della gara hanno contenuto gli avversari rischiando anche qualcosa soprattutto nel primo tempo (i brindisini hanno colpito un palo con Maggio direttamente su punizione). Nella ripresa un assetto più accorto ha garantito ai gialloblu una vittoria meritata che allontana il Crispiano dalla zona calda. Giovedì 13 ci sarà il recupero contro il Don Bosco, una gara di egual importanza a quella di ieri che se vinta rilancerebbe ulteriormente i crispianesi in classifica e inietterebbe loro tanta fiducia soprattutto in vista del match casalingo di domenica prossima contro il Sava.

Il Don Bosco cala il poker ai danni dell’Atletico Acquaviva e vince la prima gara in campionato cancellando lo zero in classifica. Vittoria corposa dei gialloblu contro una diretta concorrente, gara che ha messo in mostra il nuovo acquisto De Pascalis, fino alla settimana scorsa nel Manduria sport, autore delle quattro marcature. Finalmente dopo 12 giornate il Don Bosco raccoglie i primi frutti di una stagione nata sotto una cattiva stella. I nuovi arrivi e il cambio in panchina hanno probabilmente smosso le acque di una squadra che oggettivamente, oltre a degli errori, ha avuto anche tanta sfortuna. Per i gialloblu subito l’occasione di ripetersi, giovedì 13 è in programma la gara di recupero contro il Crispiano rinviata per pioggia, uno scontro i cui punti in palio pesano tanto e che potrebbero rilanciare in classifica il Don Bosco che abbandonerebbe l’ultima posizione.

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