Taranto F.c.

Punto D/H: Giorgio Corona, 'Vedere il Taranto in serie D fa tanto male'

L'ex bomber rossoblù a Tutto Sport Taranto: 'In riva allo Ionio, da me, si aspettavano di più. Sono stato benissimo'

24.11.2020 12:34

DI ALESSIO PETRALLA

Un periodo ricco d’incertezze per tutto lo sport e un campionato avvincente quello della serie D/H che l’ex bomber del Taranto Giorgio Corona commenta così a Tutto Sport Taranto: “Quello che stiamo vivendo non è calcio: senza tifosi e partite è tutto brutto. E’ una cosa orribile vedere gli stadi vuoti. Si fa fatica a parlarne. Ovviamente, si cerca di stare meglio a livello di salute che è la cosa più importante, poi viene tutto il resto. Viviamo un momento surreale”.

SERIE D/H: “I campionati sono tutti difficili con squadre importanti allestite per vincere e le solite varie sorprese. Sicuramente, quelle più attrezzate faranno bene e potranno dire la loro”.

IL TARANTO: “Ha sempre lottato per le prime posizioni: vederlo in serie D fa male soprattutto a me che ci ho giocato. Conosco bene la piazza anche se quello trascorso, non fu un anno bellissimo. Spero, quanto prima, di rivedere gli ionici dove meritano: almeno in serie B visto che in cadetteria ci sono realtà che non hanno nulla da invidiare a quella ionica”.

CASARANO-TARANTO: “Domenica si scontrano due squadre forti e ben attrezzate: mi aspetto una sfida aperta. E’ sempre un derby anche se sono sicuro che i tifosi tarantini non lo reputano tale. Per loro sono altri…”.

AMARCORD: “A prescindere dal fatto se sia stata una stagione positiva o meno, ricordo sempre con grande piacere le mie esperienze calcistiche. Non rinnego niente. Sicuramente, in riva allo Ionio, da me, si aspettavano di più. Mi sono trovato bene, ricordo che abitavo a San Vito. Avevamo una squadra per vincere il campionato o disputare i play off invece ci salvammo alla penultima giornata, in casa con la Fidelis Andria. Ricordo ancora oggi gli ultimi minuti di quel match quando ero li a proteggere il pallone vicino la bandierina: tra esoneri, noi calciatori che non rendemmo al massimo e gente incompetente, purtroppo, ottenemmo il minimo”.

VITTORIA FINALE: “Il campionato sarà aperto fino alla fine: ci sono varie squadre attrezzate e favorite ma a volte a spuntarla può essere una poco considerata anche per il fatto dell’avere meno pressioni. Spero che il Taranto possa fare bene. Peccato perché ha dei grandi tifosi e lo stadio chiuso può essere un fattore penalizzante”.

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