Taranto F.c.

Punto D/H: Campana, 'Taranto? Sono rammaricato: vorrei vederlo tra i professionisti'

22.01.2020 13:52

DI ALESSIO PETRALLA

Campionato difficile e di qualità quello di serie D/H per il tecnico napoletano Rosario Campana che, a Tutto Sport Taranto, ne traccia una panoramica completa: “Ogni anno questo campionato si rivela difficile e di qualità con molte compagini che ben figurerebbero anche in serie C. C’è grande agonismo oltre che grandi piazze. La classifica al momento conferma i grandi valori del Bitonto che già nel passato campionato aveva un’ottima squadra puntellata in estate con acquisti mirati come Marsili. Il Foggia, che tutti sappiamo perché si trova in serie D, vuol provare a vincere subito il campionato e con i due nuovi innesti, Allegrini ed El Ouazni ha alzato il suo livello: i satanelli erano già forti prima. Molti non si aspettavano di vedere il Sorrento li sopra, precisamente al terzo posto, visto che i calciatori non sono tanto pubblicizzati. Per chi sa di calcio, però, non resta stupito visto che il ds Antonio Amodio è stato bravo a trovare gente poco conosciuta ma di primissimo livello. Il Cerignola, dopo una partenza a rilento, sta risalendo magnificamente: è la normalità vista l’importanza della squadra”.

IL TARANTO: “Tutti ci aspettavamo un campionato diverso: i punti di distacco dalla vetta e le avversarie che gli stanno sopra sono tanti e possono far capire come il campionato degli ionici sia compromesso. Però, i numeri, ancora, non condannano. Basta vedere il Bisceglie che anni fa compì una super rimonta. C’è grande rammarico perché per me, quella rossoblù, è una squadra simpatia che vorrei vedere tra i professionisti”.

ZONA BASSA: “Anche nelle zone pericolanti della classifica un campionato importante. Escluso l’Agropoli, che pur essendo una squadra giovanissima qualche colpo è riuscito a farlo, dal Brindisi al Francavilla in Sinni, penultimo in classifica, sono tutte coinvolte. Questo non perché si tratta di rose mediocri ma perché il campionato è di valore importante. Si capirà tutto meglio nelle ultime cinque giornate: adesso si assisterà a grandi battaglie e rivalità. Ritengo che tante di queste formazioni in altri gironi potessero giocare per traguardi importanti”.

LE SORPRESE: “In positivo c’è il Sorrento che, però, per chi sa di calcio è una sorpresa relativamente. Gente come Herrera, La Monica, Figliolia, Costantino, Cacace e Gargiulo non sono gli ultimi arrivati: hanno sempre disputato campionati importanti senza mai andare, però, sulle prime pagine. Chi sta dimostrando di voler risalire, dopo il pareggio con il Cerignola e la vittoria di Gravina, è il Grumentum che può dire la sua fino alla fine. Tra le sorprese in negativo c’è, purtroppo, il Taranto: è un dato di fatto visto che tutti si aspettavano un’altra classifica. Come il Cerignola è risalito, però, anche i tarantini possono scalare qualche posizione. Non si deve mollare. Gli ionici devono avere una mentalità vincente con i calciatori che devono essere consapevoli che se vanno a Taranto oltre che il seguito di tanta gente sono esposti a grandi pressioni”.

IL MERCATO: “Il colpo invernale lo ha fatto il Bitonto confermando Patierno richiestissimo da tutta Italia. Questo atleta è un valore aggiunto che aumenta la percentuale di forza della sua squadra”.

CAMPANA: “Sono stato contattato dall’Ancona, dall’Altamura, dal Marsala e da due compagini campane che sono il Pomigliano e l’Albanova: per varie vicissitudini, però, non si è trovato l’accordo. Aspetto una situazione che mi soddisfi in tutte le componenti. Intanto assisto a due partite al giorno e la domenica ne guardo almeno cinque tra serie C, D ed Eccellenza. Onestamente, ho nostalgia del campo, mi manca l’adrenalina della domenica. Sono un po’ geloso di non poter far parte di questa serie D/H di grande qualità”.

Si ringraziano:

 

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