A.e.L. Grottaglie

Grottaglie: 90 minuti al cardiopalmo

ufficio stampa Grottaglie

28.01.2018 20:27

Il Grottaglie, con fatica, piega la resistenza di un abbottonato Crispiano sceso al D’Amuri per portare a casa almeno un punticino. Ci è voluto un rigore in pieno recupero per sbloccare una partita che, per come si era messa, sembrava destinata ad uno 0 a 0. Che la gara contro il Crispiano non fosse la stessa di andata di Coppa era risaputo, nonostante la notevole differenza nei numeri statistici e la differenza tecnica in campo, il Grottaglie ha cozzato contro il muro erto dai gialloblu che si sono difesi con più uomini possibile pur di uscire indenni dall’impianto sportivo grottagliese. I biancazzurri hanno disputato un primo tempo lento, poche le accelerazioni e poco incisiva la manovra offensiva, quasi troppo convinti di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. A dire il vero tutto stava quadrando se Galeandro non avesse sbagliato, allo scadere del primo tempo, un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo su De Comite, unica occasione a favore in tutti i primi quarantacinque minuti. Nella ripresa l’Ars et Labor è scesa in campo con piglio e determinazione diversa,ha iniziato a martellare la retroguardia avversaria sprecando occasioni anche clamorose, colpendo una traversa ma senza riuscire a gonfiare la rete. La tenacia, la perseveranza e un pizzico di fortuna, senza la quale non si va da nessuna parte, hanno premiato i ragazzi di mister Marinelli che, nei minuti di recupero, sono riusciti a trovare la rete della vittoria grazie al secondo rigore di giornata, assegnato per un fallo in area ai danni di Pastano e questa volta trasformato dal coraggioso Galeandro sempre più bomber della squadra. Partita sofferta, il Grottaglie non ha mai rischiato nulla, ha avuto una percentuale di possesso palla elevatissimo ma di fatto ha regalato un tempo agli avversari. I numerosissimi tifosi sugli spalti hanno accompagnato l’arrembaggio della squadra per tutta la durata della partita senza mai fermarsi e credendoci sempre come i giocatori in campo del resto. Alla rete su rigore di Galeandro un’esplosione di gioia ha pervaso l’intera tribuna, una liberazione, il risveglio dall’incubo di un pareggio che avrebbe sporcato la serie di vittorie consecutive e avrebbe rallentato la rincorsa al primo posto. Tre punti afferrati per i capelli e importantissimi alla luce dei risultati maturati sugli altri campi dove le squadre di testa hanno tutte vinto, una vittoria che probabilmente fa capire quanto questo Grottaglie abbia acquisito quella mentalità vincente che caratterizza le prime della classe.

Tabellino

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – RAGAZZI SPRINT CRISPIANO: 1 – 0

Formazioni

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Appeso, Sanarica, Collocolo, Camassa, Amaddio (Gigantiello), Pisano (Pastano), Fonzino, Galeandro, Carbone, De Comite (Napolitano). A disp. Spinelli, Lecce, Zito, Cantoro. All. Marinelli

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO: Pepe, Petrelli, Fragnelli, Solidoro, Bruno, Perrini (D’Arcangelo), Sergio (Bello), Paciulli (Basile), Vapore (Massafra), Marini, Carrieri (Colucci). A disp. Di Maglie, Nasole. All. Paciulli F.

Marcatori: 90+2 Galeandro (rig.)

Ammoniti: Pepe (C), Fragnelli (C) Solidoro (C), Bruno (C), Sergio (C), Carrieri (C), Colucci (C),

Arbitro sig. Giorgio Zingarello della sezione di Casarano

 

 

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