Taranto F.c.

Francesco Passiatore: 'Giove ha costruito uno squadrone e sta già programmando: cosa rara'

L'ex tecnico rossoblù a TST sulla collaborazione con Galigani: 'persona competente e preparata'

01.06.2020 17:23

DI ALESSIO PETRALLA

Ormai ci siamo, la ripresa della serie A è alle porte con le seri dilettantistiche chiuse definitivamente. A commentare il tutto e a parlare del campionato di serie D/H, a Tutto Sport Taranto, è l'ex tecnico e calciatore del Taranto Francesco Passiatore: "Nel caso delle classifiche e della ripresa dei campionati non si possono dare pareri ma bisogna solo prendere coscienza di quelle che saranno le decisioni dei vertici federali e del Governo. Ormai, ci sono notizie. Moltissimo dipenderà dal Consiglio Federale dell'8 giugno: in serie A si giocherà ma in serie C ci sono ancora incertezze se disputare solo play off e play out".

SERIE D/H: "E' sempre particolare e tra i più avvincenti d'Italia con Foggia e Bitonto che hanno avuto una marcia costante a differenza di altre che sono state protagoniste di un cammino più altalenante".

PARTE BASSA: "Generalmente il campionato si delinea proprio nelle ultime dieci giornate ma quest'anno, ovviamente, non è stato possibile. Non so in base a quali criteri saranno fatti i ripescaggi e le retrocessioni ma al momento è stata fatta la proposta di far scendere le ultime quattro. E', però, appunto, solo una proposta. Vedremo".

IL TARANTO: "La sua posizione in classifica potrebbe essere penalizzante in caso di una graduatoria dei ripescaggi. Giove ha fatto una squadra fortissima e completa in ogni reparto e poteva conquistare qualche punto in più. Ad oggi dobbiamo constatare che il Presidente ha pagato tutto e si sta muovendo per programmare il futuro: una cosa del genere non capita sempre. Leggo della collaborazione di Galigani che è una persona competente e preparata".

AMARCORD: "Ricordo quando ho sfidato il Taranto con la maglia dell'Ascoli: in quel periodo la piazza ionica, assieme ad altre, era ambita da tutti. E' chiaro che negli anni la storia poteva avere sviluppi migliori ma gli ionici sono ancora in serie D. Ricordo quando giocai quel match che (nel 2001 con l'Ascoli che salì in serie B) lo "Iacovone" era pienissimo: fortunatamente in impianti stracolmi avevo giocato tante volte ma farlo nella mia città, seppur da avversario, mi diede tante emozioni. Siamo dei professionisti e dobbiamo sempre svolgere il nostro lavoro al meglio".

Si ringraziano:

 

 

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