1a Categoria

Massafra: Formisano, 'Il campionato non è finito: ce la giocheremo'

05.02.2020 14:07

Un momento particolare per via delle tante assenze quello che sta vivendo il Massafra che domenica scorsa ha perso, per 3-1, sul difficilissimo terreno dell’Alberobello. In vista della gara di domenica con la Don Bosco Manduria è il calciatore Christian Formisano a tracciare il punto della situazione: “La gara di domenica scorsa non è stata mal giocata da parte nostra visti anche i tanti infortuni, tra cui io, e qualche squalifica. I miei compagni hanno disputato un ottimo match al cospetto di una signora squadra: abbiamo avuto qualche pecca a livello offensivo visto che potevamo sfruttare meglio qualche occasione. Il risultato è troppo pesante”.

IL PERIODO: “Non ci sta andando niente bene sia a livello di gioco che di arbitraggi: vedi le gare con il Talsano e quella di coppa con la Don Bosco in cui c’è stato qualche errore del direttore di gara. Poi, si sono messi anche dei problemi interni che si stanno risolvendo. E’ stato il mese più brutto della mia carriera”.

LA COPPA: “Ora per noi è la priorità anche se, in campionato, la matematica non ci condanna. Per me quest’ultimo non è finito e ce la giocheremo”.

LA DON BOSCO MANDURIA: “L’abbiamo affrontata in coppa e riaffronteremo domenica e poi ancora giovedì. Non merita la classifica che ha visto che si tratta di un avversario organizzato con elementi validi in rosa. Daremo il massimo e mi aspetto un match giocato ad armi pari: non vanno sottovalutati”.

LA GARA: “Non possiamo perdere altri punti, soprattutto in casa. Se dovessimo steccare ancora potrebbe essere tutto finito”.

LA SETTIMANA: “Spero che più di qualcuno possa riprendersi. Personalmente, credo sarà difficile esserci per via dell’infortunio al collaterale. Abbiamo voglia di rifarci: dev’essere per forza così”.

UFFICIO STAMPA MASSAFRA – ALESSIO PETRALLA

Si ringraziano:

 

Commenti

Vibrotek: Cardellicchio, 'Foggia? Le insidie sono sempre dietro l'angolo...'
Taranto: Ufficiale l'arrivo del difensore Cascione