1a Categoria

Prima Categoria: Grottaglie e Castellaneta mietono vittime, Sava e Manduria (girone C) vincono e inseguono, il Massafra non molla, perdono San Marzano, Crsipiano e Don Bosco

a cura di Fabrizio Izzo

28.01.2019 13:31

Immagine ZaccagniDopo la terza giornata di ritorno, praticamente, la classifica rimane ingessata nelle distanze e nelle posizioni, tranne nel caso del San Vito, l’unico a guadagnare terreno. In testa alla graduatoria il duo Grottaglie Castellaneta miete vittime e prosegue imperterrito nella corsa solitaria. Le inseguitrici vincono tutte ma senza sussulti. Le squadre di centro e di bassa classifica perdono generando spaccature in una graduatoria che pare sia divisa in 4 tronconi: le capolista, il gruppo inseguitore (dal Sava al Massafra), la media classifica (dal F.Acquaviva al Latiano) e il fondo classifica (dal San Vito al Don Bosco). Distacchi consistenti soprattutto tra le prime due e il gruppo delle inseguitrici compreso tra i 9 e i 16 punti, più moderate le differenze per i restanti gruppi contenuti tra i 4 e i 5 punti. Nella giornata di ieri sono stati segnati 26 goal, con 6 vittorie interne, 2 esterne e nessun pareggio.

Il Grottaglie soffre contro un ostico Football Acquaviva ma alla fine la spunta e vince. La rete del giovanissimo Masella, al minuto 94, è stata una vera e propria liberazione per il popolo biancoazzurro. Gara non bellissima con il Grottaglie apparso sottotono e un Acquaviva sceso al D’Amuri per portarsi a casa almeno un punto. Primo tempo bloccato con i baresi attendisti, dietro la linea della palla, e il Grottaglie imbrigliato dagli avversari bravi a fare densità in ogni zona del campo. Ospiti in vantaggio al minuto 24 con Colaianni che sfrutta un disimpegno sbagliato della difesa per presentarsi tutto solo davanti al portiere e batterlo. Il Grottaglie, dopo aver fallito un rigore, trova il pareggio al 30° con De Tommaso in grado di disegnare una traiettoria velenosa, direttamente su calcio d’angolo, che sorprende il portiere barese. Nella ripresa il Grottaglie parte più deciso e comanda il gioco ma non con la stessa incisività mostrata nelle precedenti gare, di fronte un Football Acquaviva sempre attento ed esperto nell’interrompere il gioco e far passare il tempo, una forma di ostruzionismo tipico della categoria. La gara scivola via con qualche guizzo in area barese ma senza grossi clamori fino al quarto minuto di recupero, sui sei decretati, quando Masella, classe 2000 e grottagliese DOC, irrompe in area anticipando tutti e scaraventando in rete una palla vagante appena respinta del portiere per un esplosivo 2 a 1 finale. Tre punti che sembrava stessero sfuggendo alla compagine grottagliese capace, però, di crederci fino alla fine. Una vittoria arrivata sul filo del rasoio in una giornata, per i biancoazzurri, non proprio brillante ma che agli occhi di tutti appare come un buon segno.

Il Castellaneta risponde presente e replica al Grottaglie battendo, con un perentorio 4 a 1, l’Erchie al suo domicilio. Partita mai in discussione e messa in ghiaccio dopo appena 3 minuti di gioco del primo tempo. Al 2° minuto Haka, su calcio d’angolo di Panzarea, realizza di testa l’uno a zero. Al minuto 3 lo stesso attaccante veste i panni di suggeritore e serve la palla del raddoppio a Pinto che con gran tiro fulmina il portiere avversario. Forti del doppio vantaggio i valentiniani hanno controllato la gara segnando, al 42°, la terza rete con un calcio di rigore, concesso per atterramento di Haka, trasformato da Romanelli (nell’occasione l’Erchie ha subito un’espulsione e di conseguenza ha giocato tutta la seconda frazione in 10 uomini). Penalty assegnato, dal direttore di gara nei minuti di recupero, anche ai padroni di casa e trasformato da Solazzo per il 3 a 1 che ha chiuso il primo tempo. Ripresa con lo stesso tema del primo, Castellaneta ordinato e attento a disinnescare l’eventuali folate avversarie e bravo gestire la partita dando la sensazione di poter affondare e realizzare in qualsiasi momento. Marra al 78°, ancora su angolo di Panzarea, di testa cala il poker fermando lo score sul 4 a 1 per i biancorossi. Vittoria limpida dei ragazzi di mister D’Alena che proseguono la loro corsa in testa alla classifica a pari punti con il Grottaglie e soprattutto mantenendo alla dovuta distanza le inseguitrici, attualmente completamente fuori dalla disputa dei Play-Off. In settimana impegno di Coppa contro l’Atletico Martina nella gara di ritorno degli ottavi, andata 1 a 0 per i valentiniani.

Bella e importante vittoria esterna del Manduria sul campo del Copertino. Tre punti fondamentali per gli uomini di mister Leone che dopo aver battuto in settimana il Veglie, nel recupero della quindicesima di andata, hanno bissato il successo su un campo non semplice da espugnare. Risultato finale 3 a 2 per i biancoverdi grazie alla doppietta di Minelli con in mezzo la realizzazione di Zaccaria. Primo tempo sugli scudi per un Manduria che ha lasciato poco spazio agli avversari andando in rete con Minelli, al 10°, assistito da Conte e raddoppiando dieci minuti dopo con un colpo di testa di Zaccaria. Ad inizio ripresa doccia fredda per i biancoverdi, il neo entrato Spagnolo accorcia le distanze per i padroni di casa con un gran tiro da fuori. Sul risultato di 2 a 1 qualche brivido lungo la schiena di qualcuno è passato, già in altre occasioni il Manduria, seppur in vantaggio, ha finito per rovinarsi la festa ma non in questa occasione. I messapici non hanno perso mai la concentrazione e al minuto 65 trovano la terza rete ancora con Minelli, il goal del 3 a 2 definitivo lo sigla Spagnolo al 90°. Solo qualche brivido dunque per il Manduria che ha mantenuto i nervi saldi portando in porto una vittoria fondamentale nell’economia del campionato che li consente di tallonare il Matino, primo in classifica a meno due, e di mantenere lontano il Veglie, terzo. Poco tempo a disposizione per i manduriani gioire e godersi la vittoria, già gioved’ c’è un nuovo impegno, il ritorno degli ottavi di Coppa contro il San Marzano, fortunatamente con un risultato già acquisito.

Nel derby tra Don bosco e Sava la spuntano i savesi con un rotondo 3 a 0. Tutto secondo pronostico quindi, il Sava vince con il minimo sforzo contro un Don bosco che appare sempre più con un piede in Seconda Categoria. Padroni di casa rimaneggiati ma che nonostante tutto hanno cercato di tener testa agli avversari rintuzzando colpo su colpo ai biancorossi. La differenza l’ha fatta la maggiore qualità nelle fila del Sava, una squadra costruita per fare il salto di categoria. Le prime occasioni sono state del Don Bosco con De Pascalis che per ben due volte, solo davanti al portiere, non è riuscito a realizzare. Allo scadere del primo tempo il Sava passa in vantaggio, Denisi dal limite dell’area calcia in porta e batte Dimagli. Nella ripresa il Don Bosco ha cercato di reagire ma si è trovato davanti un Sava esperto che ha controllato la gara senza concedere nulla agli avversari. Alla mezzora il raddoppio dei biancorossi, il direttore di gara decreta un calcio di rigore che lo specialista Vasco trasforma. Il Don Bosco sul 2 a 0 e ridotto in dieci dall’espulsione, per doppia ammonizione, di Lamendola non ha avuto più la forza e la consistenza per aggredire gli avversari trascinandosi fino alla fine della gara e subendo addirittura la terza rete ad opera di Urbano, al 90°. Il Sava vince, conserva il secondo posto e si mantiene nella scia della coppia di testa a meno 9, una distanza che attualmente non offre la possibilità di Play-Off ma che potrebbe assottigliarsi con gli scontri diretti. Per il Don Bosco la situazione è al quanto critica e al momento non si vedono spiragli di luce in fondo al tunnel.

Nel posticipo di giornata il Massafra vince 2 a 1 contro il Locorotondo e si mantiene sulle tracce del gruppo delle inseguitrici. Una vittoria voluta ed ottenuta con un uomo in meno per l’espulsione subita da Turi, per proteste, nel secondo tempo. i padroni di casa passano in vantaggio con De Bartolomeo, tiro dalla distanza del centrocampista giallorosso e palla in rete sul primo palo. In apertura di ripresa un gran goal di bomber Anelli ristabilisce l’equilibrio. Dopo il pareggio ospite e l’inferiorità numerica sembrava difficle per i ragazzi di mister Minosa poter fare bottino pieno e invece, poco oltre la mezzora della seconda frazione, l’esperto riformato, in una mischia susseguente da calcio d’angolo, ha trovato la zampata vincente riportando in vantaggio i padroni di casa e decretando, in fine, la vittoria. Tre punti importanti che alimentano le speranze di poter disputare gli spareggi anche se allo stato dell’arte con le distanze in classifica sembra difficile. Per il Massafra domenica prossima c’è il Latiano in trasferta, un’altra buona occasione per mettere punti in cascina e salire in classifica visti gli impegni di Sava, Polimnia e Capurso.

Un San Marzano poco vivace rientra dalla trasferta di Acquaviva, contro l’Atletico, con un pugno di mosche in mano. 2 a 0 per i baresi con le reti segnate nei primi 12 minuti della prima frazione di gioco. In apertura di gara, al 3°, De Tommaso sfrutta un indecisione difensiva ospite e solo davanti a Basile lo batte con un preciso diagonale. Al 12°, di testa, Ferronelli raddoppia regalando, di fatto, i tre punti alla compagine barese. San Marzano inaspettatamente abulico, incapace di reagire ma soprattutto di approcciarsi alla gara in modo adeguato. La partita contro l’Atletico non aveva quel coefficiente di difficoltà da far tremare le gambe eppure il San Marzano non è riuscito ad imporsi. Sicuramente la situazione di classifica dei tarantini non desta preoccupazioni ma a dire il vero, dopo un inizio convincente, ci si aspettava qualcosa in più. Ora per i ragazzi di mister Frusi c’è l’impegno infrasettimanale con il ritorno degli ottavi di Coppa contro il Manduria, una gara tutta in salita vista la sconfitta per 5 a 1 patita all’andata.

Il Crispiano resiste un tempo a Capurso ma poi capitola e perde 3 a 0. Primo goal barese al 40° del primo tempo con Fieroni, fino all’ora il Crispiano aveva tenuto bene il campo difendendosi con ordine. L’espulsione per doppia ammonizione, forse affrettata, del gialloblu Sergio alla fine del tempo ha sicuramente condizionato la partita dei crispianesi. Nella ripresa il Capurso ha trovato il goal del raddoppio con Fanfulla, al 68°, e la terza rete ancora con Fieroni, al 74°. Sconfitta indolore per il Crispiano che conserva un buon margine di vantaggio, 4 punti, sulle squadre che capeggiano il gruppo di fondo classifica. Archiviata la Gara di Capurso tocca pensare alla gara di domenica prossima quando al comunale sarà ospite il San Vito, uno scontro diretto importante in funzione salvezza.

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