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Prima Categoria: Grottaglie e Sava a punteggio pieno, pari beffa per il San Marzano, il Castellaneta rallenta, seconda sconfitta per Manduria e Massafra

a cura di Fabrizio Izzo

02.10.2018 10:49

Immagine ZaccagniSul neutro di Sava il Don Bosco Manduria si arrende ad un Grottaglie deciso e letale. I biancoazzurri vincono 3 a 0 senza mai rischiare nulla e archiviano la gara già dai primi minuti di gioco. Galeandro al 3’ e De Tommaso al 9’ minuto del primo tempo portano il Grottaglie in vantaggio di due goal, la reazione dei padroni di casa non è stata così incisiva da creare pericoli alla retroguardia grottagliese ma è stata caratterizzata, in alcuni frangenti, da un eccessivo agonismo. In apertura di ripresa Fonzino, subentrato dalla panchina, ha messo in ghiaccio il risultato siglando la terza e definitiva rete. Tutto piuttosto semplice per la squadra della città delle ceramiche che in queste due prime giornate ha messo a segno ben 9 goal senza subirne alcuno con il bomber Galeandro a quota tre e un gioco che appare abbastanza fluido e più sciolto rispetto alla scorsa stagione pur considerano che gli avversari affrontati si sono dimostrati di un livello leggermente più basso.

Il Sava risponde al Grottaglie vincendo in trasferta sul campo dell’Erchie. Risultato finale 3 a 1 per i Savesi grazie ai goal di Urbano, Gioia, Vasco e il momentaneo pareggio (1 a 1) di Caputi per i brindisini. I biancorossi viaggiano spediti e ottengono un’importante vittoria su un campo che non sarà facile per nessuno. L’erchiè si è dimostrata una squadra ostica, combattiva e solo grazie alla notevole qualità tecnica e organizzativa della compagine biancorossa il risultato ha sorriso ai tarantini. Tre punti in cascina per il Sava, punteggio pieno, testa della classifica e domenica prossima secondo derby in tre partite contro i vicini di casa del Don Bosco Manduria.

Il Crispiano sgambetta il Castellaneta, lo costringe al pari e gli fa perdere contatto con le prime in classifica. Partita avvincente davanti ad un buon numero di spettatori, le due squadre si sono date battaglia e probabilmente il pari è il giusto risultato. I padroni di casa passano in vantaggio con Palumbo al 34’ del primo tempo per farsi raggiungere appena tre minuti dopo da Intini sugli sviluppi di un corner. La ripresa si apre con il vantaggio dei valentiniani con un calcio di rigore di Greco (9’ minuto) per fallo di mano in area, cinque minuti più tardi il pareggio definitivo di Recchia. Primo punto in campionato per il Crispiano che non ha avuto timore ad opporsi ad un Castellaneta decisamente più quotato, i ragazzi di mister Palese ci hanno messo cuore e coraggio disputando una buona gara. Il Castellaneta ha incontrato delle difficoltà nell’affrontare i cugini gialloblu, forse il terreno di gioco non lo ha favorito ma probabilmente è mancato anche qualcosa.

Il derby dei santi tra San Vito e San Marzano finisce in parità, 1 a 1. Risultato beffardo per i tarantini che hanno sempre condotto le operazioni in mezzo al campo, un San Marzano padrone della gara che è passato in vantaggio con Kunde al 28’ del primo tempo e che ha sprecato l’impossibile. I padroni di casa, dal 75’ in inferiorità numerica, hanno fatto poco e non hanno quasi mai impensierito i rossoblu che hanno gestito la gara fino al 94’ quando il direttore di gara ha decretato un calcio di rigore in favore del San Vito. Un penalty che è sembrato dubbio ma che il signor Loconte di Bari non ha avuto alcun dubbio nell’assegnare. Sul dischetto si è portato Cavallo che ha trasformato riportando definitivamente in equilibrio le sorti dell’incontro. Mea culpa per il San Marzano che ha dimostrato di avere un buon organico e una buona organizzazione di gioco ma che ha sprecato molto, anzi troppo.

Il Football Acquaviva si porta a casa tre punti dallo stadio Italia di Massafra e riscatta la sconfitta interna di domenica scorsa. L’esordio del Massafra, tra le propria mura, ha disatteso le aspettative. Partita poco esaltante e comunque equilibrata, la rete del barese Tisci, intorno al quarto d’ora del secondo tempo, che indovinato la giusta parabola domenicale ha fatto la differenza. Passati in svantaggio i padroni di casa hanno accennato ad una reazione ma senza creare pericoli concreti alla difesa avversaria. Seconda sconfitta consecutiva per il Massafra che domenica prossima andrà a fare visita al Locorotondo, uno scontro già delicato contro un’ltra compagine del fondo classifica con zero punti.

Manduria senza pace e sconfitto dal Capo di Leuca per 3 a 2. Le assenze di Arcadio, Termite e la cattiva forma di alcuni rinomati giocatori biancoverdi, probabilmente, hanno pesato oltre modo nell’economia della gara. Tre goal subiti per disattenzioni ed errori individuali da un avversario, a similitudine della scorsa domenica, non irresistibile, una forma fisica poco smagliante, forse anche un po’ di mancanza di disciplina tattica e una serie corposa di occasioni sprecate hanno incanalato i messapici verso la seconda sconfitta consecutiva. Un zero in classifica che nessuno si aspettava, la competitività dei biancoverdi è fuori discussione, l’organico è da primi della classe, cosa sta succedendo, allora, al Manduria nella stagione del suo rilancio? Il ventaglio delle ipotesi è notevole e non è solo un discorso legato al campo o allo staff tecnico, la situazione va analizzata anche a monte ed è necessario verificare se tutto ciò che si è fatto o si sta facendo sia davvero di sostegno alla squadra. Intanto già la prossima partita, contro il Copertino, è di quelle sensibili.

 

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