A.e.L. Grottaglie

Nel silenzio di Carovigno il Grottaglie segna 5 reti

ufficio stampa Grottaglie

18.02.2018 21:41

L’Ars et Labor Grottaglie sul neutro di Carovigno si sbarazza del Savelletri con un tondo 5 a 1 e grazie anche al pareggio esterno del Rutigliano in casa del San Marzano si porta in testa alla classifica in solitario. Una gara dominata dai biancoazzurri che  hanno corso pochi rischi, la differenza tecnica tra le due squadre è stata evidente e il risultato ne è testimone. Il Grottaglie è partito subito forte lasciando chiaramente intendere agli avversari di come sarebbero dovute andare le cose. La prima rete la segna De Comite, al 18°, con un calcio di punizione dal limite deviato visibilmente dalla barriera. Al 42° giunge il raddoppio con capitan Camassa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il centrale difensivo irrompe al centro dell’area di rigore e di interno destro calcia in porta, al volo, battendo Pugliese. Nei minuti di recupero della prima frazione il Savelletri accorcia le distanze con Cela che riprende una respinta di Annicchiarico su tiro di Micele. Nella ripresa la musica non cambia, il Grottaglie nonostante in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Lecce per doppia ammonizione (primo tempo) spinge e chiude gli avversari nella propria metà campo. Al 67° trova la terza rete con Fonzino, respinta corta della difesa e gran tiro al volo del centrocampista grottagliese con palla che si infila all’angolo destro del portiere brindisino. Il Poker è servito al 78°, incursione in area di Appeso che salta mezza difesa avversaria e viene steso dal portiere, l’arbitro decreta il rigore che Galeandro trasforma. Quinto e ultimo goal al 95° ripartenza del Grottaglie con Gigantiello palla per Carbone che si presenta solo davanti al portiere battendolo. Tre punti che valgono la vetta della classifica e aprono il sipario ad un periodo di fuoco per il Grottaglie che dovrà affrontare Rutiglianese, Conversano e Mottola. La squadra anche in 10 uomini ha gestito e giocato la palla senza problemi mostrando autorevolezza e sicurezza, unici nei, in una partita che non avrebbe dovuto averne, sono le due espulsioni: quella di Lecce maturata per due gialli nel giro di pochi minuti probabilmente evitabile se ci fosse stata maggiore attenzione e la seconda quella di Termite, dalla panchina, difficile da spiegare a causa di un’interpretazione molto personale e poco chiara da parte del direttore di gara. Due pedine che nella prossima gara saranno assenti e che consentiranno meno alternative a mister Marinelli.

Tabellino

SAVELLETRI – ARS ET LABOR GROTTAGLIE: 1 – 5

Formazioni

Savelletri: Pugliese, Liuzzi, Mancini F. (Gjeci), Aruanno (Faciolla), Palmisano, Lisi, Micele, De Carolis (Dicarolo), Cela, Cisternino, Mancini C. (Lepore). A disp. Ondulati. All. Calamo.

Ars Et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Pisano (Amaddio), Sanarica, Appeso, Camassa, Lecce, Pastano (Gigantiello), Fonzino (Krubally), Galeandro (Cantoro), Carbone, De Comite (Trani). A disp. Termite, Zito. All. Marinelli.

Marcatori: 18° De Comite (G), 42° Camassa (G), 45°+2 Cela (S), 67° Fonzino (G), 78° Galeandro (G), 90°+5 Carbone (G)

Ammoniti: Cela (S), Galeandro (G), Lecce (G)

Espulsi: Lecce (G)doppia ammonizione, Termite (G) dalla panchina

Arbitro sig. Giuseppe Turco della sezione di Lecce

 

 

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