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Prima Categoria: passo falso del Sava, sconfitte interne per Manduria e Crispiano, il Massafra fuori casa non va

a cura di Fabrizio Izzo

05.11.2018 12:40

Immagine ZaccagniPasso falso casalingo del Sava imbrigliato da un tenace San Vito, 1 a 1 il risultato finale. L’opportunità per i ragazzi di mister Mazza di balzare al comando della classifica era enorme ma i biancorossi non sono riusciti a ripetere la bella prestazione di sette giorni fa a Grottaglie e non sono andati oltre il pari contro un avversario che non ha avuto timori reverenziali al cospetto di una corazzata. Il San Vito ha capitalizzato al massimo le occasioni capitategli e al 10° minuto, della prima frazione di gioco, trova la rete del vantaggio con Quintavalle, lesto a ribadire in rete una corta respinta della difesa di casa. Il Sava ha accusato il colpo ma ha comunque reagito cozzando però contro un avversario coriaceo che non ha mai tirato indietro la gamba. Nella ripresa la pressione dei padroni di casa si è accentuata e alla mezz’ora il solito Vasco ha trasformato in rete un cross dalla destra di Urbano. Sul risultato di 1 a 1 i savesi hanno maggiormente premuto sull’acceleratore senza, però, trovare la rete della vittoria. Nei minuti di recupero il palo colpito da Cimino ha definitivamente stoppato la via del primato in classifica. Pochi ci avrebbero scommesso ad un pari interno del Sava contro il San Vito soprattutto dopo la prestazione maiuscola del D’Amuri e invece i brindisini si sono dimostrati un osso duro da spolpare con il Sava che è apparso un po’ sottotono e in alcuni casi non concentrato. In questo risultato è la dimostrazione che nessuna gara è facile e che le insidie si nascondono ovunque e per chiunque.

Il Manduria si ferma a quattro vittorie consecutive e perde in casa contro il Città di Racale 3 a 2. L’occasione per portarsi a meno una dalla vetta per i messapici, vista la contemporanea sconfitta della capolista Capo di Leuca, era appetitosa ma i leccesi di turno non si sono scansati. Vantaggio degli ospiti grazie ad un’autorete di Mero che nel tentativo di liberare l’area, di testa, indirizza la sfera nella sua porta. Pronta la reazione dei padroni di casa in grado di recuperare il risultato con Erario e addirittura di ribaltarlo con Castellaneta andando al riposo in vantaggio. In apertura di ripresa immediato pareggio ospite ad opera di Coppola lasciato troppo libero di calciare. Dopo la doccia fredda del pareggio il Manduria si è riversato nella metà campo avversaria, una consistente supremazia territoriale e una buona pressione sugli avversari che però non ha prodotto quanto si voleva. Situazioni favorevoli non sfruttate o sbagliate per precipitazione, poca lucidità ed errori individuali in difesa che a tre minuti dalla fine sono costati la sconfitta. Capone approfitta di uno svarione difensivo e deposita in rete la sfera per il definitivo 3 a 2 in favore del Racale. Da un possibile meno uno dalla vetta il Manduria è passato ad un sonante meno quattro. I messapici sono partiti per segnare il campionato ma fin ora così non è stato, troppi goal subiti, undici, più di uno a partita, tanti per una squadra che mira in alto. Domenica prossima per i biancoverdi c’è la trasferta di Veglie, sponda Atletico, un avversario abbordabile se non si commettono errori, e non è più tempo di sbagliare.

Il Crispiano ritornava al comunale dopo la bella vittoria esterna di domenica scorsa con il morale alto e voglioso di fare bene anche contro il Polimnia, un avversario di caratura. Primo tempo equilibrato e iniziale vantaggio dei gialloblu al 5° minuto con Marini, su calcio di punizione. Al 24° il pari ospite, Damiani imbecca in area Pellegrini che con soffice tocco di esterno batte Solito. La ripresa si apre con una grossa opportunità per il Crispiano di riportarsi in vantaggio. Il Signor Marzocca assegna un calcio di rigore ai padroni di casa che Marini si fa parare dal portiere avversario. Dopo la grande paura il Polimnia reagisce e mette a tacere il Crispiano con Patti che in quindici minuti (dal 23° al 38° del secondo tempo) segna una tripletta mettendo in ghiaccio il risultato. L’ultimo sussulto è del Crispiano con Vapore, di testa, che definisce il risultato finale sul 4 a 2 per i baresi. Quota 8 in classifica per il Crispiano, fuori dalla zona calda e domenica derby al veleno contro il Massafra allo stadio Italia.

Il Massafra fuori casa non riesce proprio a fare punti, quarta sconfitta su altrettante gare lontano dal proprio impianto. Il Capurso con una doppietta di Fieroni regola i giallorossi e sale ad 11 punti in classifica, il Massafra resta a quota 6 in piena zona Play-Out. È importante registrare qualcosa nella squadra giallorossa per poter, al più presto, disincagliarsi dai bassi fondi della classifica. Cinque sconfitte su sette gare sono tante e anche la quantità di reti subite deve essere arginata, il tempo scorre e bisogna ricorrere ai ripari. Domenica prossima derby con il Crispiano allo stadio Italia una partita che ha il sapore di un mezzo spareggio.

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