A.e.L. Grottaglie

Grottaglie: Mr. Orlandini dobbiamo inserire 2 o 3 pedine per fare il salto di qualità

a cura di Fabrizio Izzo

09.11.2018 21:08

Immagine ZaccagniAlla vigilia dell’esordio sulla panchina dell’Ars et Labor Grottaglie contro il Locorotondo di domenica 11, noi di Tutto Sport Taranto abbiamo raggiunto telefonicamente mister Orlandini che nell’occasione ci ha rilasciato una consistente intervista sulle intenzioni, condizioni e potenzialità della squadra biancoazzurra. Questo è quanto ci ha riferito:

Mister Pierluigi Orlandini: “Sono contento di sedere sulla panchina del Grottaglie, ho sposato il progetto e la piazza è di quelle importanti a prescindere dalla categoria. Ho la consapevolezza che qui si deve vincere e abbiamo la possibilità di farlo. Ho ereditato una squadra in buona forma che non ha disatteso le aspettative in base alle attuali potenzialità. Conosco bene la squadra per averla vista lo scorso anno giocare nella finale di Coppa dove ha meritato di vincere per il calcio espresso, nella semifinale Play-Off contro la Rutiglianese dove meritava ben altro se non ci fossero state delle distrazioni. Insomma oggi mi trovo a gestire la stessa rosa della scorsa stagione che ha già presentato alcune difficoltà pari a quelle viste lo scorso campionato negli scontri diretti. Una rosa che ha perso un pedina importante come Camassa, per qualità tecnica e personalità, e che ha preso De Tommaso, un valore aggiunto per questa categoria. Attualmente il Grottaglie è una squadra pretendente alla vittoria del campionato così come lo sono il San Marzano, il Sava, il Castellaneta, lo stesso Locorotondo che ha una partita in meno e magari qualche altra sorpresa. Queste sono tutte compagini attrezzate per fare bene e vincere, alla stessa stregua del Grottaglie. Lo dico senza nascondermi il Grottaglie è una squadra importante per la categoria e una pretendente a vincere il campionato ma non possiamo indicarla come favorita, può vincerlo ma può arrivare quinta come lo scorso anno, non è avanti per distacco, è come le altre con pregi e difetti. La piazza ha le capacità per vincere ma non si vince solo con il nome, ci vogliono i presupposti. Potrei fare l’esempio di tante squadre del mondo professionistico che quando sono retrocesse hanno aspettato un bel po’ di tempo prima di risalire, le difficoltà ci sono. Io sono arrivato qui per ottenere il massimo e raggiungere la promozione attraverso la vittoria del campionato, considero i Play-Off una seconda opportunità, qualora non dovessimo arrivare primi. Perchè questo si verifichi dobbiamo essere bravi ad individuare i giusti elementi da inserire nella rosa attuale, il mio intendimento è quello di giocare con il 3-5-2, ho a disposizione ragazzi che me lo permettono ma ho necessità di 2 o 3 innesti: un difensore, un centrocampista e un laterale destro o sinistro. È importante trovare gente con personalità che migliori l’organico, che dia quel tocco in più e che non abbia paura di giocare al calcio. Grottaglie ha bisogno di questi 2 o 3 giocatori che ci possano far fare il salto di qualità per diventare la favorita, solo in questo caso non ci sarebbero più scusanti e soddisferemmo un pubblico che non è di questa categoria, la piazza si accenderebbe. Personalmente ho le idee chiare sui nomi da inserire in squadra, nomi che ci darebbero la marcia in più, se non dovessimo prenderli vedremo di contattarne altri ma sempre dello stesso livello, altrimenti rimaniamo così come stiamo.”

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