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Privitera già scalpita: «Kick Off, quando iniziamo?»

La giocatrice siciliana ripartirà dal sodalizio meneghino del tecnico Riccardo Russo dopo l'esperienza al Grisignano: «Motivazioni a mille, non vedo l’ora di cominciare. La migliore scelta possibile per il mio futuro»

15.07.2020 14:55

intervista di Gisberto Muraglia

Il suo destino è cosa nota e pubblica già da qualche giorno quando la Kick Off, tramite i suoi canali di comunicazione ufficiali, ha annunciato che Veronica Privitera la prossima stagione calcherà il parquet meneghino. Nell’ultima e anomala stagione in forza al Grisignano, la forte giocatrice siciliana va a rimpinguare le fila della già altamente competitiva rosa a disposizione del tecnico Riccardo Russo. Con l’arrivo dell’ex Salinis e Ragusa, tra le altre, il roster milanese aggiunge esperienza e gol, legittimando ancora di più la voglia di gareggiare per gli obbiettivi che contano. Solidità progettuale certificata anche e soprattutto dalle riconferme della scorsa stagione che permettono alla Kick Off di guardare al futuro con rinnovato vigore ed entusiasmo. Privitera è pronta a mettersi a disposizione della sua nuova squadra, con tanta voglia di regalare gioie importanti ai suoi nuovi tifosi. La voglia di far bene è tanta, direttamente proporzionale a quella di fare tanti gol e affermarsi in un prestigiosa vetrina come quella della Kick Off. Ancora qualche giorno per ricaricare al meglio le pile e poi per Priviterà, affermata e titolata atleta anche di beach soccer, sarà finalmente tempo di indossare la sua nuova maglia. Un’esperienza in cui la forte avanti siciliana avrà il piacevole obbligo e la necessaria consapevolezza di dare il meglio di sé.

Veronica, sarai una nuova giocatrice della Kick Off. Quali sono le sensazioni dopo la tua scelta?

Solo sensazioni positive. Dopo tutti questi mesi di fermo (se così si può dire) ho solo voglia di ricominciare e dare il mio contributo per permettere alla mia nuova squadra di raggiungere gli obbiettivi stagionali. Non vedo l’ora di tornare in campo, le motivazioni sono a mille.

Giocherai in una formazione blasonata da anni ai vertici del futsal italiano. Quanto è stimolante per te questo scenario?

Poter calcare il parquet della Kick Off non può che stimolarmi per fare sempre meglio e dare il massimo. La Kick Off è abituata a lottare per raggiungere traguardi prestigiosi, questo per una giocatrice rappresenta un fondamentale punto di partenza. Sono in una squadra all’altezza delle mie aspettative.

Quali obbiettivi ti sei prefissata per questa tua nuova sfida?

Sicuramente far conoscere le mie qualità e farmi trovare pronta e all’altezza quando il mister vorrà schierarmi. Poi toccherà a me ripagare la fiducia accordatami a suon di prestazioni convincenti e di gol. Sarò sempre a disposizione dello staff tecnico che, sono certa, mi aiuterà a crescere ulteriormente insegnandomi nuovi concetti, nuovi dettami. Non mi sento mai arrivata, il segreto è voler fare sempre un gradino per arrivare quanto più in alto possibile.

Condividerai questa tua nuova esperienza con delle grandi giocatrici. Questo ha influito sulla tua scelta?

Sì, molto. Scendere in campo con giocatrici di un certo spessore e con tanta esperienza nel futsal ha influito in maniera importante sulla mia scelta. Farò parte di un gruppo di assoluto valore formato da giocatrici di livello mondiale, fattore che non poteva certo lasciarmi indifferente in fase di scelta. Ragion per cui, se a questo si somma la solidità e la serietà della società, vien da sé pensare che non ci ho messo molto ad accettare la proposta della Kick Off. Ho fatto la scelta migliore per il mio futuro.

Come vedi la prossima stagione? C'è il rischio che l'emergenza da Covid influirà sulla crescita del movimento?

Spero proprio di no, visto che ora stiamo ricominciando piano. L’emergenza, le restrizioni e le difficoltà economiche del Paese sicuramente stanno creando problemi al movimento, ma era normale. La differenza si avverte palesemente nel numero dei movimenti e dei rumors, in netto calo rispetto a tutti gli altri. L’auspicio è che tutto quello che abbiamo passato sia ben presto un ricordo e che quindi tutte le squadre ripartano di slancio per programmare delle belle stagioni.

Ti senti di promettere qualcosa ai tuoi nuovi tifosi meneghini?

Come sempre non prometto nulla in anticipo, però prometto che mi impegnerò sempre a dare il massimo. Non mi piace dire “farò tot gol”, ma certamente posso affermare senza esitazione alcuna che uscirò sempre dal campo con la maglia sudata, nella speranza di aver fatto divertire i nostri tifosi che verranno a sostenerci ogni domenica. Questo sì, posso garantirlo.

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