Fuori dal Campo

Francesca Tajè, il “bello” di essere juventini: «Due secondi che mi hanno cambiato la vita»

Juventina sfegatata, un’inquadratura di due secondi su Sky in uno Juve-Milan dello scorso novembre le ha regalato popolarità e followers, da 7mila agli attuali 108mila: «Come una magia improvvisa. Si sono aperte anche nuove strade lavorative»

14.05.2020 10:33

intervista di Gisberto Muraglia

Novembre 2019, la Juve affronta tra le mura amiche dell’Allianz il Milan. La partita non è esattamente spettacolare, anche se alla fine la Vecchia Signora la spunterà di misura grazie al gol di Dybala. A squarciare la tensione di una partita in bilico fino all’ultimo ci pensa uno dei cameraman di Sky. Ad essere immortalata per circa due secondi è una tifosa della Juventus. Capelli biondi, occhi azzurri, lineamenti gentili. Impossibile non indugiare su di lei. Solo due secondi, ma sufficienti per consegnarla di diritto all’ammirazione generale dell’universo maschile che, nemmeno a dirlo, in men che non si dica, scopre le sue generalità. Quella bellissima tifosa bianconera risponde al nome di Francesca Tajè. Classe ‘98, nativa di Porto San Giorgio (Marche), studia alla IULM di Milano e recitazione. Juventus come stile di vita, passione viscerale tramandatale dalla sua famiglia gobba in tutte le sue componenti, Francesca ha visto i suoi follower su Instagram salire da 7mila (numero già discretamente ragguardevole) agli attuali 108.826. Cinquantamila in più nelle ore immediatamente successive al post Juve-Milan. Due secondi che inevitabilmente hanno scombussolato la routine quotidiana dell’avvenente Francesca, che può senza ombra di dubbi essere annoverata come una delle tifose juventine più belle in circolazione. Ci tiene a sottolineare che segue la sua amata Juventus in tutte le partite casalinghe e quando può in qualche trasferta europea. A distanza di qualche mese da quei fatidici due secondi di Juve-Milan, come procede la vita di Francesca? Le risposte arrivano direttamente dalla diretta interessata. Francesca Tajè, il “bello” di essere juventini.

Francesca, benvenuta su tuttosporttaranto.com, pronta per ricevere l’abbraccio dei tuoi ammiratori pugliesi. Ti saresti aspettata un’ondata di popolarità per soli due secondi di inquadratura?

«La notorietà è arrivata all’improvviso, proprio non me la sarei mai aspettata. Ancora non mi capacito di quanto successo a novembre, una piccola magia!

A distanza di qualche mese da quel Juve-Milan, la tua vita è cambiata in qualche modo?

«La mia vita è cambiata, molto. Esci per la strada e trovi qualcuno che ti riconosce, ti si aprono nuove strade lavorative e soprattutto ti immergi in un mondo del tutto nuovo e diverso dal tuo. Però non ho mai cambiato i miei valori. Ciò che voglio diventare e per cui ho lavorato duramente da una vita»

L’aumento dei tuoi follower è stato esponenziale. Tra quelli nuovi, anche qualche personaggio famoso?

«Questa inquadratura mi ha dato anche la possibilità di farmi conoscere da qualche VIP. Non mi piace vantarmene, perché per me sono la Francesca di sempre, però i più attenti si sono già accorti dei “famosi” tra i miei followers».

Sei ormai definita “influencer”, ma vedendo il tuo profilo l’impressione è che tu non senta affatto il bisogno di ostentare. Metti semplicemente in mostra le tue passioni. Alla luce di questo ti chiedo se il termine “influencer” lo senti adeguato per te.

«Concordo con te. Amo le persone semplici e vivere ed è per questo che voglio essere così, sempre. Cerco di far vedere la mia quotidianità, la mia vita di ogni giorno, però con tutta la visibilità che Mk è stata data provo a consigliare i miei seguaci e allietarli con ciò che ci piace, la Juventus ed il mondo calcistico. Credo che il termine mi si addica perché quando do un consiglio, so che viene seguito con giudizio, e ciò mi rende fiera e mi rende ancora più vogliosa di farlo».

Dietro l’immagine di “bellissima” c’è soprattutto una ragazza con dei sogni nel cassetto. Come e dove ti vedi tra qualche anno?

«Tra un anno dovrei essere già laureata, il mio primo obbiettivo. Spero di continuare a lavorare in questo mondo social ed affiancarlo ad un attività che mi renda soddisfatta ogni giorno. Ma il desiderio più grande che ho è di raggiungere la felicità, anche nelle cose semplici e quotidiane».

Vieni da una famiglia juventina e tu ne hai seguito le orme. Cosa significa per te essere juventina?

«Essere juventina è una fede, un qualcosa con cui nasci e cresci, convivi fino alla fine dei tuoi giorni. È uno stile di vita che ti insegna sempre a credere in ciò che fai, a provarci fino allo sfinimento, fino alla fine. È una mentalità vincente. Sono e sarò sempre grata a mio padre e mia madre per avermi trasmesso questo amore a strisce bianconere»

In un futuro prossimo, ormai professionalmente affermata, ti dispiacerebbe essere ancora riconosciuta come “la ragazza dell’inquadratura?” Sarebbe riduttivo per te?

«Sì, perché non bisogna mai dimenticare il passato e soprattutto le proprie “origini”»

Vuoi fare un saluto agli amici di tuttosporttaranto? Il nostro direttore Matteo Schinaia purtroppo è interista, devo dirtelo. Che facciamo, salutiamo anche lui?

«Certo, saluto tutti voi calorosamente in questo periodo difficile per tutti noi italiani. Al direttore consiglierei di cambiare squadra, passare a quella vincente. Magari gli regalerò personalmente una maglietta di CR7!»

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