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Prima Categoria: il Manduria vince lo spareggio Play-Off con i tifosi sul tetto

a cura di Fabrizio Izzo

06.05.2019 12:38

Immagine ZaccagniIl Manduria si aggiudica la finale Play-Off contro il veglie e si presenta sulla soglia della Promozione. La vittoria di misura, 1 a 0, con goal di Riezzo al 17° del primo tempo ha dato ha premiato un Manduria meritevole che ha voluto con estrema decisione questo successo. Primo tempo a colori biancoverdi, il Manduria è partito forte, è passato in vantaggio e ha controllato le operazioni lasciando però troppo terreno agli avversari. Nella ripresa il Veglie ha forzato la mano, ha cercato di ottenere il pareggio arrembando la metà campo biancoverde con lanci lunghi ma, di fatto, senza impensierire mai la retroguardia messapica, apparsa sempre attenta. Il Manduria nella ripresa, forte del vantaggio e del beneficio di due risultati su tre, ha proseguito nel suo atteggiamento di gestione della gara senza trovare la stoccata che mettesse in ghiaccio il risultato. Al triplice fischio del direttore di gara è scoppiata la gioia dei giocatori e degli spettatori presenti sugli spalti (100 capienza massima del Dimitri) per un traguardo raggiunto dopo una stagione importante e ricca di successi. A margine della vittoria importantissima del Manduria c’è da sottolineare un particolare non trascurabile. Lo stadio Dimitri, ormai da diverso tempo, non ha l’agibilità per una capienza completa, i lavori di ristrutturazione e messa a norma non sono stati del tutto completati, mancano pochi dettagli, e nella partita più importante della stagione non ha potuto accogliere i suoi tifosi più accaniti perchè fuori dai numeri previsti. Il calcio è fatto di tifo e una squadra, soprattutto in una piazza come Manduria, non può prescindere dai suoi supporter. Bene le limitazioni per motivi di sicurezza, non bene la tempistica risolutiva delle problematiche nella fattispecie i biancoverdi in questa stagione hanno dovuto migrare per altri campi e non senza poter avere le fila dei propri tifosi al completo, oltre alle perdite economiche che in una società hanno peso. Sempre in occasione della gara di ieri c’è da evidenziare un episodio che va oltre il calcio. Il gruppo del tifo organizzato del Manduria, non potendo entrare all’interno dell’impianto sportivo per il sopraggiunto numero di presenze disponibile, ha optato per vedere la partita dal terrazzo di un’abitazione adiacente allo stadio. I tifosi della squadra avversari, il Veglie per l’appunto, dopo qualche minuto dall’inizio della gara per solidarietà nei confronti dei tifosi del Manduria hanno abbandonato gli spalti della gradinata ospiti per raggiungere i colleghi sul terrazzo, un gesto nobile, signorile, di altri tempi che avvicina fortemente le due tifoserie e ulteriormente le due società, già amiche.

Le parole del presidente Elio Palmisano raggiunto telefonicamente: “sono molto soddisfatto della vittoria sul Veglie, è il giusto compenso di una stagione importante che ci ha visto protagonisti. In città la tifoseria ha festeggiato, anche loro aspettavano questo momento da un po’ di anni e sono contento sia arrivato, potevamo essere un numero maggiore all’interno del Dimitri ma non è stato possibile. Nella giornata di ieri oltre alla nostra importantissima vittoria voglio mettere in evidenza due cose: il gran gesto della tifoseria avversaria che ha raggiunto, per solidarietà, i nostri tifosi sul tetto della casa vicino all’impianto sportivo e la faccenda stadio. Nemmeno in questa stagione siamo riusciti a risolvere il problema capienza, pochi tifosi e mancati introiti, anche ieri una partita importante è stata giocata davanti a pochi intimi. Detto questo chiudiamo comunque la stagione con appagamento, ringrazio tutti i giocatori e il mister per la dedizione e i sacrifici fatti per raggiungere questo risultato. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me in questa avventura. Anche chi, per diversi motivi, non è più nell’organigramma societario come il DS Mimmo Ligorio e mister Lippolis. Abbiamo iniziato con loro e con loro abbiamo gettato le basi perchè si arrivasse a questo traguardo. Ora una settimana di salutare pausa e poi dalla prossima si ricomincia a lavorare per la nuova stagione. Ci aspetta probabilmente il campionato di Promozione e noi lo vogliamo affrontare con dignità ponendoci l’obiettivo di conservare la categoria. Ripartiremo con un settore giovanile di qualità e sistemeremo quelle cosucce che in questa stagione hanno funzionato meno. Da considerare che alla base di tutto c’è da sciogliere il nodo stadio. Prima dell’iscrizione al prossimo campionato tutto deve essere sistemato o comunque devo avere delle concretissime certezza sulla chiusura della questione. Prima dell’inizio del prossimo campionato lo stadio dovrà avere l’intera capienza prevista. Se tutto ciò non avverrà non avrò problemi a consegnare il titolo sportivo al comune.”

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