Taranto F.c.

L'amarcord di TST: Maurizio Raggi, 'A Taranto al rientro dall'infortunio erano tutti in piedi ad applaudirmi'

L'ex centrocampista rossoblù: 'Con l'Udinese e la Juventus vittorie memorabili'

08.06.2020 14:40

DI ALESSIO PETRALLA

Un campionato vinto, dalla C1 alla B, nell'annata 1989-90 e un'altra grande stagione tra i cadetti con la maglia del Taranto, per l'ex centrocampista Maurizio Raggi che, a Tutto Sport Taranto, rivive quel periodo partendo dall'attualità: "In serie C e D non si riprenderà a giocare per via delle situazioni economiche: bisogna capire le differenze con quelle delle massime categorie e quindi risparmiare su viaggi e altri sforzi. Bisognerebbe aiutare tutti quanti. Ho allenato per parecchi anni in campionati minori e posso confermare che vi sono risorse importanti ma che vanno tutelate. Spero che il Presidente Gravina possa fare qualcosa. Il calcio non è solo serie A e B ma ci sono altre categorie con famiglie che vivono grazie ad esso".

TARANTO: "La mia storia a Taranto è bellissima. Ricordo la vittoria con l'Udinese di Sensini e Balbo in coppa. Per la serie C eravamo una corazzata con tantissimi calciatori di categoria superiore. Potevamo avere maggiore fortuna visti i tanti infortuni tra cui il mio: fortunatamente mi ripresi per la stagione successiva in cui giocammo in serie B".

SUCCESSI IMPORTANTI: "Mi torna in menta la vittoria per 2-1 al cospetto della Juventus di Maifredi. Il tecnico bianconero, dopo il triplice fischio dell'arbitro, chiuse la sua squadra nello spogliatoio. Vincemmo con un gol di vantaggio ma potevamo segnare anche di più approfittando della giornata no della Juve. Dimostrammo che non c'era poi così tanta differenza tra le due formazioni".

IL GRUPPO: "Il nostro era un gruppo importante che accolse i nuovi arrivi al meglio. Eravamo forti e non posso dimenticare alcuni compagni che l'anno dopo dovevano giocare in serie B: in C fecero un campionato strepitoso".

LA TIFOSERIA: "Era una cosa spettacolare che ti metteva addosso brividi forti. La porto nel cuore e ricordo che quando rientrai dall'infortunio erano tutti in piedi ad applaudirmi. Gli voglio bene e anche ora, mentre ne parlo, ho i brividi sul corpo".

IL TARANTO 2020: "Piazze come Taranto, Palermo, Messina e altre devono essere aiutate dalla Federazione perchè non possono stare tra i dilettanti. Spero e mi auguro che quanto prima, qualcuno, possa riportare il Taranto in alto: magari anche attraverso un ripescaggio. Merita altre platee. E' un delitto vederlo li".

Si ringraziano:

 

 

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